| ESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ – XXII Edizione
3 luglio – 4 settembre 2025 nelle province di Bari e Brindisi
I CONCERTI DALL’8 AL 23 AGOSTO |
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| FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ – XXII Edizione
3 luglio – 4 settembre 2025 nelle province di Bari e Brindisi
I CONCERTI DALL’8 AL 23 AGOSTO |
| La XXII edizione del FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ prosegue il suo cammino, che si concluderà il prossimo 4 settembre. Intanto dall’8 al 23 agosto propone nove serate di grande musica, ospitate in due luoghi di grande suggestione: il Minareto della Selva di Fasano (BR) e il Castello Caracciolo di Sammichele di Bari.
Al Minareto della Selva di Fasano (BR), venerdì 8 agosto, andrà in scena il progetto speciale Peace, Love & Music: un viaggio sonoro che reinterpreta in chiave contemporanea l’eredità rivoluzionaria di Miles Davis e del suo periodo elettrico, intrecciando jazz, rock, psichedelia, raga e ritmi afro-indiani. Sul palco Simone Prattico (batteria), Alessio Alba (sarod), Enrico Alba (chitarra elettrica), Sanjay Kansa Banik (tabla) e Marco De Tilla (basso elettrico), per un’esperienza musicale che unisce Oriente e Occidente, passato e futuro. La serata sarà aperta da Denise De Giglio; sabato 9 agosto sarà la volta de Il maestro e l’ombra, progetto inedito firmato da Alessandro Pipino (piano, organetto, toy piano, sega musicale) e Silvio Gioia (suggestioni di luci e ombre). Musica, luce e parola attraversano la tradizione e approdano al contemporaneo, tra brani originali e composizioni di autori moderni. Oggetti di uso quotidiano danno vita a giochi di ombre e riflessi, trasformando lo spazio in un’esperienza che nutre occhi, orecchie e anima. Domenica 10 agosto tornerà, dopo 12 anni di assenza, The Great Jazz Gig In The Sky, l’originale rilettura jazz-psichedelica di The Dark Side Of The Moon, a cura del Boris Savoldelli trio, un appuntamento in collaborazione Puglia Culture. Sul palco, insieme a Savoldelli (voce ed elettronica), Max Milesi (sax ed elettronica) e Pietro Ettore Gozzini (contrabbasso ed elettronica). Lunedì 11 agosto la serata si aprirà con l’Antonello Losacco Trio, formazione di jazz contemporaneo che esplora nuove frontiere sonore con il basso a sette corde di Losacco, il vibrafono di Vitantonio Gasparro e la batteria di Vito Tenzone, tra brani originali, reinterpretazioni di standard e colonne sonore, in collaborazione con Puglia Culture. A seguire, Tres Continentes con Aska Maret Kaneko, Bebo Ferra e Carlos “El Toro” Buschini, intreccio di sonorità asiatiche, mediterranee e sudamericane: una performance poetica e intensa, all’insegna della libertà e della contaminazione. Sempre al Minareto della Selva di Fasano (BR), martedì 12 agosto il festival ospiterà due appuntamenti: alle 21:00 debutterà Paradox, il nuovo progetto del Kekko Fornarelli Trio, frutto di una residenza artistica che segna il ritorno sulle scene internazionali del visionario pianista barese, con Federico Pecoraro al basso elettrico e Alessandro Rossi alla batteria, in un viaggio sonoro che trasforma i paradossi del nostro tempo in linguaggio creativo. A seguire, in collaborazione con Institut Ramon Llull, Momi Maiga presenterà “Kairo”, il suo secondo lavoro discografico, accompagnato dal violoncello di Marçal Ayats, dalle percussioni di Aleix Tobias e dal violino di Carlos Montfort. Un concerto che affronta temi come migrazioni, eredità coloniali e diritto all’istruzione, unendo virtuosismo e poesia. Giovedì 14 agosto andrà in scena l’anteprima nazionale di Simone Prattico & Brazilian Grooves feat. Sarah Cabral, progetto speciale che intreccia jazz contemporaneo e sonorità brasiliane. Guidato dal batterista e compositore Simone Prattico, il concerto racconta un percorso artistico che parte dagli anni ’90 a Parigi, nelle Brazilian jazz sessions del Blue Note, fino alle collaborazioni con grandi interpreti del Brasile. Sul palco con lui, la voce intensa e raffinata di Sarah Cabral, il pianista Klaus Mueller, protagonista della scena Brazilian jazz newyorkese, e il virtuoso del basso Acelino de Paula. In apertura Perla Catucci in duo con Matteo Vernia. Sabato 16 agosto al Minareto della Selva di Fasano (BR) la serata si aprirà con Carlo Maver, flautista, bandoneonista e compositore tra i pochissimi allievi del leggendario Dino Saluzzi, che presenterà “Solenne”, il suo ultimo album, nato da un lungo viaggio che lo ha portato dal Kurdistan al Mali, dal Sahara all’Indonesia. A seguire, A qualcuno piace…Fred, lo spettacolo di Maurizio Pellegrini & The Chamber Swing Orchestra dedicato a Fred Buscaglione. Tra swing travolgente e atmosfere da bulli&pupe, lo show ripercorre l’avventura del celebre artista, dai primi passi nelle sale da ballo agli anni del successo, con brani indimenticabili come Che notte!, Che bambola! e Il dritto di Chicago.
La settimana successiva il festival si muoverà verso il Castello Caracciolo di Sammichele di Bari per due eventi a ingresso gratuito. Venerdì 22 agosto sarà il turno di Rebecca Fornelli con il progetto Di passaggio, accompagnata dal trombettista Alberto Di Leone. Cantautrice barese classe 2000, Fornelli si è distinta fin da giovanissima in concorsi e festival nazionali, collaborando con artisti come Gianni Gelao, Adolfo La Volpe e Alessandro Pipino e conquistando premi come il Palco d’Autore e il Premio Matteo Marolla. Nella stessa location sabato 23 agosto, arriverà la Nādt Orchestra, composta da otto talentuosi musicisti, con il progetto Dualism, prodotto da Tommaso Colliva (già collaboratore dei Muse, con i quali ha vinto un Grammy Award, e membro dei Calibro 35). Un viaggio sonoro che intreccia melodie evocative, ritmi africani e sudamericani ed elettronica in una tessitura di grande impatto emotivo. Dualism è un affascinante gioco di contrasti, dove luce e ombra, energia e malinconia, tradizione e innovazione si incontrano in un linguaggio musicale unico e contemporaneo.
Gli ultimi due appuntamenti saranno infine il 28 agosto a Bitetto con il sassofonista Stefano Di Battista “La Dolce Vita” e il 4 settembre a Cellamare Peppe Servillo & Solis String Quartet in Carosonamente.
Da oltre vent’anni il Festival Metropolitano Bari in Jazz è molto più di una semplice rassegna: porta al suo pubblico musica di altissima qualità e cultura, e i valori imprescindibili di inclusione, sostenibilità e pace, attraverso una proposta che si rinnova di edizione in edizione con nuovi progetti e iniziative, intrecciando tradizione e sperimentazione, esclusive regionali e concerti in scenari suggestivi e unici della Puglia, trasformando piazze storiche, masserie e luoghi d’arte in palcoscenici d’eccezione.
Concerti a prezzi sostenibili e dal valore artistico indiscutibile. Un appuntamento che fin ai temi ambientali, il pubblico quest’anno è sensibilizzato sull’uso di car sharing e mezzi alternativi per raggiungere i luoghi di spettacolo, riducendo così il traffico non necessario e, in alcuni casi, la carenza di parcheggi.
Il Festival Metropolitano Bari In Jazz è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Puglia Promozione, Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura e ai Comuni di Bari, Cellamare, Fasano, Locorotondo, Sammichele di Bari.
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| venerdì 8 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00, Peace, Love & Music progetto speciale Opening: Denise De Giglio biglietto: 15 € + d.p. online | 20 € al botteghino
Peace, Love & Music – Jazz-rock e World Music tra Miles Davis e nuove contaminazioni sonore Peace Love & Music è un progetto musicale innovativo che rilegge in chiave contemporanea l’eredità rivoluzionaria di Miles Davis e del suo periodo elettrico (1969–70), quando il maestro del jazz ridefinì i confini del genere dando vita al Jazz-Rock. Il gruppo ripercorre quel percorso visionario, ampliandolo con nuove sonorità e influenze culturali, a partire dalla Beat Generation, humus creativo di quell’epoca di trasformazione. Insieme, i cinque musicisti danno vita a un’esperienza sonora originale e travolgente, che intreccia influenze jazz, rock, psichedelia, raga e ritmi afro-indiani. Ogni performance è un viaggio musicale che attraversa i confini tra Oriente e Occidente, tra passato e futuro, nel segno dell’esplorazione e della libertà creativa.
Line-up:
Opening: Denise De Giglio (voce), Francesco Mazzone (batteria), Giulio Arbore (chitarra) I tre giovani musicisti, under 35, portano nuova vita a brani iconici di Amy Winehouse, Nina Simone e Aretha Franklin, con un sound fresco e personale tra jazz, soul e poesia.
sabato 9 agosto Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00, Il maestro e l’ombra piano, organetto, toy piano e sega musicale (Alessandro Pipino) Suggestioni di luci e ombre (Silvio Gioia) Progetto inedito biglietto: 10 € + d.p. online | 15 € al botteghino Concerto Immersivo Una postazione ricca di strumenti, pronti a “Splendere Musica”. Una tavola apparecchiata, pronta a “Suonare Luce”. La ricerca dell’emozione prima della pulsazione… Musica, luci e ombre danzano insieme, nutrendo occhi, orecchie e anima. E la parola? Anche lei è invitata. Storie che contadini e lavoratori dei Sud del mondo si raccontavano davanti al fuoco. Storie di luce, di suoni, di incontri, si intrecciano in un pentagramma fatto di riflessi e note. L’organetto e gli altri strumenti attraversano la tradizione e arrivano ai giorni nostri. Brani di compositori contemporanei si alternano a composizioni proprie del maestro Pipino. Gli effetti di luci e ombre saranno creati con oggetti di uso quotidiano di cui le nostre case (e la cristalliera della zia) sono ricche.
Line-up:
domenica 10 agosto Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00, Boris Savoldelli trio in collaborazione con Puglia Culture biglietto: 10 € + d.p. online | 15 € al botteghino
Torna, esattamente dopo 12 anni, il progetto live del disco The Great Jazz Gig In The Sky, la rilettura jazz-psichedelica dell’immortale capolavoro dei Pink Floyd, The Dark Side Of The Moon. Non un tributo ma l’esecuzione per intero del pluripremiato lavoro dei Pink Floyd, riletto attraverso una nuova lente psichedelica ed improvvisativa con i soli strumenti della voce, dei sax e del contrabbasso. Il disco, pubblicato nel 2016 dalla storica etichetta Newyorkese Moonjune Records, nasce come progetto Live nel 2013 ed ottiene straordinari consensi dalla stampa specializzata di tutto il mondo; una recensione entusiastica su DownBeat USA (l’edizione cartacea) e, soprattutto, l’approvazione e i complimenti nientemeno che da Roger Waters in persona.
Dopo 12 anni dalla nascita del progetto, e dopo numerosi concerti dal vivo, Boris Savoldelli si è deciso a riportare on the road questa folle idea, questa volta in compagnia di due giovani ma già affermati musicisti: Max Milesi con i suoi sax e la sua inarrestabile creatività e Pietro Ettore Gozzini, contrabbassista della nuova generazione del jazz che si e’ già fatto notare sui palchi di mezza Italia. Un concerto sicuramente originale, inconsueto e di forte impatto emotivo. Per usare le parole di Nino Gatti, uno dei fondatori dei “Lunatics”, l’attivissimo fan club italiano dei Pink Floyd: “È come se si ascoltasse The Dark Side Of The Moon come probabilmente l’avrebbe suonato Syd Barrett”.
Line-up: Boris Savoldelli | voce ed elettronica Max Milesi | sax ed elettronica Pietro Ettore Gozzini | contrabbasso ed elettronica
lunedì 11 agosto Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00, Antonello Losacco Trio in collaborazione con Puglia Culture biglietto: 8 € + d.p. online | 12 € al botteghino ore 22:00 Tres Continentes biglietto: 8 € + d.p. online | 12 € al botteghino
Nato nella primavera del 2023, il progetto del bassista, contrabbassista e compositore Antonello Losacco è oggi un trio di jazz contemporaneo dalla forte identità timbrica e stilistica: l’incontro con due giovani talenti del panorama italiano — il vibrafonista Vitantonio Gasparro e il batterista Vito Tenzone — ha segnato l’inizio di un percorso in costante evoluzione, che unisce originalità e rigore nell’esplorazione di nuove frontiere sonore. Elemento distintivo del trio è l’uso del basso a 7 corde come strumento polifonico e melodico, che si intreccia con la texture onirica e percussiva del vibrafono e con i timbri raffinati e sperimentali della batteria, arricchiti da un uso creativo di elettronica ed effetti. Ne scaturisce un suono personale, denso di sfumature e dinamiche, capace di evocare atmosfere impressioniste, paesaggi mediterranei e suggestioni nordiche, attraverso un linguaggio ritmico e armonico di chiara matrice jazzistica contemporanea. Il repertorio è composto principalmente da brani originali firmati da Antonello Losacco, affiancati da reinterpretazioni di standard jazz, colonne sonore e canzoni d’autore, sempre rilette con approccio libero, immaginifico e sperimentale. Un’esperienza sonora intensa e coinvolgente, in equilibrio tra ricerca timbrica, improvvisazione e scrittura, che conferma il trio come una delle realtà più interessanti nel panorama della nuova musica jazz italiana.
Line-up:
Tres Continentes – Un viaggio musicale tra Asia, Mediterraneo e Sud America Un originale progetto musicale che unisce tre culture profondamente diverse – asiatica, mediterranea e sudamericana – in un sorprendente dialogo sonoro. Il trio, composto da tre musicisti di fama internazionale, Aska Kaneko (Giappone), Bebo Ferra (Italia) e Carlos “El Tero” Buschini (Argentina), propone un’esperienza unica di musica dal mondo, fatta di composizioni originali, improvvisazione e contaminazione culturale. Attraverso strumenti, stili e sensibilità differenti, i Tres Continentes danno vita a un vero e proprio viaggio musicale interculturale, dove ogni brano è un caleidoscopio di emozioni, colori e ritmi. Il progetto fonde jazz mediterraneo, suoni ancestrali dell’Asia, e le melodie calde e ritmiche del Sud America, in una performance intensa e poetica. Il cuore è la musica come linguaggio universale, capace di abbattere confini, generare connessioni e trasmettere un forte messaggio di libertà. L’interazione tra i tre artisti è viva, autentica, profonda: un intreccio di tradizioni e creatività che conquista il pubblico a ogni concerto.
Line-up:
martedì 12 agosto Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00, Kekko Fornarelli trio (residenza artistica + concerto) in collaborazione con Puglia Culture biglietto: 10 € + d.p. online | 15 € al botteghino
“Paradox” è il nuovo progetto inedito del Kekko Fornarelli Trio, presentato in prima assoluta in occasione di questa edizione del festival. Dopo un lungo silenzio di quattro anni lontano dai palcoscenici internazionali, il Kekko Fornarelli Trio — il progetto del visionario pianista e compositore barese Kekko Fornarelli — è pronto a tornare: una vera e propria rinascita artistica, che restituisce nuova linfa a una delle icone del jazz contemporaneo. Un’esperienza sonora immersiva e una residenza d’artista, che si muovono tra il jazz contemporaneo, l’elettronica e le suggestioni cinematiche, restituendo una narrazione musicale intensa, sospesa tra opposti apparenti: razionalità e istinto, caos e armonia, forma e libertà.
Guidato dal pianista e compositore Kekko Fornarelli, il trio esplora nuovi territori espressivi, spingendo il linguaggio jazzistico oltre i confini tradizionali. Le tastiere acustiche ed elettroniche si intrecciano con le trame pulsanti del basso elettrico di Federico Pecoraro e la ricerca ritmica di Alessandro Rossi, creando un equilibrio dinamico tra scrittura e improvvisazione. “Paradox” è una riflessione musicale sul nostro tempo, sulle contraddizioni che attraversano l’essere umano e il mondo che abitiamo. Un viaggio in cui la tensione fra gli estremi non è un ostacolo, ma una risorsa creativa: il paradosso diventa linguaggio, possibilità, apertura.
Line-up:
martedì 12 agosto ore 22:00, Momi Maiga in collaborazione con Institut Ramon Llull
Momi Maiga presenta il suo secondo lavoro discografico, “Kairo”, pubblicato nell’ottobre 2024. Il titolo, che in lingua mandinka significa “pace”, riflette l’anima profonda e universale di questo progetto. “Kairo” è un’opera che fonde magistralmente generi e culture musicali, dando vita a un paesaggio sonoro acustico e raffinato, fatto di composizioni cariche di significato. Affronta tematiche attuali e universali: dalle eredità coloniali che ancora ostacolano lo sviluppo di molti Paesi africani, al diritto all’istruzione per tutti, fino al fenomeno delle migrazioni forzate.
Ad accompagnare Momi Maiga ci sarà un ensemble di musicisti straordinari. La voce calda e ricca di sfumature di Momi Maiga, ispirata ai canti tradizionali dei griot dell’Africa occidentale, si intreccerà con le ventidue corde della sua kora, tra virtuosismo e poesia; il violoncello di Marçal Ayats disegnerà una trama armonica profonda, tra pizzicati e arcate eleganti; le percussioni leggere e avvolgenti di Aleix Tobias, grazie a strumenti provenienti da tutto il mondo, doneranno a ogni brano una colorazione sonora unica. Infine, il violino di Carlos Montfort arricchirà l’ensemble con dolcezza e intensità.
“Kairo” è un progetto che unisce energia, emozione e profondità. Una proposta artistica autentica, capace di parlare a un pubblico trasversale attraverso un linguaggio musicale che intreccia tradizione e innovazione, Africa ed Europa.
Line-up:
giovedì 14 agosto Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00, Simone Prattico & Brazilian Grooves feat. Sarah Cabral progetto speciale Opening: Perla Catucci duo w/ Matteo Vernia biglietto: 15 € + d.p. online | 20 € al botteghino
Anteprima nazionale, Simone Prattico & Brazilian Grooves feat. Sarah Cabral Con il progetto Brazilian Grooves il batterista e compositore Simone Prattico inaugura una nuova tappa del suo percorso musicale internazionale, che intreccia le sue radici mediterranee con la profonda affinità per il jazz afro-americano e le sonorità brasiliane. Una band inedita, in anteprima nazionale a Bari in Jazz, per una travolgente fusione tra jazz contemporaneo e musica brasiliana, due mondi che Simone conosce e abita da oltre trent’anni. Il suo viaggio artistico inizia infatti negli anni ’90 a Parigi, dove viene accolto dalla comunità musicale brasiliana e diventa batterista residente delle Brazilian jazz sessions al Blue Note. Da allora, ha collaborato con grandi interpreti del Brasile, contribuendo a un dialogo musicale ricco, intenso e profondamente autentico. Accanto a lui in questo nuovo progetto troviamo degli artisti d’eccezione: la cantante brasiliana Sarah Cabral, voce intensa e raffinata, il pianista Klaus Mueller, tra i protagonisti della scena Brazilian jazz newyorkese ed il virtuoso del basso brasiliano, Acelino de Paula.
Brazilian Grooves è il frutto maturo di un lungo cammino: un intreccio di groove, lirismo e identità, dove ritmi tribali e slanci romantici convivono in perfetto equilibrio. Un linguaggio unico, che si esprime con forza anche nel suo ultimo album “Oriundo”, registrato a Brooklyn e acclamato dalla critica internazionale. Un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare in un viaggio musicale che attraversa continenti, emozioni e culture.
Opening: Perla Catucci in duo con Matteo Vernia La giovane cantante e bassista Perla Catucci porta sul palco un progetto musicale intimo e ricercato, che unisce composizioni originali a cover riarrangiate in chiave piano, basso e voce. Un repertorio che attraversa generi diversi – dal pop al soul, fino al jazz – per raccontare un percorso artistico in continua evoluzione. Accompagnata dal pianista Matteo Vernia, Perla propone un concerto che spazia da Pino Daniele a Chico Buarque, da Giorgia ad Achille Lauro, passando per i grandi classici del jazz.
sabato 16 agosto Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR) ore 21:00 Carlo Maver ore 22:00 “A qualcuno piace…Fred” concerto di e con Maurizio Pellegrini & The Chamber Swing Orchestra
Carlo Maver Carlo Maver, flautista, bandoneonista, compositore e uno dei pochissimi musicisti al mondo ad aver studiato con il leggendario Dino Saluzzi, maestro del bandoneón argentino, presenta “Solenne”, il suo ultimo album. Solenne rappresenta una tappa fondamentale nel percorso artistico e umano di Maver, frutto di un lungo viaggio musicale e geografico che lo ha portato a suonare in luoghi come il Kurdistan, il Mali, il deserto del Sahara, l’Uzbekistan, il Turkmenistan, la Turchia e l’Indonesia. Un viaggio che si condensa ora in un’opera intensa e raccolta, registrata in solo, con due ospiti d’eccezione: il celebre trombettista Paolo Fresu, con cui Maver ha già collaborato nella tournée di Ferlinghetti, e il maestro iraniano Hesam Inanlou, virtuoso del kamanche, il violino verticale del Medioriente.
“A qualcuno piace…Fred” Una fredda mattina di più di sessant’anni fa, usciva di scena insieme alla sua Thunderbird rosa, un giovane cantante italiano: Fred Buscaglione. A lui, alla sua musica, al suo mito, Epos Teatro ha dedicato questo spettacolo musicale frizzante e divertente, che in dieci stagioni ha visto oltre 150 repliche in giro per l’Italia. Dalle serate nelle sale da ballo di una Torino anni ’30 alle lunghe tournée all’estero e all’improvviso successo nazionale, una vita dedicata alla musica tra difficoltà economiche e voglia di fare, eterne amicizie, amori difficili e grandi soddisfazioni. Maurizio Pellegrini & The Chamber Swing Orchestra ripercorrono l’avventura del giovane Fred e dei suoi “Asternovas” fino all’incontro col paroliere Leo Chiosso e l’invenzione di un mondo americano quasi da romanzo bulli&pupe. Che notte!, Teresa non sparare, il dritto di Chicago, Che bambola!, sono solo alcuni dei titoli che hanno fatto di Buscaglione un grande precursore del suo tempo e che vivono ancora oggi prepotentemente nelle menti dei grandi appassionati. Qualcosa in più che uno spettacolo con musica dal vivo: un modo per conoscere e ricordare il grande Fred, per poterlo ritrovare «al fondo di un bicchiere, nel cielo dei bars».
Line-up: Maurizio Pellegrini | voce Vincenzo Saponara | pianoforte Angelo Cito| contrabbasso Giuseppe Settanni | sax Modesto Pellegrini | tromba Alessandro Lenoci | trombone Davide Giuliani | batteria
venerdì 22 agosto Castello Caracciolo – Sammichele di Bari ore 21:00 Rebecca Fornelli “Di passaggio” Special guest: Alberto Di Leone Ingresso gratuito
Rebecca Fornelli, classe 2000, è una cantautrice e musicista barese. Inizia a studiare canto a 11 anni e chitarra a 13, avvicinandosi presto alla scrittura cantautorale. Dal 2015 compone brani originali, vincendo concorsi come “Musica e Arte – Città di Conversano” (2017-2018) e il Gran Contest Puglia Style. Collabora con Gianni Gelao, Adolfo La Volpe e Alessandro Pipino (L’Escargot, Radiodervish) e si esibisce in vari festival. Finalista e premiata al Premio Bianca d’Aponte 2019, partecipa anche a Musicultura e al Premio Pigro. Vince Palco d’Autore 2021 con “LIS10”, suo primo singolo, e il Premio Matteo Marolla 2023 con “Alla finestra (il sogno)”. Nello stesso anno si esibisce a Madrid e Logroño per un progetto dell’Istituto Italiano di Cultura.
Nato a Bari nel 1996, Alberto Di Leone intraprende giovanissimo lo studio della tromba alla scuola di musica “Il Pentagramma” sotto la guida del M° Mino Lacirignola, per proseguire la sua formazione al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, dove si diploma nel 2015 con il M° Pino Minafra. Successivamente frequenta il corso triennale di tromba jazz presso l’Accademia Nazionale Siena Jazz. Collabora con numerosi musicisti della scena pugliese e non solo, esibendosi in prestigiosi festival e jazz club in tutta Italia. Suona con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, con l’Italian Big Band, con la big band diretta da Attilio Troiano, con la Pocket Orchestra e non solo. Nel 2024 conquista il secondo posto al Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz Italiano e il terzo posto al prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani. Registra e compare in numerose produzioni discografiche.
sabato 23 agosto Castello Caracciolo – Sammichele di Bari Nādt Orchestra “Dualism” Ingresso gratuito
La Nādt Orchestra, guidata dalla produzione magistrale di Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35), dà vita in Dualism a un universo sonoro ricco di contrasti e sfumature, dove melodie evocative, ritmi di matrice africana e sudamericana, suggestioni elettroniche si fondono in un’armonia sorprendente. Il produttore ligure, vincitore di un Grammy Award per Drones (Muse), ha dichiarato: “Ci sono poche cose emozionanti come ascoltare nove esseri umani che interagiscono nella stessa stanza. Nello stesso momento. Una volta era la norma, ma oggigiorno sta diventando sempre più una cosa rara, un’eccezione, una magia. Questo disco è stato questo: provare a catturare la meraviglia creata da questi giovani musicisti che dialogano linguaggi affascinanti tra di loro.” Dualism è un viaggio musicale ipnotico che esplora la dualità in tutte le sue forme, intrecciando luce e ombra, energia e malinconia, tradizione e innovazione. Ispirato dalla diversità dei background dei membri della band, mira a rompere i confini di genere e creare un paesaggio sonoro dinamico e distintivo.
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