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Tra i borghi della Lunigiana e le vette delle Apuane prende forma “Un quarto di luna”, il nuovo singolo di Luca Soul Signorini. Scritto a Cervara e prodotto da Eddy Mattei per Stelevox, parliamo e mettiamo a giro una ballata sospesa tra poesia e contemplazione, nata per offrire uno spazio – sfacciatamente blues, di quell’anima che chiede salvezza – di quiete nel rumore del presente. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto all’Associazione Culturale La Cervarese di Pontremoli, impegnata nella valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali.

Il silenzio di alcuni luoghi come allegoria per un viaggio dentro di se… quanto caratterizza la tua vita quotidiana tutto questo?

È certamente il punto centrale, sono nato e vissuto a Milano per 47 anni, trasferirmi e cambiare vita, in un borgo che conta 20 residenti tutto l anno è già sinonimo e sintomo di una scelta e un esigenza. Sono in lunigiana, un posto che si trova nel mezzo di 3 regioni importanti e a non pi§ di 200 km da Milano ma nel contempo dal primo comune abitato mi dividono 8km di bosco, di Alpi Apuane ancora selvagge !!!il silenzio, la calma, l intimità mentale è tutto.

E tutto questo doveva avere un suono “soul”? Quasi fosse un traditional…

Assolutamente si, il suono di questi luoghi, allineato con il mio mood odierno, non poteva passare che dalla tradizione, attraversando il mio passato recente con un soul più moderno seppur ricercato ed estremamente crudo.

La fede e la preghiera allora? Quanto contano e che peso hanno dentro la tua musica?

Ho conosciuto una certa sensibilizzazione in questi anni verso la spiritualità e alcune espressioni di essa nella cultura orientale, per cui non ho un approccio religioso ma riconosco l’anima, lo spirito e l appartenenza oserei dire ovvia ma sempre poco considerata dell’uomo in un contesto di energia materiale e non ,all interno di un ciclo naturale e universale piu complesso e meno viziato dal pensiero…..

La luna poi torna ad ispirare la scrittura dei poeti secondo te? In un tempo così denso di macchine….

L’osservazione della bellezza più che un esigenza ,sta nella capacità di cogliere nuovamente gli aspetti di essa nella loro semplicità ,scevri delle loro sovrastrutture!!!Serve guardare con occhi nuovi e con stupore ogni dettaglio, ci siamo assuefatti e ci siamo fatti condurre in templi di banalità, falsi miti e canoni di vita lontani dall’autenticità, pratiche che ci hanno smarrito e consegnato alla superficie delle cose.Ognuno è in grado di descrivere e vivere la propria luna solo se ha il cuore puro, altrimenti diventa sciocca una certa sensibilità e centrale solo la tua connotazione nel tempo e nella cornice che ti hanno pre confezionato

Bello il video: com’è stato realizzato?

li video che da tempo produco con Leo Inverardi sono in primis frutto diretto del fatto che le mie canzoni nascono come soggetto e in seconda battuta si sviluppano con miei interminabili messaggi o telefonate nel corso del montaggio e dello sviluppo tecnico di Leo. L interesse più del racconto in senso stretto è come per tutti i miei testi ,l evocazione…la volontà perlomeno di colpire corde profonde e proporre a chi ascolta e guarda un viaggio quasi metafisico ma fortemente emotivo.