C’è un luogo in Italia dove la musica ha cambiato nome.
Non in senso figurato. In senso letterale. Nell’abbazia che l’1 luglio accoglierà i Carmina Burana, nel primo millennio, un monaco di nome Guido prese i suoni che gli uomini producevano da sempre e decise di scriverli. Prima di lui, la musica si tramandava di voce in voce. Dopo di lui, poteva viaggiare nello spazio e nel tempo senza perdersi. L’abbazia di Pomposa, che quest’anno compie mille anni dalla propria consacrazione, è uno di quei luoghi dove la storia non si studia: si respira.
Aprire qui ERF Summer 2026 non è stata una scelta ovvia.
È stata la scelta giusta.
Per l’inaugurazione di ERF Summer 2026 non si ascolterà la versione che ci si aspetta. Pochi sanno che Orff autorizzò una seconda versione dei Carmina Burana: non orchestra sinfonica, ma due pianoforti, percussioni e voci. Più diretta, più aspra, senza il velluto degli archi restano le strutture portanti, il ritmo, la dialettica tra solisti e coro. Le percussioni rivelano quanto questa musica sia, nel profondo, una musica del corpo.
Le pianiste Natasha Sidorenko e Alexandra Pavlova, i Percussionisti dell’Orchestra Lorenzo da Ponte, il Venice Monteverdi Academy con i solisti Fabiana Visentin, Marco Petrolli e Nicola Zambon, sul podio Ernest Hoetzl.
Sotto il cielo di luglio, nell’abbazia dove nacquero le note, la ruota della Fortuna tornerà a girare.
MUSICA POMPOSA
Inaugurazione ERF Summer 2026
Mercoledì 1 luglio ore 21.15
CODIGORO Parco S. Guido Abate, Abbazia di Pomposa
Carl Orff: Carmina Burana
VENICE MONTEVERDI ACADEMY
Sheila Rech direttore del coro
Fabiana Visentin soprano
Marco Petrolli tenore
Nicola Zambon baritono
NATALIA SIDORENKO, ALEXANDRA PAVLOVA pianoforte
PERCUSSIONISTI DELL’ORCHESTRA L. DA PONTE
ERNEST HOETZL direttore
Introduzione a cura di Marcello Simoni – scrittore
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, non è prevista prenotazione


