Dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha fatto registrare oltre 30.000 presenze, torna dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna) l’edizione “30 e lode!” del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.
Quattro giorni di crossover musicale con al centro come sempre la grande attenzione verso la musica delle nuove generazioni.
La sera del 3 ottobre Cisco si esibirà al MEI di Faenza e nell’occasione ritirerà il “PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente” edizione 2026.
Dal 2014 il Premio creato e coordinato da Federico Guglielmi e Giordano Sangiorgi, è stato assegnato a Mannarino, Cesare Basile & Iosonouncane, Motta, Brunori Sas, Zen Circus, Giovanni Truppi, Colapesce Dimartino, Amerigo Verardi, C’Mon Tigre, Lucio Corsi, Estra ed Eugenio Finardi.
Da oltre trent’anni sulle scene prima con i Modena City Ramblers e poi in proprio, Stefano “Cisco” Bellotti si muove da sempre tra folk, rock e canzone d’autore. Il suo ultimo album “Reduci” è il definitivo coronamento del suo ispirato storytelling e di un percorso solistico all’insegna dell’indipendenza di gestione e di pensiero.
Sempre il 3 ottobre, Motta sarà ospite del MEI per una giornata speciale dedicata al decennale di “La fine dei vent’anni”. Pubblicato nel marzo 2016, il disco è diventato un lavoro-cardine della nuova canzone italiana e della generazione indie, conquistando anche il “PIMI”. A dieci anni dalla sua uscita, il cantautore toscano ripercorrerà la storia e l’eredità dell’album in un incontro pubblico pomeridiano con Federico Guglielmi. In serata, sul palco centrale della manifestazione, riceverà un premio e si esibirà dal vivo con una selezione delle sue canzoni.
Il 3 e 4 ottobre torna a Faenza l’8° edizione della Fiera del Disco, organizzata dal MEI e dal Music Day Roma presso il Salone delle Bandiere di Palazzo del Comune. Due giornate a ingresso libero dedicate al collezionismo musicale, con oltre 30 espositori da tutta Italia tra vinili, CD, libri, memorabilia e rarità. In programma anche incontri e firmacopie con protagonisti della musica italiana, tra cui Tullio De Piscopo, che presenterà il cofanetto celebrativo “80 Tullio” e riceverà un premio alla carriera, e il compositore Alfredo Tisocco con il libro “Il violinista nel deserto“.
Sono inoltre ufficialmente aperte le iscrizioni a MEI Superstage (https://meiweb.it/partecipa/), la principale piattaforma dedicata alla valorizzazione della musica indipendente italiana. Dopo le oltre mille candidature raccolte nell’ultima edizione tra artisti, etichette e operatori del settore, il contest si prepara a tornare anche nel 2026 con nuove opportunità, showcase e premi rivolti alla scena emergente nazionale.
Guardando al futuro, il MEI sta già lavorando alle celebrazioni per i trent’anni della manifestazione. Tra i progetti in cantiere figurano la realizzazione di un docufilm dedicato alla storia del Meeting, una nuova pubblicazione editoriale che aggiorni i volumi già usciti sul MEI e su Faenza Rock e una speciale compilation realizzata insieme a Opera Indie, l’orchestra rock sinfonica che ha reinterpretato in chiave classica, corale e rock alcuni dei più significativi brani della musica indipendente italiana degli ultimi trent’anni.
Il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti è una delle piattaforme di scouting per la nuova musica italiana indipendente ed emergente. Fin dalla prima edizione, la manifestazione è stata la piattaforma di lancio della nuova scena indipendente ed emergente italiana con artisti che sono diventati pilastri della musica in Italia (tra gli altri Diodato, Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Pitura Freska, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione, Marta sui Tubi, Offlaga Disco Pax, e tantissimi altri) e ha premiato emergenti oggi considerati punte di diamante della nuova scena artistica del nostro Paese (come Ermal Meta, Fulminacci, Lo Stato Sociale, Ghali, I Cani, Canova, Calcutta, Zibba, Mirkoeilcane, Le Luci della Centrale Elettrica, Motta, Colapesce, Cosmo e tanti altri). Tanti sono stati anche gli artisti che hanno mosso i loro primi passi proprio al MEI, come ad esempio Daniele Silvestri che nel 1997 allestì un suo stand espositivo e più recentemente i Måneskin, che al MEI di Faenza hanno realizzato il loro esordio fuori da Roma. Durante i suoi 30 anni di attività il MEI, con le sue edizioni ufficiali insieme alle tante edizioni speciali (a Bari, Roma e in altre città), ha registrato un totale di 1 milione di presenze, la partecipazione di 10mila artisti e band dal vivo, 5mila realtà musicali coinvolte in expo e convegni e 1000 giornalisti (più di 100 dal resto d’Europa) che hanno parlato del MEI contribuendo a renderla la più importante vetrina della nuova e nuovissima musica italiana. È l’unico festival che ha avuto ben tre esordienti che hanno poi vinto il Festival di Sanremo: Ermal Meta, Diodato e i Måneskin ed l’unico ad avere premiato per bene due volte Lucio Corsi prima del suo boom al Festival di Sanremo. Da 15 anni al MEI si tiene ORI – Onda Rosa Indipendente, contro il Gender Gap nel settore musicale che ha premiato tra le altre, Giulia Mei, Daniela Pes e Dada Sutra delle Bambole di Pezza.


