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CPM Music Institute, la scuola di Alta Formazione Artistica di Milano fondata e diretta da Franco Mussida, e Fondazione “Il Campiello” per il 5° anno consecutivo rinnovano il progetto di collaborazione che culminerà venerdì 12 settembre con “NOTE E PAROLE”, una speciale iniziativa, nel contesto del Campiello Giovani, che vede gli allievi del CPM, iscritti al corso di Composizione Pop Rock seguiti da Alberto Cipolla lavorare con i giovani scrittori finalisti di uno fra i più importanti riconoscimenti del panorama editoriale italiano che celebra quest’anno il trentennale della sua nascita.

Futuri compositori e scrittori,a inizio settembre, hanno preso parte ad un laboratorio di condivisione in cui la musica si crea a partire dagli gli elaborati letterari. Un progetto formativo a quattro mani con lo scopo di promuove l’incontro e il confronto tra i giovani in arti diverse, la musica e letteratura, che svolgono un ruolo fondamentale, non solo nella comunicazione artistica, ma anche in ambito sociale.

Le composizioni realizzate nell’ambito del progetto ideato da Franco Mussida saranno presentate durante la finale del Campiello Giovani che si terrà venerdì 12 settembre,alle ore 19.00, presso il Teatro Goldoni di Venezia. Un appuntamento, su invito, durante il quale la band del CPM Music Institute, la CPM Ultra Pop Band, eseguirà dal vivo le composizioni nate dalla collaborazione tra gli allievi del CPM Music Institute e i finalisti del Campiello Giovani, mentre gli attori del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale leggeranno alcuni estratti dai racconti, accompagnati dalle coreografie della Scuola Danza Diaghilev Venezia, fondata da Francesca Siega

L’evento, con la regia di Davide Stefanato, sarà presentato da Federico Basso e Davide Paniate e vedrà anche il contributo musicale di Franco Mussida.

La serata, realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, verrà trasmessa in diretta sul canale Youtube del Premio Campiello.


La CPM Ultra Pop Band è composta da Beatrice Secco (batteria), Tommaso Di Gioia (chitarra), Carloalberto Viani (tastiere), Edoardo Radaelli (voce), Pietro Bombardelli (voce), Paolo Chiocci (voce), Irene Tomassini (voce), Lara Mandelli (voce) e Giulia Bottaro (voce), con il coordinamento artistico del M. Alberto Cipolla.

Nel corso della serata, oltre alla proclamazione del vincitore della 30ª edizione del Campiello Giovani, verranno assegnati anche la menzione per il miglior racconto sul tema della cultura di impresa, in collaborazione con il Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, e il riconoscimento per le tematiche legate alla sostenibilità sociale e/o ambientale, sostenuto da Intesa Sanpaolo (partner esclusivo del Campiello Giovani).

Al progetto hanno preso parte i futuri compositori ed interpreti musicali Giovanni Deidda, Carloalberto Viani, Gianluca Conte Nicola Danese e Matteo Zanaboni, che hanno collaborato con le giovani promesse della letteratura, Valeria Arieti (autrice del racconto “Le cose che cadono”), Giacomo Bonato (“Verso Oriente”), Giacomo Masut (“Ferro e anima”), Chiara Miscali (“Fa male, il mare d’inverno”), Aurora Vannucci (“Un posto nel mondo”).

Il CPM Music Institute (riconosciuto Istituto di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica dal MUR) vanta un programma didattico multidisciplinare con Corsi Triennali e Biennali in cui si consegue il Diploma Accademico di 1° e 2° Livello, titoli equivalenti ad una Laurea Triennale e Magistrale, riconosciute sul territorio nazionale e in tutti i Paesi Europei. Una particolarità del CPM Music Institute è quella di permettere l’incontro tra studenti, di lavorare in team che sciamano verso la realizzazione di un Sogno. E non è successo solo a studenti eccellenti come Mahmood, Tananai, Renzo Rubino, Chiara Galiazzo, Assurditè, Lucrezia, Chiamamifaro e tantissimi altri.A contraddistinguere ulteriormente il CPM Music Institute sono le concrete possibilità di lavoro e le occasioni per esprimere la propria creatività che sono offerte agli studenti durante il percorso di studio, oltre alle esperienze di palco e di casting nel teatro dell’Istituto. Molti di loro oggi lavorano in orchestre prestigiose, suonano e cantano come coristi o musicisti all’interno di band di importanti artisti, da Laura Pausini a Ermal Meta

Dal 1987 il CPM Music Institute si occupa di portare la Musica nei luoghi di disagio sociale. Da 37 anni la Scuola di Musica fondata e presieduta da Franco Mussida ha operato in 2 comunità e 15 carceri italiane, mettendo in atto progetti che hanno coinvolto più di 10.000 detenuti. Il CPM Music Institute segue il progetto CO2 “Controllare l’odio (audioteche di sola Musica divisa per stati d’animo attive in 12 carceri italiane, ideato da Franco Mussida), lavora a San Vittore e collabora con la Comunità di San Patrignano (dove è presente anche un’audioteca attiva). È recente la realizzazione di Wait, il musical rap interpretato da giovani che seguono percorsi riabilitativi, coadiuvati dagli studenti del corso di Composizione Pop Rock. Tutto questo apre la mente e il cuore degli studenti rendendoli musicisti consapevoli.

Non da ultima la CULTURA, da diversi anni il CPM collabora con il Premio Campiello Giovani e il Festival Giffoni.

Franco Mussida (Milano, 1947) è musicista, compositore, pittore e scultore. Un ricercatore sugli effetti della Musica sull’individuo. Ha elaborato un suo specifico Codice Musicale che ha aperto nuove strade per l’uso sociale e umanistico della Musica. È uno dei fondatori della PFM, la Premiata Forneria Marconi, della quale ha firmato molti dei più grandi successi tra cui “Impressioni di Settembre”, un brano mitico e nel Cuore di tanti italiani. È fondatore e presidente del CPM Music Institute di Milano, dal 1984 un modello per la formazione musicale. Dal 1987 tiene laboratori musicali in comunità e in istituti di pena. Ha pubblicato diversi saggi sui poteri del suono e della Musica, tra gli altri “Il Pianeta della Musica” edito da Salani oggi alla sua quarta edizione.

È in libreria e negli store digitali il romanzo autobiografico “Il Bimbo del Carillon, edito da Salani Editore (ottobre 2024, Salani Le Stanze – 400 pagine – 20,00 euro).

Il Campiello Giovani è un concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni, residenti in Italia e all’estero, promosso e organizzato dalla Fondazione il Campiello – Confindustria Veneto. Oggi il Campiello Giovani è diventato riferimento importante per tanti aspiranti scrittori. Il Concorso si articola in tre fasi: la prima prevede che la Giuria di Selezione, composta da vincitori/finalisti delle passate edizioni, da giornalisti e lettori di case editrici, scelga 12 racconti tra tutti quelli in concorso; tra questi il Comitato Tecnico, composto da alcuni specialisti di letteratura moderna e contemporanea, individua la cinquina finalista. Ogni anno i racconti dei cinque finalisti vengono raccolti in una collana ad uso istituzionale, realizzata e curata dalla Fondazione Il Campiello. La terza ed ultima fase del concorso è la designazione del vincitore, che viene scelto dalla Giuria dei Letterati del Premio Campiello e premiato nel corso delle serate conclusive del Premio. Il vincitore del concorso si aggiudica un viaggio studio in un paese europeo.

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