“Mappa di Sangue” è un inno di rivalsa e autodeterminazione. Nasce dalla volontà di mappare il proprio percorso — da Verona a Lecce, attraversando le distanze con la determinazione di chi non ha chiesto permesso per arrivare al vertice. È un brano viscerale, caratterizzato da un sound potente e un’attitudine che fonde l’urgenza del rock degli anni ’90 con una produzione ibrida e contemporanea.
Il brano racconta il superamento del limite. Come recita il testo: “Non serve un permesso per stare al comando”. È una dichiarazione di intenti che celebra il passaggio da “cenere in un angolo” a leader del proprio destino. “Mappa di Sangue” è la voce di chi ha trasformato il rumore di fondo in una frequenza capace di scuotere le certezze.
Il progetto ha già dimostrato di avere una presa immediata sul pubblico, totalizzando già con il primo lavoro “2Squadre” oltre 74.000 visualizzazioni con molte recensioni positive e interviste radiofonicche ricevendo riscontri positivi dalla critica di settore.
Questo brano non è solo musica, è il manifesto di un percorso di crescita artistica che unisce la tecnica produttiva d’avanguardia all’autenticità di una performance vocale cruda e senza filtri.
MAPPA DI SANGUE
(Strofa 1) Guardo lo schermo e i punti si accendono Da Verona a Lecce le voci si vendicano Eravamo cenere in un angolo buio Ora siamo il rumore, siamo il sussulto. Non serve un permesso per stare al comando Ho raddoppiato i battiti mentre stavi guardando.
(Ritornello) E non mi fermo, non ora che il muro è crollato C’è un battito nuovo nel mondo che ho creato Cinquecento motivi per non tornare indietro Spezzo il silenzio, frantumo ogni vetro. È la mia ora, il mio tempo, il mio grido In questa mappa io non sono un estraneo, io sono il leader.
(Strofa 2) Dicono che è fortuna, che è solo un momento Ma non sentono il fuoco che porto qui dentro Ogni città è una tacca sopra la pelle Siamo partiti dal basso, puntiamo alle stelle. Non è un regalo, è quello che ho preso Il conto è pagato e il fiammifero è acceso.
(Ponte / Bridge) Uno, dieci, cento… la conta non finisce Ogni battito è un colpo che non si inserisce In una vita normale, in un posto qualunque Io resto qui, io resto il vertice.
(Ritornello Finale) E non mi fermo, non ora che il muro è crollato C’è un battito nuovo nel mondo che ho creato Cinquecento motivi per non tornare indietro Spezzo il silenzio, frantumo ogni vetro. È la mia ora, il mio tempo, il mio grido… Io sono il leader.
Il brano sarà DiscoNovità Week nel Circuito Airplay in onda 6 volte al giorno dal 06 al 12 luglio 2026 e trasmesso nel programma Riviera Trend distribuito a centiania di emittenti in Italia.


