Ispirato al celebre romanzo di Ivan Gončarov, Oblomov il nuovo singolo dei PIANO 9, prende forma come una riflessione intensa e contemporanea su procrastinazione, auto-sabotaggio e disconnessione dalla realtà. L’opera non si limita a raccontare l’indolenza del suo protagonista, ma ne esplora le radici più profonde: un sentimento di rifiuto verso un mondo dominato da scadenze, responsabilità e aspettative sociali sempre più pressanti.
Da questa visione nasce il concetto di “oblomovismo”: una condizione esistenziale fatta di inerzia consapevole e dolorosa, in cui il desiderio di cambiamento si scontra con l’incapacità di agire. È il blocco di chi, pur intuendo la direzione giusta, resta immobile per paura, stanchezza o insofferenza verso una realtà scandita da ritmi frenetici e dinamiche opprimenti.
In questo scenario, rifugiarsi nel proprio universo diventa una scelta tanto rassicurante quanto sterile: una comfort zone caratterizzata da un continuo fare e disfare, senza mai giungere a una conclusione. Tutto resta sospeso, in un perenne stato di trasformazione, dove ogni tentativo sembra destinato a ricominciare da capo.
A rafforzare questa visione contribuisce il suggestivo videoclip realizzato dalla sand artist Gabriella Compagnone: un’opera visiva ipnotica e simbolica, che si costruisce e si dissolve senza sosta, incarnando perfettamente l’idea di un ciclo infinito, privo di una forma definitiva.
Oblomov diventa così un racconto che è anche specchio delle contraddizioni contemporanee, in cui immobilità e inquietudine convivono, dando voce a un disagio tanto personale quanto universale.
I PIANO 9 nascono a Roma nel 2011 e si affermano nel tempo come una presenza solida nella scena alternative grunge italiana. Il nome della band è un omaggio al film “Plan 9 From Outer Space” di Ed Wood, passato alla storia come uno dei peggiori mai realizzati: una scelta che riflette fin da subito l’attitudine ironica e controcorrente del progetto.
Dopo un’intensa attività live nella capitale, la band esordisce discograficamente nel 2019 con “Overbooking”, un lavoro che si impone come voce fuori dal coro, capace di emergere in un contesto che spesso ignora chi sceglie di non conformarsi.
Nel 2025, a seguito di un cambio di formazione, i PIANO 9 tornano in studio con nuovo materiale e, soprattutto, con una rinnovata consapevolezza artistica. Questo percorso li conduce verso sonorità più mature e riflessioni più profonde, con uno sguardo lucido rivolto sia all’interiorità che alla realtà contemporanea.
Sotto la guida di Valerio Fisik – che cura registrazione, mix e mastering – i nuovi brani restituiscono atmosfere acide e torbide, attraversate da una forte componente melodica. Il risultato è un equilibrio tra tensione e fascino, in cui testi e suoni si fondono dando vita a un’esperienza intensa e coinvolgente.
Cinque musicisti, uniti dalla passione per sonorità e concept che oscillano tra disadattamento, introspezione e impegno. Cinque sensibilità diverse che convergono in un’unica energia, viva e in continua evoluzione.
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per la band: nuovi suoni, nuove direzioni e un disco in lavorazione che si prospetta come un vero e proprio manifesto, capace di racchiudere l’essenza più autentica dei PIANO 9.
ASCOLTA “OBLOMOV”!




