I Grida conquistano il primo posto a Bologna La Rock 2026. Sul podio anche Periodo Blu e Margine, in una finale che ha acceso i riflettori sulla nuova scena rock bolognese e che ora guarda direttamente al MEI di Faenza.
La strada verso il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti passa anche da Bologna. E a percorrerla, quest’anno, sono i Grida, vincitori di Bologna La Rock 2026, il contest dedicato agli artisti e alle band emergenti del territorio bolognese.
La finale della seconda edizione si è svolta sabato 19 settembre alla Casa di Quartiere Scipione dal Ferro, nell’ambito di un percorso promosso dal MEI insieme alla realtà bolognese, con l’obiettivo di dare spazio alla musica originale e ai nuovi protagonisti della scena indipendente.
A completare il podio sono stati Periodo Blu, al secondo posto, e Margine, terzi classificati. Tre nomi che raccontano, attraverso linguaggi differenti, la vitalità di una scena rock che continua a produrre nuove band, nuove sonorità e nuovi percorsi artistici.
La vittoria dei Grida rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato già durante le fasi precedenti del contest. La band aveva infatti preso parte alla seconda semifinale di Bologna La Rock, andata in scena il 25 luglio alla Casa di Quartiere Scipione dal Ferro, insieme ad altri progetti emergenti del territorio.
Il contest è nato proprio con questa finalità: offrire un palco alla musica originale e creare un collegamento concreto tra la scena emergente locale e il circuito del MEI.
Un’opportunità particolarmente significativa per una formazione emergente: la manifestazione, infatti, rappresenta uno degli appuntamenti storici dedicati alla musica indipendente italiana e allo scouting di nuovi artisti.
Alle spalle dei vincitori si sono piazzati Periodo Blu e Margine, due progetti che avevano già conquistato l’attenzione durante il percorso di Bologna La Rock.
Periodo Blu era stato tra i primi finalisti annunciati dopo la prima semifinale, mentre Margine aveva ottenuto l’accesso alla finale grazie alla vittoria conquistata durante Rockmagna Mia! alla Birreria di Faenza.
Il loro piazzamento conferma quindi la continuità di un percorso che ha portato sullo stesso palco alcune delle realtà più interessanti della nuova scena bolognese.
La serata finale ha riunito sei progetti: End/or/Fine, Grida, La Malcostume, Margine, Nicolainmusica e Periodo Blu, con i MAGENTA #9 come ospiti.
Un appuntamento che ha messo al centro la musica originale e la dimensione live, elementi fondamentali per un contest che vuole trasformarsi in una vera occasione di incontro tra artisti, pubblico e operatori del settore.
Bologna, ancora una volta, si conferma così un territorio particolarmente fertile per la musica indipendente, con una scena capace di muoversi tra rock, cantautorato, sperimentazione e contaminazioni.
Per i Grida, la vittoria significa soprattutto continuare il percorso verso il MEI 2026, l’edizione che celebrerà i trent’anni del Meeting e che si terrà a Faenza dall’1 al 4 ottobre.
Bologna La Rock si inserisce infatti all’interno del calendario di eventi e contest che, nel mese di settembre, accompagnano il pubblico verso l’appuntamento faentino.
Il risultato di Bologna racconta quindi qualcosa che va oltre la semplice classifica: racconta una generazione di artisti che sta costruendo il proprio spazio attraverso i palchi, i contest, le autoproduzioni e le realtà indipendenti del territorio.
E adesso, per Grida, Periodo Blu e Margine, il prossimo capitolo porta inevitabilmente verso Faenza.
Il rock bolognese ha scelto i suoi protagonisti. Ora la strada conduce al MEI


