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Disponibile su YouTube il videoclip di “Marlboro Man”, singolo che nasce dalla collaborazione tra Morrison e My Neighbors Hate Me dal 26 giugno su tutte le piattaforme digitali e in radio. Girato nelle campagne di Altamura, in provincia di Bari, tra paesaggi che richiamano le grandi praterie americane e l’estetica del western contemporaneo, il video traduce in immagini il conflitto interiore raccontato nel brano.

GUARDA IL VIDEOCLIP: https://youtu.be/clGCyBW6XY8

Morrison e My Neighbors Hate Me non rappresentano due personaggi distinti, ma due facce della stessa persona: da un lato l’istinto, l’impulsività e l’ossessione, dall’altro una figura apparentemente solida e sicura di sé che richiama l’immaginario del “Marlboro Man”. Attraverso una narrazione essenziale e simbolica, il video mette in scena un continuo rincorrersi tra queste due identità, incapaci di trovare un equilibrio.

L’estetica americana, da sempre associata a libertà, indipendenza e forza, viene così ribaltata per mostrare ciò che spesso rimane nascosto dietro l’immagine: fragilità, dipendenza emotiva e contraddizioni. Un racconto visivo minimale che amplifica il significato del brano e la sua riflessione sul confine sottile tra amore e dipendenza.

“Marlboro Man” racconta il lato nascosto delle relazioni tossiche: quelle che sembrano passione, libertà e adrenalina, ma che in realtà funzionano come una dipendenza. Tra chitarreatmosfera country, tensione emotiva e un ritornello ossessivo il testo alterna italiano e inglese, creando un contrasto che amplifica il senso di alienazione e vulnerabilità del brano. La parte in inglese introduce una dimensione più intima e mentale, fatta di terapia, autodistruzione e bisogno di essere visti davvero.

“Marlboro Man parla a una generazione abituata a nascondere il dolore dietro un’estetica forte e desiderabile, mettendo in discussione l’idea romantica della sofferenza amorosa: non tutto ciò che brucia è amore, a volte è solo dipendenza.” – Morrison e My Neighbors Hate Me

ASCOLTA IL BRANO: https://li.sten.to/marlboro-man

CREDITS
Testo: Simone Maremonti, Klim Akhmetov
Musica: Simone Maremonti
Produzione Musicale: Simone Maremonti
Mix e Mastering: Simone Maremonti, Marcello Magro
Studio di registrazione: Lucky Recording Studio, Marcello Magro
Regia e produzione videoclip: Morrison
Camera assistant: Giuseppe Cannone
Foto e copertina: Giuseppe Cannone

CHI È MORRISON?

Profondamente legato alla mia amata Puglia e migrato a Roma, quello che sono non è altro che un mix tra un cantastorie, un performer con attitudine da rockstar e un topo da studio. Cerco di andare dritto senza seguire troppo le mode. Ne viene fuori il risultato delle mie innumerevoli influenze musicali e stimoli di mondi diversi dal mio che cerco di convogliare in un’unica direzione pop. Mi piacciono le chitarre, gli outfit d’asfalto e le belle melodie. La mia immagine in realtà è un paracolpi che racchiude un’anima profonda.

Morrison è il progetto artistico di Simone Maremonti, cantautore, musicista e producer pugliese. Il nome nasce come tributo allo zio Maurizio “Morris” Maremonti, frontman degli One Way Ticket, figura fondamentale nella sua crescita umana e musicale. È lui a trasmettergli la passione per il rock e la scrittura come espressione autentica delle emozioni.
Il percorso di Simone inizia oltre dieci anni fa. Per otto anni è autore e frontman degli Estro, band con cui conquista nel 2019 il Premio Pigro Ivan Graziani a Sanremo. Parallelamente, dal 2016 sviluppa l’attività di producer autodidatta, costruendo una solida esperienza sia sul palco che in studio.
Nel 2023 debutta da solista con il nome d’arte “ade”, pubblicando una serie di singoli tra cui “Bye Bye”, “Lullaby”, “Respiri”, “Cara Mamma” e “Serotonina”, quest’ultima inserita nella playlist editoriale Spotify “Caleido”. A gennaio 2025 pubblica “La fine dei vent’anni”, brano intenso e generazionale che segna una tappa importante del suo percorso artistico.
Nel 2026 nasce Morrison. Il primo singolo, “LUNAPARK”, inaugura una nuova identità sonora che fonde pop d’autore, atmosfere rock e suggestioni cinematografiche. È un progetto che trasforma memoria, esperienza e crescita personale in musica, portando avanti un’eredità affettiva e artistica con uno sguardo rivolto al futuro.
“LUNAPARK” anticipa l’uscita del primo album di Morrison, prevista nel 2026.

CHI È MY NEIGHBORS HATE ME?

My Neighbors Hate Me è il punto d’incontro tra caos e sensibilità. Un progetto nato per trasformare disagio e vita vera in musica. Tra attitudine country, influenze alternative e una scrittura diretta, quello che ne esce è un mix di energia, malinconia e immagini che sembrano scene di un film vissuto troppo velocemente.
Mi piacciono i suoni puliti, le melodie che restano addosso e le canzoni che sembrano confessioni. Parlo di persone, errori, relazioni sbagliate e del rumore che abbiamo dentro. 
Un nome che sembra una battuta, ma non lo è.

My Neighbors Hate Me nasce da una frase che sembra detta per scherzo e invece racconta molto più di quanto sembri. È il ritratto di chi fa rumore, di chi spesso si sente fuori posto ma continua comunque a esistere senza chiedere permesso.
Come molti progetti nati dal bisogno prima che dall’ambizione, My Neighbors Hate Me cresce lentamente. Tra esperimenti, milioni di demo salvate alle quattro del mattino e influenze che vanno dal rock alternativo al pop più malinconico.
L’obiettivo non è mai stato sembrare perfetti. Piuttosto raccontare qualcosa di vero.

MORRISON / Instagram | YouTube | TikTok Spotify | simon.hwsn95@gmail.com
MY NEIGHBORS HATE ME / Instagram | YouTube | TikTok Spotify