Dopo l’iniziativa promossa da AudioCoop e Itsright a livello europeo, Spotify ha inviato una nota stampa ufficiale in cui risponde alle richieste avanzate, fornendo dati più dettagliati sugli introiti e sulla distribuzione dei ricavi generati dalla piattaforma.
La presa di posizione arriva in un momento di forte attenzione sul tema della trasparenza nello streaming e sulla ripartizione delle royalties tra piattaforme, artisti e aventi diritto, uno dei nodi centrali del dibattito europeo sul futuro dell’economia musicale.
Secondo quanto riportato da HDblog.it, la risposta di Spotify punta a chiarire il proprio modello economico e i flussi di pagamento, nel confronto aperto con le associazioni di categoria che chiedono maggiore equità e chiarezza per tutelare musicisti, produttori ed etichette indipendenti.


