Da domani, venerdì 17 luglio, al 30 agosto a Bormio presso il Museo Civico (Via Buonconsiglio, 25)nell’ambito de La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, sarà esposta la mostra “Marcello Carrà. La sindrome del pallone e altri desideri”.
Le opere di Carrà presentano un mondo surreale, popolato di forme strane, che però sono parte del nostro mondo: un mondo che spesso guardiamo distrattamente e di cui non vediamo gli intrecci. Le sue tavole inquietano, intrecciando creature vegetali e animali (insetti soprattutto), particolari del corpo umano e simboli del nostro immaginario– primo fra tutti: il calcio, che fuoriesce dalla testa delle persone come un morbo, una escrescenza che si estende progressivamente occupandone lo spazio.
La mostra propone una selezione delle tavole dei due libri che Carrà ha pubblicato: “Incubus”, da cui sono tratte 10 opere, e “La sindrome del pallone”, da cui sono tratte 20 tavole.
«I desideri possono diventare veleno. E forse lo sono all’origine, veleno, attendono solo di manifestarsi veramente per quello che sono – dichiara Elisabetta Sgarbi – Non importa in quale oggetto il desiderio/veleno si addensi. Può essere anche il calcio. Ma come si fa a raccontare una passione malata, inaggirabile, vorticosa? (E la passione malata, non è una passione più grande). Serve un artista, una invenzione. Serve Marcello Carra».
L’inaugurazione della mostra si terrà domani alle ore 18.00, interverranno Marcello Carrà, Silvia Cavazzi(Sindaco di Bormio), Paola Romeiro Bonazzi (Assessore alla Cultura Comune di Bormio) ed Elisabetta Sgarbi.
Appuntamento in collaborazione con il Comune di Bormio, Provincia di Sondrio, Comunità Montana Alta Valtellina, BPER Banca, BIM Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica, Braulio e Ciaccio Arte.
Marcello Carrà
Marcello Carrà (Bondeno, 1976), laureato in Ingegneria civile, inizia a dipingere nel 1995, durante gli studi universitari. Dal 2008 intraprende un nuovo percorso, realizzando disegni a mano libera di grande formato con la sola penna biro, esposti in svariate fiere d’arte nazionali e internazionali. Le sue opere, spesso ispirate ai maestri fiamminghi come Bruegel e Bosch, riflettono temi legati alla caducità della vita e all’indifferenza umana verso gli altri esseri viventi. Più recente è un ciclo di opere in cui si fondono in modo minuzioso disegno e testi scritti a mano. Con La nave di Teseo ha pubblicato nel 2021 “La sindrome del pallone” e nel 2025 “Incubus”.
Elisabetta Sgarbi
Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È inoltre Presidente di Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 27 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus – Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, prodotto da BibiFilm e Betty Wrong, con Rai Cinema, distribuito da Fandango. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.
La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.
“IL DESIDERIO E LA LEGGE” è il tema di questa 27esima edizione, due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l’autodisciplina, la libertà e la responsabilità.
La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare l’intreccio tra Desiderio e Legge: il fiore e il suo profumo evocano attrazione, movimento e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite, la norma e il rischio. Non c’è opposizione tra i due poli, perché è proprio la Legge a dare forma al Desiderio, rendendolo percepibile, intenso e significativo.
L’edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi nel 2025, due persone che hanno visto nascere La Milanesiana e l’hanno amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival e amico de La Milanesiana.
Con il suo sguardo libero, trasversale e sempre in movimento, La Milanesiana rinnova la propria vocazione a leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione. Il programma è disponibile sul sito ufficiale.
La Milanesiana è organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il Patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.
Main Sponsor de La Milanesiana: A2A, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo, Volvo Car Italia, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Banca Popolare di Milano, Comune di Bormio, Comune di Livigno, Nazione Verde, Grafica Veneta S.p.a.
Partner de La Milanesiana: Burgo Group Spa, FNM, Almo Collegio Borromeo, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, La Venaria Reale, Praia Resort Group, MM SPA, Fondazione AEM, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo, Odissea Cinema, LCA Studio Legale, Corriere della Sera.
La Milanesiana ringrazia: Comune di Ascoli Piceno, Comune di Seregno, Comune di Alessandria, Comune di Colle Val D’Elsa, Comune di Sondrio, Comune di Viareggio, Comune di Crotone, Comune di Gatteo a Mare, Comune di Cervia, Comune di Longiano, Comune di Fidenza, Piccolo Teatro di Milano, Anteo Palazzo del Cinema, Humanitas, Spazio Teatro No’hma, Fondazione Marche Cultura, Impresa edile Gaspari Gabriele, Fainplast srl, Turla, Circolo Cultural-Mente Insieme, Fondazione Ascoli Cultura, Fondazione Umberto Eco, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Fondazione Cavallini Sgarbi, Betty Wrong, CiaccioArte, @Video, Studio Toffoletto De Luca Tamajo, Studio Volpatti, Salone Internazionale del Libro di Torino, Noir in Festival, Feltrinelli, A+G, Galleria Ceribelli, Ornella Bramani, Errestampa, Acinque, Rotary Club Bormio Contea, Comunità montana Alta Valtellina, BPER Banca, Bim Adda, Parco Nazionale dello Stelvio, Levissima, Prometeica, Braulio, Dammann.
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