A CARA FORLI IL 5 E 6 SETTEMBRE IL GAZEBO DI VAI LISCIO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER RACCOGLIERE TESTIMONIANZE, FOTOGRAFIE, MATERIALI E MEMORIE PER UN DOSSIER PER IL LISCIO PATRIMONIO DELL’UNESCO. MENTRE SABATO 5 SETTEMBRE SI APRIRA’ CON LA PREMIAZIONE DEL GIOVANE VIOLINISTA QUINDICENNE FORLIVESE ENRICO SABBATANI, NUOVO TALENTO EMERGENTE DEL LISCIO DELLA GENERAZIONE ZETA E ALFA COMPONENTE DELL’ORCHESTRA SANTA BALERA. LA STORIA DI ROMAGNA FESTEGGIA A CARA FORLI I 45 ANNI DI STORIA SUL PALCO!
A Cara Forlì sabato 5 e domenica 6 settembre sarà presente un gazebo di Vai Liscio della Regione Emilia – Romagna curato dall’Agenzia di Comunicazione BAM per raccogliere in quei due giorni testimonianze, fotografie, materiali e memorie che possano aiutare a preservare e valorizzare questo patrimonio culturale vivo e preparare un dossier per la candidatura del Liscio Patrimonio dell’Unesco.
Il Liscio emiliano-romagnolo è fatto di musica, sale da ballo, feste, orchestre e ricordi condivisi. Ma soprattutto è fatto di storie e di persone. Per questo stiamo raccogliendo testimonianze, fotografie, materiali e memorie che possano aiutare a preservare e valorizzare questo patrimonio culturale vivo. Hai una fotografia legata al liscio? Conservi un ricordo legato a una balera?Una locandina, un disco, uno strumento, un abito, un programma di sala? Porta tutto allo stand di Vai Liscio gestito dal BAM, in collaborazione con Materiali Musicali, presente a Cara Forli in Piazza Saffi sabato 5 e domenica 6 settembre e siamo pronti a ritirare ogni tipo di materiale utile e a ricevere ogni tipo di testimonianza, aneddoto e racconto.
Cosa puoi portare al gazebo di Vai Liscio a cura di BAM a Cara Forlì e condividere con noi : fotografie, video e registrazioni audio, aneddoti e testimonianze, locandine e programmi di sala, spartiti e copertine dei dischi, ricordi personali e familiari e tanto altro che ritieni utile.
La Regione Emilia-Romagna ha avviato un percorso di analisi e valorizzazione del Liscio e delle musiche da ballo popolari dell’Emilia-Romagna, per riconoscerle come Patrimonio Culturale, verso la costruzione di un dossier di candidatura per l’inserimento nella lista UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità
Il Liscio non è soltanto un patrimonio da custodire, ma è una pratica viva, che mette in dialogo generazioni diverse e che è importante tramandare.
Partecipa anche tu, ti aspettiamo a Cara Forli! Portiamo insieme il Liscio nel mondo, passo dopo passo!
Sabato 5 settembre sul palco di Cara Forlì la consegna del Premio al quindicenne, nuovo componente dei Santa Balera
Torna, insieme a Cara Forlì, il Premio Liscio nella Rete, il riconoscimento che ogni anno viene assegnato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, sul palco di Cara Forlì, a giovani artisti emergenti del territorio che si avvicinano allo straordinario mondo del liscio. Negli anni precedenti il premio è stato assegnato a realtà importanti come le Emisurela, i Santa Balera, il duo formato da Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini, solo per citarne alcuni, oltre a tanti altri giovani che si sono poi distinti nel settore della musica e del folklore tradizionale romagnolo, contribuendo al suo rinnovamento.
Quest’anno il Premio andrà al giovane violinista forlivese Enrico Sabbatani, 15 anni, uno straordinario talento entrato a far parte del nuovo organico dei Santa Balera. Enrico Sabbatani ha già colpito il pubblico con il suo talento, ricevendo vere e proprie standing ovation grazie al suo violino e alla sua interpretazione della straordinaria Mezzogiorno di Secondo Casadei, brano che replicherà proprio sul palco di Cara Forlì sabato 5 settembre, quando gli verrà consegnato il premio. Un riconoscimento che vuole essere anche un augurio per l’avvio di una straordinaria carriera nel mondo del liscio, così come è accaduto a tanti giovani musicisti che hanno fatto parte dell’orchestra dei Santa Balera e che sono poi entrati a far parte di importanti orchestre del panorama musicale romagnolo.
Il Premio Liscio nella Rete si conferma così, ancora una volta, un volano fondamentale per lanciare nuovi artisti nel mondo del liscio, grazie anche al prestigioso palco di Cara Forlì, e per contribuire al rinnovamento di un panorama musicale che, altrimenti, avrebbe maggiori difficoltà nel trovare un necessario ricambio generazionale. Cara Forlì, attraverso la collaborazione con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, è stata infatti una delle scintille che, insieme alla Notte del Liscio, ha permesso di avvicinare tantissimi giovani alle tradizioni del liscio romagnolo. Il premio assegnato quest’anno a Enrico Sabbatani ne è un’ulteriore conferma.
Vi aspettiamo tutti sabato 5 settembre a Cara Forlì per questo importante momento dedicato al futuro del liscio romagnolo e ai suoi giovani talenti.
La Storia di Romagna nasce nel 1981, debuttando al Centro Internazionale “Ca’ del Liscio” di Ravenna. È una realizzazione di Vincenzo Nonni, ambasciatore della musica romagnola.
formazione:
Dino Gobbi – Violino
Silvano Silvagni – Sax
Gabriele Fussi – Clarino
Milva Montemaggi – Fisarmonica
Armando Apollonio – Chitarra
Giacomo Gherardelli – Voce Maschile
Fabio Guidi – Batteria
Giuliana Amici – Voce Femminile
Il suggerimento di fare un’orchestra di questo tipo fu dato da Raoul Casadei a Vincenzo Nonni, all’epoca direttore della Ca’ del Liscio. Tanti erano gli amanti della musica di Secondo Casadei, che da tempo sognavano di avere un’orchestra che proponesse la lunga e straordinaria storia musicale di questo grande Maestro, simbolo della Romagna.
L’orchestra nasce con lo spirito e l’impegno di eseguire i suoi brani con le stesse modalità e stile e con quel sound tutto particolare che contraddistingue questa musica. È una tradizione che fa parte della cultura popolare di questa terra, un patrimonio da salvaguardare; è vita per gli anziani, e per i giovani è linfa da trarre da queste radici.
Oggi La Storia di Romagna si presenta con una formazione di 8 elementi, con la caratteristica divisa rossa anni ’50, schierati elegantemente sul palco.
Tutto il repertorio è eseguito esclusivamente dal vivo, con grinta, forza e calore; una musica travolgente, carica di emozioni, che fa del ballerino un vero atleta da competizione.
Completano il repertorio tradizionale folkloristico romagnolo, che comunque rimane il suo fiore all’occhiello, i ballabili internazionali di grande successo che arricchiscono il repertorio dell’orchestra, composta da veri professionisti, offrendo così un concerto per chi ascolta e una carica di agonismo per chi balla.
Serata dopo serata, nei locali, nelle piazze e nelle sagre, l’orchestra raccoglie sempre maggiori consensi e successi, il pubblico impazzisce ed è sempre più numeroso, arrivando anche da tanti chilometri di distanza.
Si parla di crisi del settore: forse sono in crisi le orchestre che fanno finta di suonare, e non è questo il caso di questo affiatatissimo gruppo.
formazione:
Ruffilli Roberto – Saxofoni
Vainer Rossi – Batteria
Luca Piva – Basso
Lorenzo Laricchia – Fisarmonica e Tastiere
Gianpiero Bocchini – Chitarra
Riccardo Monti – Clarinetti e Saxofoni
Anna De Leo – Violino
Leonardo Rossi – Clarinetti e Saxofoni
ENRICO SABBATANI
Enrico Sabbatani, 15 anni, frequenta il Liceo Musicale A. Canova di Forlì e studia violino presso l’Istituto Musicale Angelo Masini dal 2024, dopo un iniziale approccio alla musica attraverso la chitarra classica.Dalla fine del 2025 è entrato a far parte dell’Orchestra Giovanile A. Masini in qualità di violinista, proseguendo il proprio percorso di formazione musicale attraverso la pratica orchestrale e lo studio di un repertorio classico e moderno. Nel corso del 2026 si è unito come violinista nell’orchestra Santa Balera, con la quale ha partecipato con entusiasmo a concerti e manifestazioni dedicate alla promozione del liscio romagnolo, mantenendo vivo, attraverso questa esperienza, anche il ricordo dei nonni paterni, appassionati di questa affascinante tradizione musicale.


