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Con “Te Quiero”, Camilla firma un brano che unisce sonorità estive e influenze iberiche a un messaggio profondo e attuale. Dietro l’energia della canzone si nasconde infatti una riflessione sui rapporti autentici, sulle delusioni, sulla capacità di prendere le distanze da ciò che fa male e sull’importanza di restare fedeli a sé stessi. Un pezzo che invita a lasciarsi andare al ritmo senza rinunciare alla consapevolezza. Abbiamo parlato con lei della nascita del brano, del valore delle esperienze vissute e di cosa significhi oggi rispettare il proprio tempo.

“Te Quiero” parla della necessità di riconoscere ciò che è autentico. C’è stato un momento della tua vita in cui hai capito che era arrivato il momento di smettere di accontentarti delle apparenze?

L’ho capito ogni volta che purtroppo ho perso la stima verso qualcuno che credevo amico.

Lego velocemente con le persone, avendo un’indole molto accomodante, ma puntualmente il mio sesto senso ci azzecca sempre.

Lo senti quando qualcuno non è sullo stesso binario energetico e, ogni volta che lo metto in dubbio dando la possibilità di farmi ricredere, finisce che arrivano le delusioni.

Cerco di non espormi troppo per proteggermi, ma a volte succede e spesso ne ricavo una lezione.

Fa parte del percorso, aiuta a definire chi siamo e cosa vogliamo.

Nel brano racconti rapporti costruiti su promesse vuote e parole che possono ferire. Quanto è stato importante trasformare queste esperienze in un messaggio di rinascita invece che di rabbia?

Fortunatamente la rabbia è un sentimento che dura pochissimo in me, ma nonostante questo non dimentico il mio vissuto, semplicemente immagazzino e vado avanti.

Non negherò mai il sorriso a nessuno, ma a volte bisogna prendere le distanze da ciò che crea pensieri pesanti, altrimenti affondi con loro.

Mi prendo qualche momento per sfogare, elaborare tutto e poi via, la vita c’era già prima di determinate situazioni, continuerà a scorrere anche dopo, solo con un po’ di consapevolezza in più.

È questa per me la rinascita, ricordare di volersi bene anche quando è l’ultimo dei nostri pensieri.

Dietro le sonorità estive e le vibrazioni iberiche si nasconde un testo molto deciso. Ti piace l’idea che una canzone possa far ballare e allo stesso tempo invitare a riflettere?

Assolutamente sì. In tutto ciò che scrivo, creo delle connessioni tra idee e ricordi, a volte anche molto diversi tra loro.

Sono influenzata da ciò che succede a me ma anche alla gente che non conosco, per cui sintetizzo, anche in modo un po’ astratto, esperienze che possono accomunare le nostre sensazioni.

Allo stesso tempo, però, ho una forte tendenza a sdrammatizzare tutto (o quasi), quindi perché non ballare per scacciare via la negatività?

“Te Quiero” sembra essere anche una dichiarazione d’amore verso sé stessi. Cosa significa oggi, per te, avere rispetto del proprio tempo e della propria verità?

Significa molto, perché ho imparato ad ascoltarmi, anche se la strada è sempre lunga.

Le illusioni sono sempre state una delle armi emotive più devastanti per me, per cui già da tempo apprezzo quello che viene senza crearmi aspettative e vivo molto meglio, risparmiando tempo ed energie.

Rispettarmi significa concedermi di essere serena ogni volta in cui è possibile, a costo di rinunciare a qualcosa o a qualcuno, ma non a me stessa.