Litfiba, Fulminacci, Iosonouncane, Fat Dog, Nobraino, Lamante, Bull Brigade, El Búho, Mille e molti altri. Dopo la spring edition, dal 18 luglio al 20 agosto entra nel vivo la ventesima edizione del SEI Festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia e numerose realtà pubbliche e private. Il claim scelto per questo importante anniversario è “Venti a Sud Est”: un titolo che richiama il traguardo dei vent’anni e la vocazione di un progetto che, fin dalla sua nascita, attraversa geografie sonore, linguaggi artistici e traiettorie culturali differenti. Tra Lecce, Corigliano d’Otranto, Copertino, Melpignano e Specchia, il programma estivo proporrà concerti, teatro, libri, danza e restituzioni di percorsi laboratoriali, confermando l’identità multidisciplinare di una manifestazione che ha costruito un percorso riconoscibile nel panorama culturale pugliese e nazionale. Dopo la prima sessione primaverile, che dal 20 al 28 marzo ha animato il capoluogo salentino con appuntamenti diffusi tra ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture e visite guidate, il SEI torna con un calendario diffuso, trasversale, capace di mettere in dialogo grandi nomi, voci emergenti, progetti speciali e comunità. Info e biglietti linktr.ee/SEIFestival_.
IOSONOUNCANE
Il via ufficiale sabato 18 luglio alle 21:00 dal Castello Carlo V di Lecce con l’atteso live di Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani. Attualmente impegnato in studio, nella scrittura di colonne sonore e nella realizzazione di diverse sonorizzazioni, il musicista, cantautore, produttore e compositore sardo proporrà brani dai suoi album e alcune cover nella forma più diretta e immediata possibile. Dall’esordio elettronico e politico con La Macarena su Roma alla consacrazione poetica di DIE, fino all’opera monumentale e visionaria di IRA, Iosonouncane ha costruito un percorso radicale e personale che si muove tra canzone, sperimentazione e ricerca sonora. La serata, che si aprirà con l’esibizione della giovane cantautrice salentina Gaia Rollo, è realizzata grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle.
CASTELLO VOLANTE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio dalle 21:00 il festival si sposterà nel Castello De’ Monti di Corigliano d’Otranto, grazie alla collaborazione con il Comune e il progetto Castello Volante, per tre notti dedicate alle molte anime del suono contemporaneo. Giovedì 23 luglio sul palco arriveranno i britannici Fat Dog, tra le rivelazioni più travolgenti della nuova scena internazionale, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave. La serata, grazie al sostegno di Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, accoglierà anche il trio indie-rock Moustache Prawn e The Pier con un inconfondibile miscela di math rock e post-punk. Venerdì 24 luglio spazio a Nobraino, band che festeggia vent’anni di attività, concerti incendiari, aneddoti da tour, infinite cadute e risalite, confermandosi una delle più irregolari e amate della scena italiana, e Lamante, cantautrice veneta, che porterà urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione e una scrittura intensa e personale. Completerà la lineup Eva Bloo, giovane artista che ha fatto della musica elettronica il suo linguaggio espressivo fin da quando aveva quindici anni. Sabato 25 luglio, in sinergia con BlueBeat, Bull Brigade, una delle realtà più solide e riconosciute del panorama punk rock nostrano, Sud Disorder e Bellintesta, per un appuntamento ad alto impatto sonoro.
ALTRI APPUNTAMENTI
La programmazione proseguirà venerdì 31 luglio, alle 21:00, ancora al Castello di Corigliano d’Otranto, con “I miei vent’anni”, restituzione del laboratorio teatrale a cura di Riccardo Lanzarone: un lavoro scenico che mette al centro il passaggio all’età adulta, lo sguardo delle nuove generazioni e il tema del tempo, in dialogo con il ventesimo anniversario del festival. Sabato 1 agosto, alle 22:30, da Garofano Vigneti e Cantine a Copertino, appuntamento con El Búho. Robin Perkins è un produttore britannico che si è affermato come una delle figure più originali dell’elettronica contemporanea. In consolle anche Dubin, dj e producer salentino degli Insintesi, protagonista di un set che attraversa reggae, dub, bass, tropical music e sonorità world. Martedì 4 agosto, alle 21:00, ancora al Castello di Corigliano d’Otranto, spazio al teatro con “Qualcosa di grande”, produzione dell’Accademia Mediterranea dell’Attore, uno spettacolo ispirato all’avventura dei Lùnapop e a …Squérez?, l’album che ha segnato un’intera generazione. Tra musical e stand-up comedy, con la regia di Maria Cassi e Leonardo Brizzi, la messinscena attraversa sogni, fragilità, successi e desiderio di “spaccare il mondo” dei millennials, restituendo con ironia ed emozione l’immaginario di un’epoca.
IN PIAZZA A MELPIGNANO
Il Festival si sposterà poi nell’arena di Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano, in sinergia con il Comune di Melpignano, per due appuntamenti di punta della line up estiva. Giovedì 7 agosto alle 21:00, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — celebrerà i quarant’anni di 17 Re, doppio album pubblicato nel 1986 e considerato uno dei lavori più influenti e visionari del rock italiano. Un ritorno atteso, che riporta sul palco il suono e l’immaginario di una band capace di segnare profondamente più generazioni. Domenica 9 agosto, sempre alle 21:00, dopo l’esibizione di Henna, cantautrice che unisce synth pop e scrittura d’autore, sarà invece la volta di Fulminacci, tra le voci più originali del nuovo cantautorato italiano. Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo con Stupida sfortuna, il cantautore romano presenterà anche i brani di Calcinacci, nuovo album che intreccia ironia, malinconia, relazioni irrisolte e frammenti di vita quotidiana. Per le due serate sarà possibile raggiungere Melpignano anche grazie al servizio BusForRun.
DIVIETO DI PROTESTARE
Lunedì 11 agosto, alle 21:00, il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiterà “Divieto di protestare”, incontro dedicato al nuovo libro della giornalista Annalisa Camilli pubblicato da Einaudi, con musica a cura di JAMS. Un appuntamento a ingresso gratuito che intreccia parole, attualità e canzoni per riflettere sul diritto al dissenso, sulle forme della partecipazione e sugli spazi della democrazia.
NEL BORGO DI SPECCHIA
Il festival farà tappa anche a Specchia, in collaborazione con il Comune. Sabato 15 agosto, alle 5:00, nel Convento dei Francescani Neri, il sole sorgerà con la voce di Mille, cantautrice e performer dalla scrittura personale e riconoscibile. Un’alba che sa di rinascita, proprio come il titolo del suo ultimo album, “Risorgimento”. Difficile immaginare un momento più adatto: la musica accompagnerà le prime luci di un nuovo giorno in uno dei borghi più belli d’Italia. Martedì 18 agosto, alle 21:00, a Palazzo Risolo, grazie al sostegno di Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, spazio al live dei giovanissimi Pallida Cavtat che presenteranno in anteprima i brani del loro lavoro discografico d’esordio. Giovedì 20 agosto, alle 20:00, sempre a Palazzo Risolo, chiusura con Taran Taranta Tarantella, restituzione del laboratorio di danza a cura di Tarantarte, dedicata alla forza rituale, corporea e comunitaria della tradizione coreutica salentina.
IL FESTIVAL
Ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, il SEI Festival è organizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027), Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, i comuni di Corigliano d’Otranto, Melpignano e Specchia, in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Open Castle, Dams – Università del Salento, ITS Turismo Puglia, ESNS – Eurosonic Noorderslag Exchange, Distretto Produttivo Puglia Creativa, AssoMusica, Castello Volante, KeepOn, Accademia Mediterranea dell’Attore, Tarantarte e altri soggetti pubblici e privati e con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine.
VENTI A SUD EST
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
LA STORIA
In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and The Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.
Info 3331803375 – seifestival.it
Biglietti linktr.ee/SEIFestival_


