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Oggi al Ministero della Cultura la presentazione delle iniziative “Assicurare la memoria”, “Il Mio Cantico Libero”, “Preserving Assisi” e del palinsesto Rai dedicato alla Celebrazione

La Sala Spadolini del Ministero della Cultura ha ospitato oggi, mercoledì 16 settembre, alle ore 11.30, la conferenza stampa “Verso il 4 ottobre – VIII Centenario di San Francesco”, promossa dal Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

Sono intervenuti Pietro Cannella, Sottosegretario di Stato alla Cultura, il Sindaco del Comune di Assisi, Valter Stoppini e Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale.

In apertura l’Onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati, assieme al Sottosegretario Pietro Cannella, ha consegnato a Davide Rondoni la Medaglia della Camera dei Deputati.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati:

  • “Il mio Cantico libero”, contest musicale rivolto agli artisti under 35, con Giordano Sangiorgi, patron del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e organizzatore del progetto;
  • “Assicurare la memoria”, con Stefano Brufani, Presidente della Società internazionale di Studi francescani e docente dell’Università degli Studi di Perugia;
  • “Preserving Assisi”, con Luca Ponzio, Founder e CEO di Haltadefinizione, tech company di Gruppo Panini Cultura, e Fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazioni del Sacro Convento di San Francesco in Assisi;
  • il palinsesto Rai dedicato alla celebrazione, con Marcello Ciannamea, Direttore Distribuzione Rai e Elena Capparelli, Direttrice Rai Play e Digital.

Ha moderato Alice Lorgna, Responsabile della Comunicazione istituzionale del Comitato Nazionale.

«Avevo immaginato che il centenario di Francesco fosse un’esplosione di vita, e di una vita che genera segni e lascia impronte che durano nel tempo. Così è stato, e questi sono alcuni di quei segni», dichiara Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale. «Ci sono progetti che custodiscono e rendono accessibile la memoria francescana, altri che affidano ai giovani e alla musica il compito di farla risuonare nel presente, altri ancora che utilizzano le nuove tecnologie per consegnare al futuro un patrimonio straordinario. E poi c’è un campetto da calcio in Egitto: un segno forse più semplice e inatteso, ma proprio per questo profondamente francescano, perché mostra che una celebrazione è davvero viva quando riesce a uscire dai luoghi deputati, a incontrare le persone e a generare qualcosa di concreto. Il Centenario non vuole soltanto ricordare Francesco, ma lasciare impronte, grandi e piccole, capaci di continuare a vivere anche dopo il 2026».

Le iniziative accompagnano il percorso verso le celebrazioni francescane e contribuiscono alla conoscenza, alla valorizzazione e alla trasmissione dell’eredità culturale e spirituale di San Francesco, con il patrocinio e il sostegno del Comitato Nazionale.

“Assicurare la memoria” rientra tra gli interventi promossi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale francescano. “Il mio Cantico libero” affida ai linguaggi della musica e alla creatività dei giovani il compito di far risuonare nel presente il messaggio francescano. “Preserving Assisi” è la piattaforma digitale dedicata alla Basilica di San Francesco in Assisi, promossa da Haltadefinizione e dalla Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco dei Frati Minori Conventuali.

«Otto secoli ci separano dalla morte di San Francesco, ma è difficile pensare a una figura che abbia attraversato il tempo con una forza così straordinaria. La sua voce continua a parlare a credenti e non credenti, alle comunità e ai singoli, alla cultura e alla società. Per questa ragione il compito di un anniversario come questo non è soltanto ricordare. È custodire una memoria e renderla viva, accessibile, capace di incontrare il presente e di rivolgersi al futuro. Conservare significa anche e soprattutto fare in modo che ciò che abbiamo ricevuto possa continuare a comunicare. Ed è questo il significato più autentico delle iniziative che sono state presentate oggi, che vedono, accanto alla ricerca e alla tutela, i giovani, la musica, i nuovi linguaggi, la tecnologia. Anche questo è un modo di costruire memoria» – Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella

«Ringrazio per l’organizzazione della presentazione di queste iniziative il Sottosegretario Cannella e il Presidente del Comitato Nazionale, Davide Rondoni. Come Parlamento, insieme al Governo, abbiamo voluto onorare questo centenario con azioni concrete per la tutela del patrimonio storico-bibliografico, la sicurezza dei luoghi sacri e la valorizzazione dei Cammini come risorsa di turismo culturale e sostenibile. San Francesco non è soltanto una figura di immensa eredità spirituale, ma un pilastro fondante della nostra lingua e della nostra identità. Il lavoro del Comitato ci restituisce la sua straordinaria modernità, il suo messaggio di custodia del creato e la sua forza rivoluzionaria. Custodire la memoria di quello che Vincenzo Gioberti definì “il più italiano dei nostri santi” significa proteggere l’anima stessa della Nazione e consegnare questo patrimonio unico alle giovani generazioni» – On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati

L’incontro ha segnato una nuova tappa del percorso di avvicinamento al 4 ottobre, mettendo in dialogo istituzioni, cultura, ricerca, musica, innovazione e servizio pubblico intorno a una delle figure italiane più universali, ancora capace di interrogare il nostro tempo.

In allegato le Schede delle Iniziative, del Palinsesto Rai dedicato alla celebrazione e la Motivazione della Medaglia della Camera dei Deputati.