C’è una linea sottile che separa il passato dal futuro. NewAir sceglie di percorrerla tutta con “Destiny”, il nuovo album disponibile sulle piattaforme digitali per St’Art Factory / ADA Music.
Dietro il progetto c’è Gabriele Carone, artista e produttore romano che negli anni ha costruito un’identità sonora capace di fondere nostalgia analogica e visione contemporanea. Con “Destiny”, NewAir firma un lavoro che guarda apertamente all’estetica synthwave e alle sonorità elettroniche rétro, trasformandole in un racconto emotivo e cinematografico.
Le quattordici tracce che compongono l’album si muovono tra sintetizzatori analogici, melodie evocative e paesaggi sonori immersivi. Da “Seven” a “Planet”, passando per “Sea of Tears”, “Big City Lights” e “Animal in Me”, ogni brano rappresenta una tappa di un percorso interiore dove il concetto di destino diventa metafora di scelte, incontri e trasformazioni personali.
Più che una semplice raccolta di canzoni, “Destiny” si presenta come una vera esperienza narrativa. Un disco che richiama l’immaginario degli anni Ottanta senza rinunciare a uno sguardo rivolto in avanti, costruendo una colonna sonora ideale per chi continua a dialogare con i propri ricordi mentre immagina il futuro.
«Con Destiny ho voluto creare uno spazio sospeso tra memoria e immaginazione, un viaggio sonoro capace di evocare immagini, emozioni e frammenti di vita», racconta l’artista. Un’affermazione che sintetizza perfettamente l’essenza del progetto: musica che non si limita a essere ascoltata, ma che invita l’ascoltatore a costruire il proprio film interiore.
Classe 1994, NewAir porta avanti da anni una ricerca che unisce synthwave, deep house, elettronica cinematografica e cultura visuale. Dopo collaborazioni con etichette internazionali e una formazione che comprende studi in produzione musicale e composizione per film e videogiochi, l’artista continua a esplorare nuove possibilità espressive mantenendo uno sguardo costantemente rivolto tra memoria, innovazione e identità.
Con “Destiny”, NewAir aggiunge un nuovo tassello a un percorso artistico sempre più definito, confermando la sua capacità di trasformare suoni e atmosfere in immagini, emozioni e storie.


