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A pochi mesi dall’uscita di Ethos, pubblicato nell’ottobre 2025, Otus Medi torna il 12 giugno con un progetto che amplia e reinterpreta l’universo sonoro del disco originale: Ethos RMX Chill Side ed Ethos RMX Club Side. Due pubblicazioni complementari che testimoniano la versatilità del producer e la sua capacità di trasformare le proprie composizioni attraverso sensibilità artistiche differenti.

Anticipato dai singoli Neige Rouge di Ornella Corradengo, Ahora lo sé di Innermüse e Into the Dark remixato da Davide Cennamo, il progetto nasce da un’idea tanto semplice quanto autentica: creare una rete di collaborazioni fondata sul talento e sulla passione. Come racconta lo stesso Otus Medi, la selezione degli artisti è avvenuta attraverso un appello lanciato sui social, privilegiando non la popolarità ma la qualità delle produzioni e la dedizione alla musica.

Il risultato è un mosaico sonoro estremamente eterogeneo, costruito grazie al contributo di Innermüse, Dynamic Stasis, Zoquest, Ornella Corradengo, Davide Cennamo, Francesco Fontanella, KV7 Beats, Paolo D’Ambrosio, Solli Solomon, Spikeste, Allen Hoag e Cristian Manolo. Ognuno porta nel progetto la propria identità musicale, dando vita a remix che spaziano dall’elettronica più contemplativa alle sonorità orientate alla pista da ballo.

La divisione in due sezioni, Chill Side e Club Side, si rivela particolarmente efficace. Da un lato troviamo reinterpretazioni capaci di valorizzare gli aspetti più atmosferici ed emozionali delle composizioni originali; dall’altro emergono tracce che amplificano l’energia ritmica e la dimensione dance, senza mai perdere il legame con l’estetica di partenza. Nonostante la varietà degli approcci, il lavoro mantiene una sorprendente coerenza sonora, merito dell’attento lavoro di mix e mastering curato personalmente da Otus Medi.

La scelta di seguire ogni fase della produzione conferisce infatti all’album un’identità ben definita. Pur lasciando spazio alla creatività dei remixers, il produttore riesce a preservare un filo conduttore che unisce tutte le tracce, trasformando la raccolta in un’opera organica piuttosto che in una semplice compilation di remix.

A completare il progetto torna la collaborazione con l’artista Maria Giovanna Ambrosone per la realizzazione della copertina. Un dialogo tra musica e arti visive che aggiunge ulteriore profondità all’opera, confermando la volontà di Otus Medi di costruire un immaginario artistico coerente e riconoscibile.

Ethos RMX rappresenta quindi molto più di una rilettura del disco originale: è un laboratorio creativo in cui diverse sensibilità si incontrano per dare nuova vita alle composizioni di Ethos. Un progetto che celebra la collaborazione, la ricerca artistica e quella passione per la musica che, come sottolinea Otus Medi, resta il vero motore di ogni scelta. Per chi ha apprezzato l’album originale, queste due nuove uscite offrono prospettive inedite e stimolanti; per i nuovi ascoltatori, costituiscono un ottimo punto d’ingresso nell’universo sonoro del produttore.