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Anima (Roma), Martin Basile (Genova), Felicity (Lucca), Frenesi (Torino), Marta La Noce (Roma), Lospazio (Bologna), Silvia Lovicario (Brescia), Francesco Rainero (Firenze), Susanna Reppucci (Salerno) e Nicola Roncaglia (Modena) sono i dieci artisti che hanno conquistato la finale nazionale de “Il Mio Cantico Libero”, il contest dedicato agli artisti under 35 che intreccia musica, spiritualità e impegno sociale attraverso l’ispirazione ai valori francescani. Il progetto è realizzato da Materiali Musicali, promoter del Meeting delle Etichette Indipendenti, con il supporto del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, presieduto da Davide Rondoni, e con il sostegno di SIAE. Media partner: Radio LatteMiele, Secondamano e QN Il Resto del Carlino. In qualità di media partner, Radio LatteMiele rinnova la sua storica vocazione per la musica italiana d’autore, sostenendo la creatività e l’impegno delle nuove generazioni.
A conquistare il Premio Voto Popolare sono stati invece i 21 Rulli, con il brano “La tua vita veramente”. Il gruppo riceverà una Targa al MEI 2026.
Ed è proprio al MEI 2026 -Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza- che i quattro vincitori del contest si esibiranno dal vivo, con i loro brani: domenica 4 ottobre, giornata dedicata alle celebrazioni di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Gli artisti saranno coinvolti in un grande flash mob corale de Il Cantico delle Creatire, con il Coro Ologramma. Un grande spettacolo aperto a tutti.

La finalissima si terrà sabato 26 settembre al Teatro Vespasiano di Rieti, dove i dieci artisti finalisti si esibiranno davanti alla giuria e al pubblico.  La serata sarà aperta dalla Banda Musicale Città di Rieti. Sul palco, insieme ai finalisti, saranno presenti come ospiti Erica Mou, Edoardo De Angelis e Omar Pedrini. Ci saranno inoltre i finalisti di Kayros on the Road di Don Burgio: Enne e Lui Gumi.

La selezione dei dieci finalisti è arrivata al termine delle semifinali del 31 maggio e 1° giugno, che si sono svolte a San Severino Marche, nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo e del Teatro Feronia. Le due giornate hanno registrato una significativa partecipazione di pubblico, che ha seguito con entusiasmo le esibizioni dei 24 semifinalisti provenienti da tutta Italia, contribuendo anche attraverso il voto popolare. Un percorso che ha messo al centro la creatività delle nuove generazioni, coniugando linguaggi musicali contemporanei, impegno civile e ispirazione francescana.

Un momento centrale del percorso del contest è stata la masterclass realizzata a fine aprile presso il CET di Mogol, durante la quale i 24 artisti hanno lavorato insieme alla scrittura di “Una Vita Nuova”, brano inedito nato dalla collaborazione con Mogol e interpretato collettivamente dai partecipanti. Disponibile dal 28 maggio su tutte le piattaforme digitali, “Una Vita Nuova” rappresenta l’inno ufficiale de “Il Mio Cantico Libero”. Il brano sarà inoltre presentato dal gruppo dei finalisti domenica 27 settembre al Festival Francescano di Bologna, nel giorno successivo alla finalissima di Rieti.

Con oltre 150 candidature provenienti da tutta Italia, “Il Mio Cantico Libero” si propone come un progetto nazionale rivolto agli under 35, capace di mettere in dialogo il Cantico delle Creature con i linguaggi della musica, dal cantautorato al rap, fino all’elettronica. A valutare gli artisti è stata una giuria composta da Omar Pedrini, Erica Mou, Carlo Marrale, Roberta Giallo, Max Monti, Riccardo De Stefano, Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni, coordinata da Giordano Sangiorgi, patron del Meeting delle Etichette Indipendenti e ideatore de “Il Mio Cantico Libero”.

«Si tratta di un grandissimo successo e di un importantissimo risultato – dichiara Giordano Sangiorgi – In un’epoca in cui i testi sono sempre più rivolti verso sé stessi, qui abbiamo registrato una forte adesione a contenuti di impegno sociale e civile, accompagnata da una significativa innovazione musicale. Una vera rivoluzione».

Davide Rondoni ha sottolineato il valore universale dell’ispirazione francescana: «Francesco è un italiano di tutti e per tutti, un poeta visionario che insegna ad amare senza possedere. La sua figura unisce ferita e letizia e propone una pace fondata sul perdono e sulla libertà».

Mogol ha ricordato il valore della figura del Santo di Assisi: «San Francesco è stato un grande santo e ci ha dato molto. Credo che oggi la musica possa ancora trasmettere i suoi valori alle nuove generazioni: pace, rispetto, spiritualità e amore per gli altri. Ai giovani bisogna insegnare a comunicare la verità attraverso le canzoni, ed è proprio questo lo spirito de “Il Mio Cantico Libero”».

Il viaggio de “Il Mio Cantico Libero” proseguirà poi domenica 27 settembre a Bologna, al Festival Francescano, con la presentazione di Una Vita Nuova, il brano nato dalla collaborazione tra i giovani artisti e Mogol.

Da San Severino Marche a Rieti, fino a Bologna: tre appuntamenti per raccontare attraverso la musica un’idea di libertà, fraternità, pace e futuro.