Il viaggio nella musica popolare continua, dalle radici al futuro
Disponibile da venerdì 17 aprile su tutte le piattaforme digitali “THE CIRCLE – FOLK SONGS (LIVE)” secondo capitolo del percorso artistico LIVE Viaggio nella Musica Popolare di Moreno Il Biondo e E-Wired Empathy.
Con Folk Songs, Moreno “Il Biondo” ed E-Wired Empathy raccontano il cuore umano della musica popolare: canzoni, storie e tradizioni che attraversano il tempo e si trasformano attraverso le persone. Un disco che non guarda al passato come archivio, ma come materia viva pronta a essere reinventata, condivisa e portata nel futuro.
Se The Circle, parte del progetto Viaggio nella musica popolare e anticipazione di Folk Songs, immaginava una nuova forma sonora possibile realizzata come un dialogo aperto tra folk, elettronica, improvvisazione e world music, Folk Songs ne rappresenta il ritorno alle origini: un’immersione nelle radici della tradizione musicale italiana ed europea, riletta attraverso uno sguardo vivo e contemporaneo.
Registrato interamente dal vivo in alcuni dei più significativi spazi della scena musicale italiana — tra cui il Teatro Alighieri di Ravenna, il Teatro di Fiesole, il Teatro Bibiena di Sant’Agata Bolognese, l’Arena Rubicone di Gatteo a Mare e lo ZioLive di Milano — l’album cattura l’energia irripetibile del concerto, trasformando la musica popolare in esperienza condivisa, in continua evoluzione.
In questo nuovo lavoro, il repertorio attraversa l’Italia — dalla Romagna al Salento, dalla Sicilia al centro — aprendosi a influenze del Nord Europa e della scena internazionale. Non si tratta di una ricostruzione filologica, ma di una reinterpretazione creativa: ogni brano diventa uno spazio di incontro tra memoria e presente.
Sul palco, Moreno “Il Biondo” guida un ensemble internazionale di musicisti che unisce culture e linguaggi diversi, tra cui David Rhodes (storico collaboratore di Peter Gabriel), Trilok Gurtu, Riccardo Tesi, Peter Tickell (violinista di Sting) e gli E-Wired Empathy.
Il risultato è una tessitura sonora in cui strumenti tradizionali ed elettronici convivono, generando nuove prospettive espressive.
L’album si apre con “L’Autón e Mèr”, canto in dialetto romagnolo che trasforma una passeggiata autunnale sul mare in metafora intima del tempo e della memoria, introducendo l’ascoltatore in un’atmosfera sospesa e cinematografica.
Con “Pizzica di San Vito”, il viaggio si sposta nel Salento, evocando il rito ancestrale della pizzica tra trance, ritmo e liberazione, mentre la voce di Stefania Morciano restituisce tutta la forza espressiva della tradizione.
“La Ragazza col Pallone” porta la musica popolare in una dimensione narrativa contemporanea, raccontando l’emancipazione femminile attraverso un immaginario poetico e cinematografico.
La sperimentazione emerge in “Alien a Milan”, dove il liscio romagnolo viene proiettato in un paesaggio urbano e futuristico: una polka sospesa che si trasforma in viaggio sonoro tra elettronica e suggestioni cosmiche.
Con “La Voce del Mondo”, il disco si apre a un respiro globale, intrecciando influenze nordiche e mediterranee in un dialogo tra culture musicali.
“Maggio” e “Mokarta” riportano al cuore della tradizione popolare italiana — rispettivamente toscana e siciliana — dimostrando come il patrimonio popolare possa essere reinterpretato senza perdere autenticità.
Il dialogo internazionale prosegue con “Positive Atmosphere”, brano di David Rhodes che qui si trasforma in un incontro tra rock, ambient e folk.
Con “Beddha ci dormi”, il canto d’amore salentino assume una dimensione emotiva intensa e partecipativa, mentre “Salirà” rappresenta uno dei momenti più coinvolgenti del live, fondendo folk, ska e sensibilità cantautorale.
A chiudere, “Tramonto”, rilettura di un classico di Secondo Casadei, diventa manifesto del progetto: un ponte tra tradizione e sperimentazione, tra memoria e futuro.
Folk Songs fa parte del progetto Viaggio nella Musica Popolare, realizzato con il supporto della Music Commission della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di valorizzare la musica popolare come linguaggio contemporaneo, favorendo collaborazioni internazionali e nuove produzioni artistiche.
Le registrazioni live sono state curate da Alessandro Marcantoni e Antonio Patané, con mixaggio di Alessandro Marcantoni. L’album è prodotto da Giovanni Amighetti, Moreno Conficconi e Alessandro Marcantoni ed è pubblicato da Arvmusic.
Moreno Conficconi, in arte Moreno “il Biondo”, nasce a Meldola il 29 luglio 1958. Sin da giovanissimo studia musica al conservatorio di Forlì e, già a 14 anni, inizia ad esibirsi come clarinettista e sassofonista in formazioni locali. Negli anni Ottanta, dopo aver fondato la sua prima orchestra – il “Moreno C Gruppo Italia” – e, successivamente, l’“Orchestra Franco Bergamini Classico Internazionale”, la sua carriera compie una svolta quando nel 1990 entra nell’orchestra di Raoul Casadei. Diventa presto braccio destro del “re del liscio”, coordinando in modo intenso l’attività dell’orchestra e partecipando a centinaia di serate all’anno su scala nazionale e internazionale. In quel periodo suona ai grandi festival – come il Carnevale di Rio de Janeiro e il Festival del Liscio a New York – e collabora con artisti di fama, tra cui Tito Puente, Gloria Gaynor ed Elio e le Storie Tese: proprio per loro realizza l’arrangiamento di “La terra dei cachi (The Rimini Tapes)” nel 1996. Nel 2002 fonda l’Orchestra Grande Evento, promuovendo la musica di Secondo Casadei. È protagonista di grandi raccolte musicali che promuovono la tradizione romagnola, da Zaclèn (Padre fondatore) ai nostri giorni e riveste un ruolo attivo anche nella Nazionale italiana cantanti. Dalla metà degli anni 2010 dedica le sue energie a innovare il folk romagnolo. Partecipa a festival prestigiosi come il Ravenna Festival dove per la prima volta il liscio incontra l’orchestra sinfonica, fonda la “Grande Orchestra della Romagna” e l’evento “Colossal del Liscio – Romagna Mia” con 400 artisti coinvolti sul palco. Nel 2014 è Co-fondatore degli Extraliscio, progetto con contaminazioni punk, rock e indie: nel 2021 si presenta al Festival di Sanremo con “Bianca Luce Nera” insieme a Davide Toffolo, ottenendo un buon consenso di pubblico. Dopo l’esperienza con Extraliscio, nel 2024 lancia “Romagna 2.0 – Viaggio nella musica popolare italiana”, un progetto ambizioso in collaborazione con musicisti d’eccellenza come Giovanni Amighetti, Luca Nobis, Roberto Gualdi, Valerio Combass e la voce di Stefania Morciano (Notte della Taranta), all’interno del collettivo E-Wired Empathy. Il debutto avviene con il singolo “Salirà”, uscito l’11 maggio 2024, seguito dall’album Romagna 2.0, che fonde liscio, elettronica, world music e improvvisazione.
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