Uscirà venerdì 30 gennaio diecimila scale, il nuovo singolo di Sandra Ru, un brano che si muove come una confessione emotiva: prima sottovoce, poi sempre più forte, fino a diventare uno sfogo necessario. Una canzone che non cerca spiegazioni razionali, ma dà spazio a un dolore che spesso non ha un motivo preciso e proprio per questo risulta ancora più difficile da gestire.
diecimila scale racconta quella sensazione di peso costante, quell’ansia che sembra arrivare da chissà dove, alimentata da standard sempre più alti e da una società in cui sentirsi “abbastanza” è diventato quasi impossibile. È un brano in cui molte e molti possono riconoscersi: il bisogno di buttare fuori tutto, anche quando non si riesce a dare un nome esatto a ciò che fa male.
La forza del singolo sta proprio in questo passaggio emotivo: dall’intimità alla liberazione. La voce accompagna un percorso che somiglia a una salita faticosa, una scala dopo l’altra, fino a trovare il coraggio di gridare ciò che prima restava chiuso dentro. Non è solo dolore, però. È anche un gesto di sopravvivenza, uno spazio in cui respirare per poter andare avanti.
Il brano rappresenta il secondo capitolo di un futuro EP, pensato come un percorso di ripartenza. Una sorta di “riabilitazione emotiva”, in cui Sandra Ru attraversa il proprio passato più buio per ricominciare a vedere il bello delle cose. Non una cancellazione del dolore, ma un attraversamento consapevole, necessario per trasformarlo in qualcosa di diverso.
diecimila scale non offre soluzioni facili. Offre, piuttosto, un luogo sicuro in cui riconoscersi, un pezzo che normalizza la fragilità e la rende condivisibile. È una canzone che dice, senza filtri, che a volte stare male senza un motivo chiaro è già un motivo sufficiente per fermarsi, ascoltarsi e ripartire — anche se con il fiato corto.
Un nuovo passo nel percorso di Sandra Ru, che sceglie di trasformare il peso in voce, e la voce in possibilità.


