Secondamano® e il Cantico Libero: l’eredità della sostenibilità
Cosa lega un’istituzione dell’editoria italiana nata nel 1977 e il messaggio di San Francesco d’Assisi a ottocento anni dalla composizione del Cantico delle Creature? La risposta risiede in una visione profetica: quella della cura.
Secondamano®, pioniere del settore degli annunci economici e oggi parte integrante di Edit Italia, ha costruito la propria storia anticipando i tempi. Molto prima che la sostenibilità diventasse un imperativo globale, il marchio ha intuito che il valore non risiede nel consumo compulsivo, ma nel dare nuova vita a ciò che già esiste. È la filosofia dell’economia circolare, del riuso e del consumo consapevole che oggi, nel 2026, guida la transizione verso un futuro più equo.
Non è un caso che San Francesco sia considerato il precursore di questa sensibilità. Celebrare il “Cantico delle Creature” significa riconoscere la sacralità della terra che ci sostiene. Secondamano® ha fatto propria questa missione: promuovere il risparmio, ridurre gli sprechi e mettere al centro la dignità delle persone e dell’ambiente.
Per questo motivo, il marchio – recentemente inserito nell’Enciclopedia Treccani come punto di riferimento nazionale per il mercato dell’usato e del riuso – ha scelto di sostenere il contest “IL MIO CANTICO LIBERO”.
Partecipare a questa iniziativa significa unire la forza della storia editoriale di Secondamano® a un messaggio universale di rispetto per il Creato. Perché, in fondo, l’economia circolare è una forma moderna di gratitudine: rigenerare i beni, proprio come Francesco ci insegnava a rigenerare lo sguardo sulla natura, significa scegliere di prendersi cura del nostro domani.
In un mondo che corre veloce, Secondamano® continua a essere un punto di riferimento, non solo per i clic, ma per decenni di impegno concreto a difesa di un’economia a misura d’uomo e di pianeta.
Per questo Secondamano® sostiene IL MIO CANTICO LIBERO.



