“Con la digitalizzazione stiamo vivendo una nuova dimensione del mondo che influenza la sfera civile, politica e sociale. L’Unione europea deve affrontare questa nuova dimensione a testa alta e con competitività. Le regole, nel mercato dello streaming e della musica, devono essere riviste soprattutto per la ridistribuzione dei proventi”.
Lo ha detto l’eurodeputato e capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Nicola Zingaretti, intervenendo all’evento ‘La musica è lavoro. Streaming: trasparenza nei dati, giustizia nel compenso’ tenutosi all’Eurocamera.
“Con lo streaming l’accesso al mercato digitale non è mai stato così ampio. Ma questa crescita porta con sé anche uno squilibrio, soprattutto per la dimensione della ridistribuzione dei proventi e valori aggiunti – aggiunge Zingaretti -. Oggi gli artisti che superano le soglie minime di pagamento ricevono in media il 13% del valore generato dalle loro opere”.
“La rivoluzione digitale nel mercato deve portare con sé una grande attenzione da parte dell’Ue per essere accompagnata da norme e regole a sostegno della trasparenza”, conclude.


