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Il nuovo album di Stona, intitolato “CI FAREMO BASTARE I RICORDI”, si presenta come un lavoro di grande profondità, in cui il cantautore trasforma le sue esperienze di vita in musica. Il disco affronta tematiche complesse e attuali, come la crisi sociale, la libertà individuale e la fragilità umana, offrendo uno sguardo profondo sul presente.

Una delle peculiarità dell’album è la sua capacità di narrare storie intense e variegate, che spaziano dalla realtà carceraria alla vita di Gaspare Mutolo, un tema insolito che dimostra l’originalità e il coraggio di Stona nel suo approccio alla scrittura. Il sound, prodotto da Lorenzo Morra, è descritto come ricercato e coinvolgente, con un mix di ballad intime, riff incisivi e sperimentazioni strumentali, che contribuiscono a restituire la complessità delle storie raccontate.

Le undici tracce, tra cui “La Resistenza”, “Uragani” e “Il pittore”, suggeriscono un percorso musicale che esplora diverse sfumature emotive, dalla forza alla malinconia. Il titolo stesso, “CI FAREMO BASTARE I RICORDI”, racchiude un messaggio di resilienza e adattamento a un mondo sempre più complesso. L’artista stesso sottolinea come, di fronte a un “quadro politico e generazionale così complesso e pericoloso”, i ricordi diventino un rifugio.

L’album si distingue anche per l’artwork della cover, opera dell’artista tedesco Spencer Robens, noto per le sue collaborazioni con band storiche come i Led Zeppelin e i Deep Purple. Questo tocco artistico aggiunge un’ulteriore dimensione all’opera.

Nel complesso, “CI FAREMO BASTARE I RICORDI” si preannuncia come un album maturo e riflessivo, che conferma la crescita artistica di Stona, già riconosciuta da importanti premi e collaborazioni, come quella con Guido Guglielminetti, produttore e bassista di Francesco De Gregori. È un lavoro che promette di coinvolgere l’ascoltatore non solo con la musica, ma anche con le storie che racconta.

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