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“C’era una volta” è il nuovo EP di Tommi Scerd, in uscita il 29 maggio per Pioggia Rossa Dischi: un lavoro nato tra l’Italia e la Cina, come se la musica fosse un modo per tenere insieme luoghi lontani e renderli, per un istante, comunicanti.

Link: https://bfan.link/c-era-una-volta-5

È il racconto di un ragazzo che prova ad abitare il mondo come si abita una fiaba: non per fuggire dal reale, ma per attraversarlo con maggiore precisione. La narrazione, del resto, accompagna da sempre l’essere umano: attraversa epoche e geografie, cambia lingua e forma, ma conserva una stessa tensione originaria, quella di mettere in relazione ciò che è distante, di costruire ponti invisibili tra persone che non si conoscono ancora.

Dentro l’EP convivono così viaggio, amicizia, trasformazione e ricerca di sé, in un continuo slittamento tra ciò che accade e ciò che potrebbe accadere. Il quotidiano si apre al sogno, e il sogno non si oppone al reale ma lo affianca, lo interroga, lo amplia: in un percorso che attraversa luoghi, legami e identità come se fossero varianti possibili di una stessa storia mai del tutto conclusa.

Tra avventure adolescenziali e passaggi interiori, Tommi attraversa città, paesi e volti, cerca un punto fermo (o forse solo un ritmo) e vi intravede meraviglia e speranza. Così prende forma il desiderio di costruire qualcosa di lieve e necessario: una festa che sia gioia, un matrimonio che sia una promessa, oppure un lungo viaggio, dove gli amici non si perdono ma si moltiplicano.

Tommi Scerd, nome d’arte di Tommaso Mortarino (classe 1996), è un cantautore bresciano che vive a Genova. Laureato in Scienze biologiche, con un passato da cameriere e metà famiglia in Cina, raccoglie nelle sue canzoni tutto ciò che attraversa una vita: geografie lontane, lavori necessari, domande intime, inciampi quotidiani e meraviglie improvvise.

Scrive solo quando sente davvero di avere qualcosa da dire. Parte dalla chitarra e costruisce poi i brani in Ableton, intrecciando campioni sonori e 808 con una sensibilità profondamente cantautorale. Ne nasce una lingua personale in cui tradizione e presente si sfiorano con naturalezza: il racconto umano di De André si intreccia con le stratificazioni e i movimenti continui di Battiato, mentre l’universo visionario di Chagall viene riletto in una chiave non solo romantica ma anche civile. Quello di Tommi è un pop insieme antico e contemporaneo, accessibile e delicato.

Dopo i primi singoli, premiati, tra gli altri, con il Premio Live a Musica da Bere e la Targa Nuovo IMAIE al Premio Bindi, nel 2024 pubblica l’album d’esordio I mirabolanti racconti di Tommi Scerd. Nel 2025 seguono Bandiera Pirata, Il funerale del sole e Unanime, mentre nel 2026 arrivano Elso e Stella Maris, nuovi tasselli di un percorso sensibile capace di trasformare la realtà in visione, oggi raccolti nell’EP C’era una volta.

Tutte le tracce sono state mixate e masterizzate da Mattia Cominotto presso il Greenfog Recording Studio di Cornigliano (GE).

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Instagram: https://www.instagram.com/tommi_scerd/