Esce “La Tempesta (Twist)”, il nuovo singolo frutto della collaborazione fra i cantautori Matteo Farge e Alex De Vito, dove il twist incontra il cantautorato. IL CONTRASTO FRA LA LEGGEREZZA DELLA MUSICA E L’IMPEGNO DEL TESTOUn brano che prende l’energia leggera del twist e la miscela all’impegno del cantautorato, grazie a un testo colmo di immagini malinconiche, quotidiane ed introspettive. Dentro la canzone convivono supermercati, estati invincibili, Dylan Dog, il cielo di Capri, paure contemporanee e la voglia di arrivare indenni al venerdì. Un contrasto continuo tra ritmo e inquietudine esistenziale.«Il twist è un ballo vuoto e leggero», racconta FARGE, «quindi ci abbiamo messo dentro il peso delle parole».Con “La Tempesta (Twist)”, FARGE e Alex De Vito vogliono costruire il primo twist cantautorale, fuori dagli schemi tradizionali: un ballo leggero che trasporta con sé pop esistenziale, immagini urbane e malinconia.UN BRANO PRODOTTO IN GIRO PER IL MONDO“La Tempesta (Twist)” ha un sapore internazionale; scritta tra l’Abruzzo e Roma da Matteo Farge e De Vito, è stata arrangiata in Spagna da Giovanni Liotta, registrata a Roma presso “I Colossi della Musica” e mixata a Los Angeles da Lukas Cuman, ingegnere del suono di Vasco Rossi.UNA COPERTINA PARTICOLAREA rendere il progetto ancora più genuino è la copertina del singolo, realizzata da Enrico Di Carlo, un bambino di sei anni di Padova appassionato di Dylan Dog. Un disegno spontaneo e istintivo, scelto proprio per conservare uno sguardo libero e non addomesticato.
Ascolta “La Tempesta (Twist)” su Spotify
__________________
TESTO “La Temptesta (Twist)”
L’inverno, il silenzio, il rumore del vento, i tuoi post
La neve, il Natale, un maglione, mio padre, i miei stop
Il freddo che sento, un momento, la gente che vola
La storia, la scuola, il futuro, le mie acrobazie
Poi perdersi dentro se stessi e sentirsi anormali
L’Italia che arriva ai rigori poi vince i mondiali
Anche il cielo di Capri, ha i suoi bei temporali
Quando hai l’anima a Bari, tutto il resto ai balcani
Ed ecco la tempesta arriva qui, dentro mia la testa come un twist…
Senza un prete che predica, non mi sembra domenica
Indifferente corro all’Eurospin
al polso un orologio made in swiss
Perché il tempo conviene, conviene segnarlo bene
La fretta di arrivare a venerdì
gli artigli manco fossi Wolverine
per rompere le catene, che mi hanno fatto cadere
Cosa farò domani? Non lo so…
1300 mostri Dylan Dog
Tu dimmi che mi vuoi bene, anche se non mi vuoi bene
Poi, dentro una vecchia foto, ritrovo un pò chi sono, mi metto a fuoco
Noi, sotto il cielo d’agosto
Restiamo un altro po’
Io come il cemento indurito dai raggi del sole
Dopo anni, stagioni, secondi, minuti, le ore
L’estate, gli spari, la guerra, la rivoluzione
poi la vita è la stessa canzone
L’odore del mare, la sabbia infilata nel cuore
Per vivere ancora qualcosa che faccia rumore
E fare tre nodi a un bracciale che porta fortuna
proprio sopra la tua abbronzatura
E mentre la tempesta arriva giù, io guardo alla finestra e arrivi tu
E mi sembra domenica…
Indifferente corro all’Eurospin
al polso un orologio made in swiss
Perché il tempo conviene, conviene segnarlo bene
La fretta di arrivare a venerdì
gli artigli manco fossi wolverine
per rompere le catene, che mi hanno fatto cadere
Cosa farò domani? Dormirò
1300 mostri Dylan Dog
Tu dimmi che mi vuoi bene, anche se non mi bene.
Ho… l’inferno dentro amore,
l’antlantico nel cuore
poche parole
Ho… un Twist in testa amore
E forse una canzone…


