Il Premio Valentino Bucchi continua nella scelta di politica culturale ed artistica che lo ha caratterizzato
fin dal suo primo apparire, con una vocazione mirata alla valorizzazione del talento giovanile e della
creatività individuale nell’ambito della ricerca pura, della sperimentazione e della musica colta. La
45^ edizione del Concorso, è dedicata alla composizione per organico da camera, da un minimo di
tre fino ad un massimo di cinque strumenti acustici, ricompresi nel seguente organico disponibile:
Flauto, anche Ottavino o Flauto contralto (un esecutore), Clarinetto, anche Clarinetto piccolo o
Clarinetto basso (un esecutore), Pianoforte, Violino e Violoncello. La scelta è mirata alla
valorizzazione e incremento del repertorio cameristico sotto l’aspetto dei contenuti artistici e della
scrittura idiomatica dei singoli strumenti utilizzati dai candidati.
Francesco Telli
Presidente della Fondazione Valentino Bucchi




