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 L’artista sarà in tour con i suoi principali progetti in duo, trio, quartetto 13 luglio – SANREMO (IM) – Pian Di Nave – Eleonora Strino special Guest di Giampaolo Casati 5et“Omaggio a Franco Cerri”17 luglio – SILIGO (SS) – Sonos Padronos – Eleonora Strino Trio18 Luglio – MONTE SAN PIETRO (BO) – Casa d’artista “Villa I Tigli” – Loc. Monte Pastore26 luglio – SAN SALVO (CH) – Piazza San Vitale – Eleonora Strino Trio29 luglio – ISOLA DEL GRAN SASSO (TE) – Abbazia di S. Giovanni ad Insulam – Eleonora Strino Trio2 – 7 agosto – NEW JERSEY (USA) – Frank Vignola Big Jersey Summer Camp 20268 agosto – VARSAVIA (POLONIA) – Piazza della Città Vecchia10 agosto – FERRANDINA (MT) – Majatica jazz festival – Chiostro San Domenico – Eleonora Strino Trio + Special Guest Matteo Paggi7 – 11 settembre – ROMA – European Jazz’s Cool 202612 settembre – POLCENIGO (PN) – Teatro Comunale – Eleonora Strino Trio
ELEONORA STRINO continua il suo tour tra date italiane e internazionali in formazione duo, trio e quartetto per presentare, insieme al repertorio dei suoi vari progetti artistici, i brani del suo nuovo album LUMITHIA, uscito il 5 giugno per Cam Jazz e anticipato da un primo estratto, “La Campana di Vetro”. LUMITHIA contiene tredici tracce incise per chitarra sola, un lavoro profondamente intimo, narrativo e letterario, che si muove come un diario emotivo più che come una semplice raccolta di brani.Il filo conduttore è una ricerca sul mondo femminile, attraversata da figure reali e immaginarie: scrittrici, personaggi di romanzi, rivoluzionarie, affetti personali. Ne emerge un universo fatto di fragilità, ribellione, memoria e identità, in cui la musica diventa traduzione diretta di esperienze interiori molto forti. LUMITHIA oscilla tra delicatezza e inquietudine: da un lato la dimensione lirica, quasi contemplativa, dall’altro momenti di tensione emotiva intensa, legati a dolore, alienazione, trasformazione e paura, con una costante sensazione di immersione profonda nelle storie e nelle coscienze da cui l’artista trae ispirazione. L’album ha anche un forte legame con la parola scritta: molti brani nascono da libri e letture che hanno avuto un forte impatto sull’artista. La chitarra funziona quindi come una voce unica che racconta senza mediazioni, mantenendo tutto essenziale, diretto, quasi confessionale. La chiusura del disco è affidata a una rilettura di Alfonsina Y El Mar nella quale Eleonora Strino, oltre a suonare, canta con passione il testo della celebre canzone del 1969 portata al successo da Mercedes Sosa, omaggio alla poetessa argentina Alfonsina Storni, morta suicida a soli 40 anni nel Mar de La Plata. Le note di copertina del famoso critico e giornalista musicale Brian Morton chiudono il cerchio descrittivo di questo nuovo lavoro della chitarrista napoletana: La chitarra è uno strumento presente in quasi tutti i generi musicali (classica, jazz, rock, folk, blues) e la sua diffusione si estende in tutto il mondo. La maggior parte dei chitarristi si colloca in una corrente o nell’altra, ma Eleonora Strino è riuscita a spaziare tra molte forme e linguaggi diversi. Il suo ultimo CD per CAM JAZZ è Lumithia, un frammento di alchimia personale in cui trasforma il legno, le corde e le meccaniche metalliche dello strumento in arte nella sua forma più pura. È raro che un recital di chitarra solista vada così lontano e così in profondità: un altro passo significativo nel percorso di un’importante artista contemporanea. Riconosciuta dalla critica come una delle più talentuose giovani chitarriste della scena jazz internazionale, Eleonora Strino ha iniziato a suonare lo strumento da adolescente, folgorata dall’ascolto di un album di Jim Hall con Bill Evans. Dopo gli studi nei conservatori di Napoli e Amsterdam, inizia la sua carriera professionale nell’orchestra del compositore Roberto De Simone. Importantissimo è l’incontro con il contrabbassista Greg Cohen durante un’audizione a Berlino che, dopo averla vista suonare, la sceglie per una collaborazione che porta a concerti in tutta Europa e poi, nel 2017, ad incidere insieme l’album “Si, Cy”. Collabora per diversi anni dal vivo e in studio con il pianista Dado Moroni con cui si esibisce nei principali festival jazz italiani con la vocalist americana Adrianne West. Nel 2021, incide un nuovo album con Greg Cohen al contrabbasso e con Joey Baron alla batteria, registrato a Berlino e nel 2022 partecipa al tour “Donne e Musica” con Ornella Vanoni, ultima serie di performance live dell’artista. Da anni incide album con diversi progetti a proprio nome e in collaborazione con altri artisti. Ha vinto premi internazionali, svolge masterclass e compie tour in Europa e Asia; ad aprile 2026 per la prima volta si è esibita negli Stati Uniti a proprio nome, suonando a Palo Alto, New York, Philadelphia, Baltimore, Washington, Boston e Providence. Nello stesso mese è apparsa per la seconda volta sulla copertina della prestigiosa rivista Jazz Guitar Today.