Skip to main content

I “The Firefox” grazie alla vittoria di Faenza Rock nei Rioni attraverso il MEI incontrano il loro beniamino

Un incontro di formazione musicale di grande impatto per la giovane band

Alle 19.15 una rappresentanza dei “The Firefox”, band emergente del territorio vincitrice in una tappa di Faenza Rock nei Rioni al Rione Nero,  arriva al Cubo Live per incontrare Omar Pedrini, grazie alla regia di Giordano Sangiorgi del MEI, che ha invaito ad Omar Pedrini i video della loro esibizione con le cover dei Timoria che Omar Pedrini ha apprezzato tantissimo, e assistere al suo concerto, accompagnati dal coach Marco Serena e dai genitori. Il posto è davvero bello e accogliente. In quel momento sono in corso le prove del sound-check e, il caso vuole, che la band (tutti musicisti di prima grandezza) stiano provando proprio “Senza vento”, uno dei brani preferiti dai ragazzi, i cui sguardi sono già rapiti da questo primo contatto.

«Ma Omar dov’è?», si chiedono preoccupati i giovani musicisti. Ci viene incontro Ilaria, la tour manager, che ci accoglie con gli altri membri dello staff. Tutto è stato predisposto con la regia di Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI e grande amico di Omar Pedrini: Omar incontrerà i “The Firefox” nel backstage, poco prima dell’inizio del concerto. Rincuorati, portiamo i ragazzi a mangiare qualcosa e, alle 20.30, ci sistemiamo nel prato accanto al palco ad aspettare. I ragazzi fanno foto e osservano con grande curiosità e interesse tutti gli strumenti e gli impianti presenti sul palco ma, nel frattempo, cresce in loro l’ansia di incontrare il loro idolo. «Che ore sono?», è la domanda che rivolgono più spesso mentre ci si avvicina al momento che tanto hanno atteso.

Finalmente, alle 21, Ilaria ci viene a chiamare e ci accompagna nel backstage. L’incontro è davvero emozionante con Omar che si dimostra estremamente gentile e affettuoso. Ci sono anche diversi membri della band e personale dello staff che assistono divertiti e incuriositi. Le domande che i giovani “inviati” si erano preparate restano sul taccuino, gli schemi saltano, ma tutto si svolge con la massima naturalezza. Sembra quasi un incontro tra vecchi amici che si conoscono da tanto tempo. Ne nasce un colloquio estremamente informale con il “maestro” che fa domande e dà suggerimenti ai suoi “allievi”. «Ma stanno facendo qualcosa? Vista la giovane età…», chiede Omar. «Sì, suoneremo il 24 luglio a Brisighella, e poi l’11 settembre, ti aspettiamo!». «Io sono già vostro fan. Prima o poi verrò a sentirvi sicuramente», è la promessa che fa loro.

Arriva quindi il momento di una piccola cerimonia: viene consegnata a Omar la maglietta della band e la spilla, che vuole sia immediatamente appuntata sul petto della camicia. «Questa la tengo stasera mentre suono», e così fa, per tutto il concerto. Poi è lui a fare omaggio ai ragazzi del suo libro “Cane sciolto” e di un bel CD che raccoglie i pezzi del live a Lucca del 2025. Al momento del commiato firma autografi ai suoi giovani fans e manda un video di saluto ai membri assenti. Poi, con grande calore, ci saluta.

Prendiamo posto vicino al palco e assistiamo al suo concerto: bellissimo e coinvolgente. Pedrini non si risparmia, attorniato da un pubblico che lo abbraccia con l’affetto che merita. I ragazzi cantano a squarciagola le sue canzoni e, a concerto finito, corrono fargli un ultimo saluto.

Il viaggio di ritorno, nel buio della serata, vede ancora i tre, indomiti, cantare le canzoni dei Timoria. La stanchezza c’è, ma la gioia di questa serata regala ancora un po’ di adrenalina.

Grazie Omar per tutte le emozioni che ci hai regalato stasera.  

Ora suonare per noi The Firefox ha un ulteriore motivo in piu’: il fatto che possiamo contare nel sostegno e nell’apprezzamento di un grande artista che ha fatto la storia del rock italiano