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OHDIO è il nuovo disco della Tundra, in uscita oggi, venerdì 20 marzo 2026.
Undici brani, 33 minuti e 22 secondi, che iniziano con la noia e finiscono con un funerale. In mezzo: macchine, case, lavoro, nemici, Dio e soprattutto quella sensazione costante di essere sempre un passo indietro rispetto a ciò che si desidera davvero. 


Link: https://open.spotify.com/intl-it/album/4IWRffyzbHhRApcMWKykHO?si=oA9YKhdSQ7eWFlpCyNgutA


OHDIO raccoglie l’urgenza che la band porta sul palco da tempo: suonare per liberarsi, trasformare la tensione in energia condivisa. Un lavoro rumoroso, di dinamiche che esplodono e poi si ritraggono, che prende la frustrazione e la restituisce amplificata, senza mediazioni né filtri. Non cerca risposte né offre consolazioni: alza la voce, si irrigidisce, resta addosso. Chiede solo di essere attraversato, dall’inizio alla fine. È una musica che non predica resilienza né invita a guardare il bicchiere mezzo pieno, ma accetta rimpianti e rabbia come parte integrante dell’esperienza umana. Una chiamata implicita all’ascoltatore: sfogarsi insieme.
Racconta la Tundra: “”Oh Dio” per noi sono due parole perfette per riassumere i temi del disco.  Le abbiamo fuse in una singola parola, per schiacciarne l’intonazione, per non avere vie di fuga: perché nel tempo di un respiro si riassuma la reazione a quel casino che ci rende disperati e immobili, rassegnati.”
OHDIO nasce quando persino la settimana “buona”, quella in cui tutto sembra filare liscio, si rivela una corsa continua: un tentativo disperato di ritagliarsi briciole di libertà in un’esistenza interamente assorbita da lavoro, obblighi e incombenze. Nella routine si accumulano fatica, noia lenta e opprimente, il peso dei legami e delle responsabilità. Accanto a tutto questo, una spinta ostinata alla fuga: un desiderio di liberazione doloroso e contraddittorio, mai del tutto risolto.
I brani si definiscono nella tensione costante tra il desiderio di scappare e l’impossibilità di farlo, tra sentimenti repressi, posizioni scomode e una ricerca instabile di senso, mentre tutto intorno sembra chiedere solo adattamento, resistenza e silenzio. Rispetto al primo album, qui spariscono le questioni amorose: niente ex, niente relazioni idealizzate. Al centro ci sono dolori profondi e radicati, celati nella monotonia quotidiana, apparentemente banali ma corrosivi nel tempo. OHDIO è un atto di rottura: contro doveri, catene, nemici e dogmi, musica che reclama spazio.
La Tundra, band alternative-rock di Pisa nata nel 2019, trova nel live la sua dimensione più autentica, tra energia e intensità emotiva. Nel corso degli anni pubblica l’EP Tundra e il disco Nuvole rosa, ragni e guai (2021), arriva in finale a 1M NEXT, vince Arezzo Wave Toscana e porta la sua musica su più di 50 palchi in tutta Italia. In continua evoluzione, nel 2024 entra in studio con Giulio Ragno Favero per registrare OHDIO, secondo album che segna il passaggio a sonorità post-punk più definite, pubblicato il 20 marzo 2026 e anticipato dai singoli PadroneZero catene e Milioni.
TRACKLIST1. Noia2. Zero catene3. Dono di D4. Unicellulare5. Odio6. La macchina7. Interludio 8. Il mio dovere (focus track)9. Padrone10. Un bel funerale11. Milioni
CREDITI DEL DISCOTesti e musica della Tundra.Registrazioni e Mix di Giulio Ragno Favero presso il Redroom Recording Studio di Nodica (PI). Master di Eleven Mastering (RM).Hanno suonato:Daniele Piai – voceFederico Vannelli – bassoLorenzo Mariotti e Matteo Carli – chitarreLorenzo Artigiani – batteriaCover: Federico VannelliEtichetta: Edac Music GroupDistribuzione: Believe Italia

LA TUNDRA PARLA DEL DISCO, TRACCIA PER TRACCIA
NOIAUn pezzo sulle noie e le difficoltà della vita, dove forse è proprio il resistere a dare un senso a tutto.
ZERO CATENEPromettersi libertà in un rapporto è come abbracciare un cespuglio di rovi.
DONO DI D Un brano sulla vita: vista attraverso i nostri dogmi, vista attraverso la Natura.
UNICELLULARETornare a essere inerme, a galleggiare nella materia, impermeabili agli stimoli e agli impegni.
ODIO Una canzone contro gli amici e la compagnia. O forse Odio è solo questo: lo sguardo che si spinge oltre, in cerca di qualcuno da amare, convinto che altrove ci sia qualcosa di meglio.
LA MACCHINA  Quando Dio ti distrugge la macchina, devi ricomprarla a tue spese.
INTERLUDIO bzzzbzzzzbzzzzzbzzzzbzzzzbzzzzbzzzzbzzzz
IL MIO DOVERE Un pezzo sul non avere la forza di fare il proprio dovere, quando manca perfino quella di seguire il proprio piacere.
PADRONE Il desiderio di lasciare amici, amanti, casa, cibo, specchi e lavoro, per respirare un po’.
UN BEL FUNERALE Un testamento essenziale: nessun prete al funerale, custodito in un bigliettino nel portafoglio.
MILIONI Una canzone piena di paura per il futuro, rimpianti per il passato e fatalismo nel presente. Un pezzo che prima accarezza la rabbia, poi la ripone.

TUNDRA | BIOGRAFIA                       

La Tundra è una band alternative-rock di Pisa, che si forma come qualsiasi altra band: qualcuno vuole dire qualcosa con delle canzoni e cerca altre persone che condividono la stessa visione. Suona un mix di post-punk e alternative rock in italiano, con due chitarre, un basso e una batteria. Ha pubblicato un EP dal gusto ancora “pubescente” e un disco da veri sognatori. Ora, però, sembra che qualcosa sia andato storto… e che la rabbia abbia preso il sopravvento.
Composta da cinque elementi, la Tundra muove i primi passi nell’estate 2019. Dopo alcuni concerti nei locali della città natale, durante i quali il gruppo presenta l’EP Tundra, la formazione si concentra sulla scrittura del primo album, Nuvole rosa, ragni e guai, uscito nell’aprile 2021. Il disco, autoprodotto e distribuito in collaborazione da Freecom Hub e Believe Music, parla di relazioni finite e amori alla deriva, alternando sonorità morbide, riconducibili al brit pop, a momenti più aggressive.
Sempre nel 2021 la band si aggiudica le finali di 1M NEXT, vince il concorso Arezzo Wave Toscana e inizia un lungo periodo di concerti, esibendosi tra l’estate 2021 e quella del 2024 su oltre 50 palchi in tutta Italia. La dimensione live è quella in cui La Tundra si esprime meglio, con concerti energici e coinvolgenti. In questo periodo si esibisce in alcuni tra i principali club della scena alternativa italiana, come The Cage (LI), Lumiere (PI), GOB (LU), Circolo Gagarin (VA), Giardini Luzzati (GE), e apre i concerti di Giancane, Tommaso Novi (Gatti Mezzi), Karma e Dutch Nazari. 
Negli anni di militanza live, il gruppo continua ad evolversi musicalmente, producendo nuovo materiale, spesso proposto anche dal vivo. Nel 2024 la band entra al Redroom Recording Studio di Nodica (PI) per registrare il disco assieme a Giulio Ragno Favero, chiamato ad occuparsi anche del mixaggio. Dalla collaborazione nasce OHDIO, la seconda fatica della Tundra, pubblicata da Edac Music Group il 20 marzo 2026: un lavoro che abbandona la precedente linea indie-rock per inoltrarsi in territori post-punk più incisivi, nelle liriche come negli arrangiamenti, rappresentando un passaggio fondamentale nella definizione del progetto. 
Formazione:Daniele Piai (voce)Federico Vannelli (basso e voce)Lorenzo Mariotti (chitarra)Matteo Carli (chitarra)Lorenzo Artigiani (batteria)

IG: https://www.instagram.com/latundra__/