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disponibile su tutte le piattaforme digitali Lutero 2.0, il nuovo singolo di Alfredo Marasti che anticipa l’album Il dimenticatoio – Canto monumentale alle identità perdute, pubblicato il 4 aprile per La Stanza Nascosta Records.

Con Lutero 2.0 Alfredo Marasti ha inaugurato un nuovo capitolo del suo percorso artistico. Il brano, un folk-rock dalla forte cifra autoriale, è accompagnato dal videoclip ufficiale diretto dallo stesso cantautore e regista, che vede la partecipazione di Elena Gigliotti (tra le interpreti di Parthenope di Paolo Sorrentino), Matilde Pagni (in arte Marla) e Tiziano Rovai. La fotografia è di Lorenzo Silano, con l’assistenza alla regia di Francesco Bovara.

🎥 Guarda il videoclip ufficiale: clicca qui

Un ritratto inquietante della crisi identitaria

“In Lutero 2.0 – racconta Marasti – la crisi identitaria descritta negli altri brani prende corpo in un personaggio mostruoso e proteiforme: un influencer che cambia idea ogni giorno a seconda dell’algoritmo, egocentrico e inconcludente, prigioniero della sua stessa bolla”.

Nel video questo personaggio convive con una presenza femminile enigmatica, forse coscienza, forse paura, che gradualmente prende il sopravvento fino a imprigionarlo per sempre. L’arrivo di un’intrusa rompe gli equilibri, ma sarà lei a pagare le conseguenze.

Lutero 2.0 non è solo il racconto di un personaggio disturbante, ma diventa il simbolo di una condizione collettiva: una società chiusa nelle proprie bolle identitarie, costruite attorno a miti, simboli e linguaggi che riflettono solo noi stessi.

Alfredo Marasti

Cantautore, regista, scrittore e insegnante, Marasti ha vinto nel 2006 il Premio Fabrizio De André (Miglior Interprete) e nel 2013 il Premio Musicultura (Miglior Testo). All’attivo cinque album – L’Alternativa (2012), Lolita Moon (2018), Altri tempi (2020), L’Assedio (2021) e Ultimo D’Annunzio (2022) – tutti caratterizzati da un forte respiro narrativo. Con Il dimenticatoio – Canto monumentale alle identità perdute (2024) prosegue il suo viaggio nella musica come strumento di memoria e riflessione.

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