Il primo appuntamento con il tour nazionale di alta formazione “Officine Mobili” si svolgerà nell’incantevole borgo di Quiliano, crocevia tra mari e monti, immediatamente alle spalle di Savona. Per cinque giorni consecutivi, dal 9 al 13 giugno, giovani artisti, aspiranti manager o direttori di comunicazione parteciperanno a tre distinti corsi formativi tenuti da professionisti di chiara fama, affiancati di volta in volta da altri maestri che si alterneranno nel corso delle varie tappe previste.
Nello specifico i tre corsi formativi saranno incentrati sulla scrittura cantautoriale, il cui obiettivo principale è potenziare la capacità descrittiva e il proprio stile di scrittura (maestro in presenza il musicista Pino Marino, che di volta in volta sarà supportato da Cristina Donà, Niccolò Fabi, Mauro Ermanno Giovanardi, Neri Marcoré o Daniele Silvestri); sul management, il cui scopo è elaborare strategie creative di lancio di un progetto artistico e ideare un programma di management generale (maestra in presenza la manager Teresa Mariano, supportata a seconda delle occasioni da Luca Bernini, Antonella Bubba, Andrea Marco Ricci, Emanuela Teodora Russo o Luca Zannotti); il terzo corso sarà basato su immagine e comunicazione, focalizzato su strumenti pratici, utili ad elaborare piani di comunicazione e strategie di promozione impattanti (maestro in presenza il giornalista e scrittore Massimo Poggini, a turno affiancato da Riccardo Bertoncelli, Renzo Chiesa, Daniele Mignardi, Gigio Rancilio o Franco Zanetti).
Organizzato da Borghi Artistici, impresa sociale tra le cui finalità c’è anche quella di realizzare, con la consulenza di esperti, corsi di formazione e qualificazione professionale nei settori di propria competenza, il tour nazionale di alta formazione “Officine Mobili” tra giugno e dicembre farà tappa in numerose regioni, grazie al supporto di promotori territoriali e partner culturali.
Roberto Grossi, presidente dell’Associazione Culturale E20, che organizza la tappa di Quiliano, dice: «Ho aderito a questo progetto con entusiasmo, anche perché il mio percorso imprenditoriale è iniziato partecipando, ormai molti anni fa, a una iniziativa simile a questa: si intitolava “Radar” ed era diretta da Franco Zanetti e dall’indimenticabile Massimo Cotto. In un mondo spesso caratterizzato dall’improvvisazione, avere basi solide è quanto mai necessario».
Nel “manifesto” di “Officine Mobili” si legge: «In Italia, la situazione generale di comprensione, interazione e condivisione lavorativa dell’arte musicale contemporanea ed in particolare di quella emergente, è ridotta in condizioni non più credibili, non più utile a nessuna delle necessità creative, se non del tutto inesistente. L’intera filiera di creazione, produzione e distribuzione indipendente è gravemente a rischio di sopravvivenza, quindi occorre agire e “ri-creare” connessioni reali tra artisti emergenti, artisti affermati, professionisti e giovani che aspirano ad entrare nel mondo del management, della comunicazione e della promozione artistica. Pertanto, occorre creare occasioni di incontro reale e formativo che agevolino le loro aspirazioni. Occorre promuovere e sostenere attività formative pratiche, finalizzate a “cucire relazioni” tra l’artista emergente e le nuove generazioni che aspirano alla gestione manageriale, progettuale e comunicativa del progetto artistico, potenziando in questo modo la nascita di giovani professionisti e maestranze del futuro».
Dopo l’appuntamento ligure a Quiliano, sono già state programmate tappe in Emilia Romagna, Abruzzo e Calabria (luglio), Sicilia (settembre) Veneto, Puglia e Basilicata (ottobre), Lombardia, Toscana e Molise (novembre).
Il talento si cura.
Il lavoro si impara.
Insieme si cresce.
Responsabile della comunicazione Massimo Poggini 335.480355




