Con oltre 25.000 presenze tra giugno e luglio e un importante aumento del pubblico internazionale, e con altrettanti biglietti già venduti per le prossime date, il Locus Festival 2026 è pronto a illuminare agosto con un fitto calendario di concerti, incontri, cinema e percorsi sonori a Locorotondo, il borgo incastonato nella Valle d’Itria da sempre suo cuore pulsante, ma non solo.
Si comincia mercoledì 5 agosto con la prima volta di Enzo Avitabile al Locus. Per l’occasione il festival lo omaggia con Speciale Locus Avitabile: concerto e film con il Maestro, una serata interamente gratuita in Piazza Aldo Moro a Locorotondo dedicata alla sua straordinaria esperienza, poetica e musica. Il potente live di Avitabile con la sua band è preceduto infatti, in Piazza Aldo Moro, dalla proiezione del film “MUSIC LIFE” diretto dal regista Premio Oscar Jonathan Demme: un documentario su Enzo, la sua musica e Napoli.
Giovedì 6 agosto ci si sposta per una notte da Locorotondo alla vicina Castellana (BA) per immergersi nella magica atmosfera delle Grotte di Castellana, che accolgono Alberto Ferrari “in solo”. Voce, chitarra e compositore dei Verdena e degli I Hate My Village, musicista tra i più influenti e originali della scena rock italiana contemporanea, è diventato una figura di culto per diverse generazioni. Sul palco porta un live essenziale e diretto, tra brani del repertorio dei Verdena e riletture di canzoni che hanno segnato la sua poetica.
Da venerdì 7 agosto a sabato 15 agosto per nove giorni consecutivi il Locus torna poi ad animare Locorotondo, muovendosi tra la Masseria Ferragnano, che ospita tutti i concerti della sera, e Piazza Aldo Moro, che diventa la casa di Word Sound & Movies: una serie di incontri e proiezioni intorno alla musica nel tardo pomeriggio a ingresso gratuito.
In tutte queste giornate, inoltre, nell’affascinante Giardino Storico della Masseria Ferragnano fa tappa il percorso legato a Una Lunghissima Ombra, l’ultimo acclamato album di Andrea Laszlo De Simone, con un’installazione site-specific realizzata in esclusiva per il Locus Festival.
Il Giardino viene completamente riprogettato dal punto di vista sonoro dallo Studio Pase, già partner delle esperienze immersive dedicate al disco del cantautore torinese, attraverso tre livelli di ascolto che accompagnano il pubblico lungo la visita. L’esperienza prende così forma in un giardino aumentato, dove i suoni reali del luogo si intrecciano con gli ambienti metafisici del disco (dal 7 a 15 agosto; due ingressi al giorno, 10:00-12:30 e 19:00-01:30; biglietto a 5 euro o gratuito con il Locus Locorotondo Pass).
Venerdì 7 agosto il programma dei live in Masseria riparte con tre artisti in dialogo: l’estro del talento siciliano Marco Castello, cantautore che unisce jazz-funk mediterraneo e ironia pungente. Già acclamato nelle scorse edizioni, torna al Locus da headliner sull’onda del terzo album “Quaglia Sovversiva” e di un successo genuino che conquista sempre più pubblico. Prima e dopo di lui, Jalen Ngonda, una delle più forti personalità della soul music internazionale degli ultimi anni, con una voce che incanta e conquista sin dal primo ascolto dell’album d’esordio “Come around and Save me”, prodotto dalla storica Daptone Records di Brooklyn; e il duo Mind Enterprises. Freschi di partecipazione al Coachella con la loro perfetta ricetta dell’italo-disco più catchy e retro-futurista, Andrea Tirone e Roberto Conigliaro scaldano l’atmosfera con groove contagiosi, synth energici e ritmi dal sapore tropicale. Una serata tra cantautorato intimo, soul globale e ritmi danzanti, per un melting pot che incarna perfettamente la ricerca di eterogeneità del Locus Festival.
Sabato 8 agosto tocca a i cani, il progetto di Niccolò Contessa che ha ridefinito il lessico dell’indie-pop italiano con dischi diventati generazionali come “Il sorprendente album d’esordio de I Cani”, “Glamour” e “Aurora” per arrivare all’ultimo attesissimo album “post mortem”. I suoi brani raccontano precarietà esistenziali, amori sbilenchi, ansie metropolitane con uno sguardo lucido e sentimentale, capace di trasformare il ritratto della vita di tutti i giorni in rito collettivo. In apertura, da un lato l’hyperpop etereo e avvolgente di Faccianuvola, con le sue melodie sintetiche e un autotune cristallino a dipingere la disperata nostalgia di una gioventù sospesa tra filastrocche digitali e pulsazioni progressive; dall’altro i Satantango con il loro omonimo disco d’esordio, un ritratto lucido e inquieto della provincia cremonese, tra nebbia, prefabbricati e malinconia romantica, dove atmosfere oniriche e muri di shoegaze si alternano a testi venati di amara ironia. Due nomi che confermano la vocazione del Locus Festival a intercettare i talenti che emergono dal panorama musicale italiano.
Domenica 9 agosto torna Mannarino. Figura unica del cantautorato italiano, ha costruito un universo personalissimo che mescola folk e ritmi mediterranei, testi visionari e un’energia scenica ipnotica, tra canzoni che parlano di amore, migrazione, spiritualità con accenti profetici e ironici, e una chitarra che è arma di resistenza e portatrice di dolcezza. Tra i protagonisti della nuova scena jazz britannica, nella stessa serata arrivano gli Ezra Collective: il collettivo capitanato dal batterista Femi Koleoso (che milita anche nei Gorillaz) porta in Puglia un sound che fonde Coltrane, Fela Kuti e club culture UK e che ha conquistato pubblico e critica, da “Where I’m Meant To Be” (nomination Mercury Prize) al più recente “Dance”, “No One’s Watching”. Apre la serata il bassista e producer originario di Martina Franca e di stanza a Roma Dario Jacque con l’ultimo album “SANG” che guarda al jazz più ibridato con suoni del Sud Italia. E si chiude tra funk, disco e ritmi mediterranei con il dj set di Napoli Segreta, collettivo culturale e musicale che scova il lato più sotterraneo e festoso della città partenopea, raccontando le mille Napoli invisibili.
Lunedì 10 agosto Fulminacci e Daniele Silvestri condividono il palco in un’esclusiva assoluta per l’Italia, già andata sold out, con il Locus Festival a costruire un ponte generazionale nel cantautorato italiano e in particolare nella seminale “scuola romana”. Daniele Silvestri, nell’unica data estiva con la band al completo, porta dal vivo i suoi trent’anni di profonda poesia ritmica e impegno civile, riconoscimenti Tenco e Amnesty International, canzoni che diventano teatro dal vivo della quotidianità italiana. Al suo fianco Fulminacci, vincitore del Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2026 con “Stupida sfortuna”, arriva sul palco col suo sguardo disincantato sul quotidiano e con la sua fresca ironia, presentando l’ultimo album “Calcinacci”.
Martedì 11 agosto protagoniste sono le vie dell’elettronica rappresentate da tre artisti con tre declinazioni del genere. Dal Belgio 2manydjs ossia i fratelli David e Stephen Dewaele: tra chitarre garage ed electro ipnotica, due architetti del crossover rock-elettronica su cui hanno lasciato un segno indelebile. Dai loro mash-up cult come 2manydjs ai lavori con la loro band Soulwax, hanno dominato i club di tutto il mondo. Con Sébastien Tellier si accende un “french touch” sofisticato e visionario, da moderno dandy che presenta il nuovo album “Kiss The Beast”, uscito a inizio 2026: tra pop, folk ed elettronica il suo è uno show elegante, sensuale e teatrale. Il duo francese Il Est Vilaine invece arriva al Locus forte della viralità raggiunta su Tik Tok e Instagram dal brano “Surf Rider” grazie alla sua atmosfera sognante e ritmata. Un sound che ha colpito persino il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino che l’ha scelta come motivo ricorrente per la colonna sonora de “La Grazia”. La serata inizia con la cantante e compositrice salentina Gaia Rollo e il suo album “Something is changing at home”, considerato uno dei migliori esordi italiani dell’ultimo periodo.
Mercoledì 12 agosto il Locus Festival porta in trionfo la musica più viscerale tra passato e futuro che ha raggiunto i palchi di tutto il mondo: a trent’anni dalla pubblicazione de “Il Ballo di San Vito”, Vinicio Capossela presenta un concerto speciale che ne ripercorre l’esecuzione integrale. Un album seminale in cui l’artista irpino si mise in gioco attraverso una moltitudine di generi musicali e un’espressività teatrale e sperimentale, in una sorta di ponte discografico tra due diversi momenti artistici di una delle più figure più eccentriche, magnetiche e culturalmente rilevanti della nostra canzone. Dopo di lui La Niña, già protagonista di una delle esibizioni più acclamate della scorsa edizione, riporta al Locus la sua Napoli stregonesca e visionaria. Un rito ancestrale-elettronico, un sound che riscrive l’identità femminile meridionale con coraggio e modernità. Ad aprire una serata dall’alta carica evocativa, la “Mater Nullius” di Davide Ambrogio, artista calabrese che, ispirandosi alla tradizione orale dell’Aspromonte e al suo patrimonio culturale, esplora la disconnessione dell’uomo contemporaneo dalla natura e il bisogno di una rinascita umana e spirituale.
Giovedì 13 agosto, quattordici anni dopo il suo esordio al Locus, Thundercat torna al festival da protagonista della scena musicale internazionale. Bassista, cantante e polistrumentista, vincitore di un Grammy con “It Is What It Is”, presenta il nuovo album “Distracted”, in cui jazz, funk e pop si fondono con il suo inconfondibile stile. Un ritorno che racconta anche la capacità del Locus di riconoscere e sostenere i talenti prima della loro consacrazione internazionale. In apertura un artista italiano in rampa di lancio come Nico Arezzo: cresciuto artisticamente tra Sicilia e Bologna, il suo cantautorato contemporaneo in bilico tra groove soul e funky sta conquistando pubblico e addetti ai lavori, come dimostrano l’accoglienza entusiasta del suo ultimo album “Non c’è fretta”; e Arya, giovane artista italo-venezuelano dall’anima neo-soul che ha già all’attivo collaborazioni con artisti come Mahmood, Dardust e Calibro 35 e che a febbraio ha pubblicato l’album d’esordio, “Presto”. A chiudere la serata ci pensa Dj Koco aka Shimokita, icona assoluta del 7” turntablism e leggenda della scena elettronica giapponese.
Venerdì 14 agosto la scena è per Subsonica e The Orb, due pilastri europei dell’elettronica che intrecciano percorsi diversi in un abbraccio perfetto. I Subsonica – leggende torinesi dell’electro-rock che quest’anno festeggiano trent’anni di carriera – portano sul palco il nuovo album “Terre Rare” in un live che è insieme festa collettiva e catarsi emotiva, capace di esplorare sonorità contemporanee e temi urgenti. Gli inglesi The Orb, con il guru Alex Paterson affiancato da Michael Rendall, presentano invece l’ultimo lavoro “Buddhist Hipsters”: fra paesaggi ambient-house sconfinati, beat ipnotici, suggestioni cosmiche, questi autentici pionieri dell’elettronica continuano a spingere i confini del proprio sound verso l’infinito. La giovane e brillante cantautrice italo-palestinese Tära dà il via alla serata con il suo “Arab’nB”, un mix sonoro inedito che fonde r’n’b contemporaneo e influenze orientali.
Sabato 15 agosto, all’alba, l’imperdibile live di Cosmo nell’unica tappa pugliese del suo “Matinée Tour”. L’artista di Ivrea è pronto ad accogliere il pubblico in un risveglio sonoro rivoluzionario che reinventa il Ferragosto come viaggio graduale dal dormiveglia alla luce piena del giorno.
Il 5, 6, 9, 13 e 14 agosto il Locus è anche Word Sound & Movies: dalle 19.00 in Piazza Aldo Moro a Locorotondo ci saranno incontri e film intorno alla musica del festival. Una speciale occasione di approfondimento culturale, con il linguaggio cinematografico e con le parole di esperti e di artisti presenti al Locus, il tutto a fruizione libera e gratuita.
Il primo giorno, il 5 agosto, per lo Speciale Locus Avitabile, vede la proiezione del documentario su Enzo Avitabile “Music Life” a cui segue il concerto del Maestro; per il secondo appuntamento, dal titolo Black Beauty, in omaggio a Miles Davis, il 6 agosto, è in programma la presentazione del libro “Black beauty” con l’autore Nicola Gaeta e Luca De Gennaro di Radio Capital (radio ufficiale del festival 2026); a seguire il film “Ascensore per il patibolo”, diventato un classico nella storia del cinema anche grazie alla straordinaria colonna sonora di Miles Davis. Il 9 agosto, giorno prima del suo concerto alla Masseria Ferragnano, Daniele Silvestri è protagonista del talk con la giornalista Antonella Gaeta che introduce la proiezione di “Un passo alla volta”, documentario su Fabi, Silvestri e Gazzè; il film successivo, “Viva Tondelli” – sulla controcultura anni ’70-’80 a settant’anni dalla nascita di Pier Vittorio Tondelli -, è in programma il 13 agosto, preceduto dall’incontro con la pluripremiata attrice pugliese Licia Lanera e un altro ospite che sarà presto annunciato. Il giorno prima del suo concerto all’alba di Ferragosto, Cosmo, in dialogo con Licia Lanera e Pietro Fuccio (DNA Concerti), incontra il pubblico del Locus: appuntamento il 14 agosto con talk e proiezione de “La Prima Festa“ il film documentario che racconta la complessa realizzazione di un concerto nato alla vigilia della pandemia da Covid-19.
Il gran finale del Locus Festival è in programma il 2 settembre con l’attesissima reunion dei C.S.I. che portano al Parco Archeologico di Egnazia la portata storica del tour “In Viaggio”.
Con una proposta musicale trasversale e intergenerazionale che unisce echi storici e visioni contemporanee, radici e sperimentazione, ritmo e viaggio, nella sua ventiduesima edizione il Locus Festival non omaggia solo il leggendario Miles Davis nel centesimo anniversario della nascita con il concept dell’edizione 2026 “Don’t play what’s there. Play what’s not there”– non suonare ciò che c’è, ma ciò che non c’è – , ma ne incarna lo spirito eterogeneo, innovativo, libero, dove ogni spazio si fa slancio per la musica del presente in un percorso che guarda alla musica come possibilità: non solo ciò che è già definito, ma ciò che può ancora prendere forma.
È possibile seguire il calendario completo del festival e tutti gli aggiornamenti su locusfestival.it e sui canali social ufficiali.
Biglietti disponibili sui principali circuiti di vendita. Tutti i link su www.locusfestival.it
Locus Festival 2026 – PLAY WHAT’S NOT THERE
CONCERTI
MOLFETTA, EREMO CLUB
18 giugno – KNEECAP, KYOTO, XYDE
BARI, FIERA DEL LEVANTE
23 giugno – DAVID BYRNE
03 luglio – BEAT (80’s KING CRIMSON)
24 luglio – SKUNK ANANSIE
25 luglio – FRAH QUINTALE, TUTTI FENOMENI
30 luglio – MARCUS MILLER presents WE WANT MILES !
ALBEROBELLO, LARGO MARTELLOTTA
04 LUGLIO – DITONELLAPIAGA, CAROLINA BUBBICO
ANDRIA, CASTEL DEL MONTE
17 luglio – IOSONOUNCANE
MINERVINO MURGE, TENUTA BOCCA DI LUPO
18 luglio – JOHNNY MARR
OSTUNI, ARENA BIANCA
24 luglio – JOHN LEGEND
GROTTE DI CASTELLANA
06 agosto – ALBERTO FERRARI in solo
LOCOROTONDO – GIARDINO STORICO DELLA MASSERIA FERRAGNANO
Dal 7 al 15 agosto – Percorso sonoro
Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone
LOCOROTONDO – MASSERIA FERRAGNANO
07 agosto – MARCO CASTELLO, JALEN NGONDA, MIND ENTERPRISES
08 agosto – I CANI, FACCIANUVOLA, SATANTANGO
09 agosto – MANNARINO, EZRA COLLECTIVE, NAPOLI SEGRETA, DARIO JACQUE
10 agosto – FULMINACCI, DANIELE SILVESTRI
11 agosto – 2MANYDJS, SÉBASTIEN TELLIER, IL EST VILAINE, GAIA ROLLO
12 agosto – VINICIO CAPOSSELA, LA NIÑA, DAVIDE AMBROGIO
13 agosto – THUNDERCAT, DJ KOCO aka SHIMOKITA, NICO AREZZO, ARYA
14 agosto – SUBSONICA, THE ORB, TÄRA
15 agosto – COSMO Matinée dall’alba
FASANO – PARCO ARCHEOLOGICO DI EGNAZIA
02 settembre – C.S.I.
WORD SOUND & MOVIES
LOCOROTONDO – PIAZZA ALDO MORO
05 agosto
Speciale Locus Avitabile: proiezione del documentario “Music Life”
e concerto di Enzo Avitabile
06 agosto
Black Beauty, in omaggio a Miles Davis: presentazione del libro “Black beauty”
e proiezione del film “Ascensore per il patibolo”
09 agosto
Daniele Silvestri intervistato da Antonella Gaeta
e proiezione del documentario “Un passo alla volta”
13 agosto
incontro con Licia Lanera + guest
e proiezione di “Viva Tondelli”
14 agosto
Cosmo in dialogo con Licia Lanera e Pietro Fuccio (DNA Concerti)
e proiezione del film documentario “La Prima Festa”


