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A quasi trent’anni dalla sua pubblicazione originale, “Spazio”, l’album che ha segnato l’esordio dei Delta V e lasciato un’impronta indelebile nella scena elettronica italiana, torna in una nuova veste da collezione. Da domani sarà infatti disponibile in formato fisico e digitale una speciale edizione expanded, che per la prima volta porta il disco anche in vinile, arricchito da materiale inedito e completamente rimasterizzato.

Pubblicato originariamente nel 1998, Spazio rappresentò una vera svolta per il panorama musicale italiano di fine anni Novanta. Con il suo mix di elettronica, pop e suggestioni futuristiche, il disco conquistò pubblico e critica, vincendo il Premio Ciampi come Miglior Debutto Discografico e dando vita a brani diventati simbolo della storia del gruppo.

La nuova edizione, disponibile in esclusiva sullo store Sony Music, comprende un doppio vinile nero da 180 grammi autografato, con audio interamente rimasterizzato e una confezione apribile pensata per valorizzare l’estetica originale dell’album. Il secondo disco raccoglie inoltre versioni radio, remix e soprattutto alcuni preziosi brani inediti recuperati dagli archivi della band.

Si tratta di registrazioni che risalgono al primo nucleo creativo dei Delta V, sviluppato tra il 1996 e il 1997, quando il progetto muoveva i suoi primi passi. In quella fase le canzoni vennero interpretate da Alice Ricciardi, prima voce della formazione, prima dell’arrivo di Francesca Tourè durante le sessioni di registrazione curate da Roberto Vernetti.

«I tre provini inediti pubblicati in questa release sono stati recuperati quasi per caso in un paio di CD senza etichetta trovati in uno scatolone insieme ad altro materiale inedito», raccontano i Delta V, sottolineando il valore storico di questa pubblicazione che permette di riscoprire le origini della loro avventura artistica.

Nati dall’incontro tra Carlo Bertotti e Flavio Ferri, amici fin dai tempi del liceo, i Delta V festeggiano quest’anno i 30 anni di attività, un percorso che li ha portati a diventare una delle realtà più riconoscibili dell’elettronica italiana. Da Spazio a Psychobeat, passando per Monaco 74, Heimat e il recente In fatti ostili, la band ha attraversato diverse stagioni musicali mantenendo sempre una forte identità artistica e una particolare attenzione al racconto del presente.

Questa nuova edizione di Spazio non è soltanto un’operazione celebrativa, ma un viaggio nelle radici di una delle esperienze più significative della musica elettronica italiana. Un’occasione per chi c’era di riscoprire un album fondamentale e per le nuove generazioni di conoscere uno dei dischi che hanno contribuito a definire il suono alternativo degli anni Novanta nel nostro Paese.