Dopo il successo del concerto ad Argilla’ con Mauro Ermanno Giovanardi tornano i Whimistical Bees e presenteranno 3 OTTOBRE PALCO CENTRALE MEI a Faenza Piazza del Popolo il loro primo album FORSE PER VIZIO, FORSE PER GIOCO
E’ il disco d’esordio dei Whimistical Bees, band alternative rock di Faenza nata nel 2023. Dieci canzoni che parlano di rapporti, amicizie, innamoramenti, rancori e di tutto quello che succede quando si cerca di capire se stessi attraverso gli altri. Il disco racconta le esperienze di un gruppo di giovani adulti senza cercare di dare sempre una spiegazione a quello che succede: a volte lo fa in maniera diretta, altre volte attraverso immagini, situazioni e personaggi.
Musicalmente, Forse per Vizio, Forse per Gioco si muove tra alternative rock, post-punk, surf e psichedelia. Ci sono momenti più aggressivi e altri più intimi, con una forte componente cinematografica che torna spesso nei testi e nelle atmosfere.
Il disco si apre con Hotel, un brano introspettivo sui momenti in cui sembra che tutto stia andando verso il fallimento, prima che arrivi quella spinta a rimettersi in movimento. Anche quando è ormai notte fonda, l’alba prima o poi arriva.
Incoscienza Sporca, uscito come singolo a maggio, parla della fine di una relazione difficile. È un brano allusivo e provocatorio, dove il rancore diventa quasi una medicina.
Con Verlaine, uscito a giugno, arriva il momento di provare a ritrovare qualcosa che si era perso. Non è necessariamente una persona: potrebbe essere un sogno, un’idea o una parte di sé. È il brano che più di tutti parla della ricerca di qualcosa che ancora manca.
Il Male dell’Altra Sera guarda invece alle proprie responsabilità. Parla del senso di colpa, delle cattive abitudini e di quei comportamenti che finiscono per condizionare il modo in cui ci rapportiamo agli altri. È anche il brano più tranquillo del disco, costruito su un cambio di dinamica rispetto alle tracce precedenti.
Il lato A si chiude con Memorie Fotografiche, un pezzo di stampo post hardcore che racconta una relazione in cui la componente fisica sembra essere rimasta l’unico punto di contatto. La carnalità e la passione diventano così una possibile soluzione, anche quando tutto il resto sembra non funzionare più.
Il lato B parte con Cioccolata, il brano più pop del disco. È una canzone sull’amicizia, ma anche sulla necessità di avere rapporti che vadano un po’ più in profondità, cosa che non sempre succede.
Prying Eyes è uno dei brani più vecchi della band, scritto nel 2024, ed è una delle due canzoni in inglese presenti nel disco. È costruita come una scena da film noir: un omicidio, un’atmosfera misteriosa e una storia raccontata più per immagini che per spiegazioni. Musicalmente è anche uno dei momenti in cui emergono maggiormente le influenze surf e psichedeliche
della band.
L’altra canzone in inglese è Conversations, che parla di un innamoramento difficile, distante e forse impossibile. Anche qui il racconto passa attraverso immagini cinematografiche, come se la storia venisse osservata attraverso la lente di una cinepresa.
Omnia Vanitas allarga invece lo sguardo e diventa una critica alla società di oggi, dove tutto cambia continuamente e le cose sembrano assumere un significato diverso a seconda di come vengono raccontate. È un mondo che continua a parlarci, ma cambiando costantemente linguaggio.
A chiudere il disco è Non Solo Rosso, ultimo singolo uscito ad agosto. È una canzone sugli strascichi che rimangono anche quando è passato del tempo. Quando uno sguardo sembra ormai non significare più niente, torna la domanda
su quello che poteva essere e su quello che, forse, potrebbe ancora essere.
TRACKLIST
1. Hotel
2. Incoscienza Sporca
3. Verlaine
4. Il Male dell’Altra Sera
5. Memorie Fotografiche
6. Cioccolata
7. Prying Eyes
8. Conversations
9. Omnia Vanitas
10. Non Solo Ross


