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Verso il Mei dal 1 al 4 ottobre
GRANDISSIMA ANTEPRIMA MEI AD ARGILLA’ A FAENZA SABATO 5 SETTEMBRE IN PIAZZETTA DELLA LEGNA CON LA PRIMA NAZIONALE DEL PRIMO ALBUM DELLA ROCK BAND FAENTINA ALTERNATIVE WHIMISTICAL BEES. GUEST E TESTIMONIAL DEL CONCERTO LIVE MAURO ERMANNO GIOVANARDI IN UN IMPERDIBILE SET ACUSTICO.

Giovedi 3 settembre presentazione della serata con un talk acustico al Corona di Faenza in Piazza della Liberta’ con un set acustico dei Whimistical Bees aperto dalle note d’autore di due faentini emergenti di grande qualita’ come Michele Amira e Isabella Del Fagio. La kermesse e’ realizzata grazie alla notissima bottega d’arte Ceramica Gatti che esporra’ la sua linea di ceramica futurista in occasione delle due serate e da Master Clima, una delle aziende leader del settore a Faenza.

In attesa del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti che torna a Faenza per la sua edizione MEI 30 e Lode! Dal 1* al 4 ottobre, ecco una gustosissima anteprima di grande spessore culturale e musicale che si terra’ il prossimo 3 e 5 settembre a Faenza in occasione di Argilla’. Sabato 5 settembre alle ore 18 in Piazzetta della Legna a Faenza, tra Bar Bassi e Bar Rossini, si terra’ la prima nazionale del primo album dei Whimistical Bees
Forse per Vizio, Forse per Gioco prodotto da Materiali Musicali con il sostegno della Regione Emilia – Romagna e il supporto dell’Emilia – Romagna Music Commission. Si tratta di una rock band alternative tutta faentina tra le piu’ di tendenza in Italia in questo momento.  Il loro sound mescola rock alternativo con influenze post-punk psichedelia, cantato in inglese e
italiano, mentre il primo album sara’ tutto cantato in italiano.
Guest e testimonial del concerto sara’ Mauro Ermanno Giovanardi, grande amico di Manuel Agnelli, in un set acustico del suo tour “E poi scegliere con cura le parole” che sta attraversando tutta l’Italia ottenendo un grande successo di critica e di pubblico. Un doppio concerto imperdibile per tutti gli amanti del grande rock d’autore. Presenta Maurizio Marchesi.

Un ritorno sul palco quello di Mauro Ermanno Giovanardi fatto di voce, parole e silenzi che pesano quanto la musica. Un viaggio intimo, tra racconti e canzoni, per scegliere – insieme – ogni parola. Un percorso live che porterà sul palco l’anima esistenzialista e la “leggerezza pensosa” del nuovo lavoro, tra brani inediti e momenti di racconto, in un dialogo diretto e intimo con il pubblico con un set acustico imperdibile.

“E POI SCEGLIERE CON CURA LE PAROLE” è un lavoro che prende forma, prima di tutto, nella sua costruzione sonora.
La parte musicale del disco è stata sviluppata insieme a Leziero Rescigno, che ha co firmato la produzione artistica di tutto il lavoro e con LeLe Battista alla consolle per le registrazioni. Il risultato finale è una Canzone d’Autore del terzo millennio, dal sapore elettronico con i canoni di questo stile assolutamente ribaltati, dove il focus è tutto sulla voce. Tra le collaborazioni figurano: Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà e Alessandro Cremonesi dei La Crus.

Giovedi 3 settembre dalle ore 20, con apertura alle 18 con un aperitivo dj set con Clayc, si terrà invece una presentazione-talk acustica condotta da Giordano Sangiorgi sempre con i Whimistical Bees con l’apertura della musica d’autore di Michele Amira e Isabella Del Fagio, due realtà musicali faentine di altissima qualità’, che racconteranno insieme alla band i loro
progetti tra un brano e l’altro.

WHIMISTICAL BEES
I Whimistical Bees nascono a Faenza nel luglio 2023. La formazione attuale include Tommaso Graziani (voce e chitarra), Davide
D’Alessandro (chitarra e cori), Edoardo Berti (batteria) e Samuele Gordini (basso e cori dal maggio 2025).
Nell’arco di quasi tre anni di attività la band ha calcato palchi prestigiosi come il MEI di Faenza, la Rocca Malatestiana di Cesena, il Parco Ducale di Parma per il compleanno dei Corvi e il Germi LdC di Milano per la rassegna Carne Fresca di Manuel Agnelli ad ottobre 2025. Tra maggio e giugno sono usciti i loro primi singoli Incoscienza Sporca e Verlaine in vista dell’uscita del disco Forse per Vizio, Forse per Gioco il 3 settembre. Il loro sound mescola rock alternativo con influenze post-punk psichedelia,
cantato in inglese e italiano

MAURO ERMANNO GIOVANARDI – BIOGRAFIA
Mauro Ermanno Giovanardi è un cantautore raffinato e poliedrico, da più di 20 anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico. Tra i creatori della scena underground in Italia, fonda nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana. Solista dal 2007, i suoi lavori sono espressioni di ricerca di atmosfere sempre diverse eppure accomunate da un’impronta inconfondibile e sincera, libera di muoversi fra il rock, il pop e la tradizione cantautorale italiana. Pluripremiato nel corso della sua carriera, ha ricevuto per quattro volte la Targa Tenco, oltre ai riconoscimenti del Premio Ciampi, del Premio Lunezia e del Premio De André. Nel 2011 partecipa al Festival di
Sanremo con Io confesso, imponendosi come il vincitore morale di quella edizione e raggiungendo il primo posto nella classifica EarOne come brano più trasmesso dalle radio italiane. Negli anni ha sviluppato un rapporto molto intenso con il teatro lavorando a diversi spettacoli. È stato fondatore insieme a Manuel Agnelli, Giacomo Spazio e Carlo Albertoli dell’etichetta indipendente Vox Pop, con più di 100 numeri di catalogo stampati e distribuiti sia in Italia che all’estero. Direttore artistico di diversi festival di musica e letteratura, “Assalti al Cuore”, “Parola Cantata”, “Equilibri” e “La Mia Generazione Festival”, dove si racconta
quanto la stagione musicale degli anni ‘90 sia stata culturalmente importante e dirompente per gli anni a seguire, sia in Italia che nel resto del mondo. A marzo 2024 dopo quasi 16 anni di assenza è uscito un nuovo disco dei La Crus, “Proteggimi Da Ciò Che Voglio” accolto in maniera entusiastica sia dal pubblico che dalla stampa. Un lavoro capace di far convivere il suono classico della band con quello contemporaneo. Impreziosito da ospiti prestigiosi come Carmen Consoli, Colapesce e Dimartino, Vasco Brondi e il filosofo Slavoj Zizek.

MICHELE AMIRA
Michele Ragazzini, in arte Michele Amira, musicista faentino classe 1997, ha debuttato a ottobre di quest’anno con Pochi Misteri //, un album composto da sei brani – Il tempo perso, UFO in riviera, Qualcosa in più, Reclame, Movida violenta e Gaia Vendetta. Pochi Misteri // è un disco che invita a rallentare, a sospendere l’urgenza di spiegazioni razionali e ad abbracciare la dimensione enigmatica del reale, recuperando il piacere del mistero e del racconto come forma di relazione umana. Nato senza una strategia, scritto in momenti di libertà e poi ricomposto nel tempo, Pochi Misteri // è un’opera di osservazione e ascolto del mondo, che chiede allo sguardo di restare aperto e non definitivo. Gaia Vendetta, ispirata a casi di cronaca di fine Novecento e sul rapporto fra potere opaco fra potere e realtà, ne è il fulcro simbolico: una riflessione sulla distanza del potere e sul bisogno di un risveglio collettivo, che attraversa tutto l’album come un filo sotterraneo.

ISABELLA DEL FAGIO
Isabella Del Fagio, cantautrice faentina classe ‘94, inizia a scrivere compiuta la maggiore età, dopo aver sperimentato vari strumenti quali violino, pianoforte, ukulele e chitarra. Prendendo ispirazione dalle musicalità e dalle penne di cantautori italiani
di spicco quali Fabrizio De Andrè, Rino Gaetano, Stefano Rosso e Giorgio Gaber, compone musica e testi che raccontano le storie di chi spesso non ha voce o non viene ascoltato, con l’urgenza di descrivere la sua visione del mondo che la circonda. I suoi accompagnamenti leggeri sostengono testi densi di significato che richiedono un ascolto accurato ed attento. Attualmente si sta specializzando in Musicoterapia presso il Conservatorio Maderna-Lettimi di Cesena e precedentemente presso il Conservatorio G.Verdi di Milano e mantiene attivo il percorso di teatro-canzone con la compagnia “Voci”, portando sui palchi lo spettacolo “Io vado Madre”. Ad ottobre 2025 esce Confini, il suo ep di esordio, che si pone l’obiettivo di raccontare una visione più ampia di come canonicamente consideriamo i confini del mondo e dell’uomo. Il disco si articola in 5 brani inediti delineati in un continuum narrativo che descrive le varie accezioni e sfaccettature del confine, da quello geografico, a quello fisico, a quello mentale e di come questi siano fluidi, vari ed i loro spazi siano più ampi di quelli immaginati. Tra le finaliste del Premio Lauzi e del Premio De
Andre’, ha vinto la prima edizione di Stelle per Lucio.