Ci sono dentro i professionisti – alcuni dei quali dal prossimo 24 febbraio calcheranno il palco del Festival di Sanremo – e i ragazzi che frequentano le scuole, i collezionisti che sono big spender per definizione e la vastissima platea degli appassionati, i «dopolavoristi» della musica.
Il giro d’affari degli strumenti musicali qui in Italia nel 2025 rimbalza e si attesta sui 350 milioni di ricavi diretti. Che, se sommiamo anche le vendite online realizzate dalle grandi piattaforme estere di e-commerce (specializzate e non), si allargano a quota 420 milioni. Queste le prime stime sull’annualità appena conclusasi formulate da Dismamusica, l’associazione di categoria di distributori e artigiani di settore aderente a Confcommercio.
Fonte: Il Sole 24 ORE
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