Dal 21 febbraio è disponibile “Non dovunque e ciascuno”, il nuovo singolo di Emanuele Masini, un brano che affronta uno dei percorsi più complessi e universali: quello di diventare davvero sé stessi.
La canzone nasce da una consapevolezza improvvisa ma condivisa da molti: ognuno di noi cerca, spesso senza accorgersene, di ascoltare il proprio io più profondo e di capire chi vuole davvero diventare. Un tentativo di trovare la propria strada in un mondo che tende sempre più all’omologazione e alla conformità.
Con questo brano Masini chiude il cerchio narrativo del disco “MOSTRI”, affrontando quella che definisce la mostruosità più insidiosa: il tradimento della propria identità, il rischio di allontanarsi da ciò che si è davvero.
Musicalmente il singolo si muove tra cantautorato e sonorità rock alternative, con una scrittura narrativa che invita ad ascoltare il brano con attenzione, lasciando che ogni parola accompagni l’ascoltatore in una riflessione personale sull’autenticità.
Emanuele Masini, nato nella Bassa padana all’inizio degli anni ’80, ha costruito il suo percorso musicale tra studio del pianoforte, esperienze in band e una scrittura maturata nel tempo. Per lui la musica non è soltanto un’industria, ma prima di tutto un’urgenza espressiva e una necessità artistica.
Con “Non dovunque e ciascuno”, Masini propone quindi un brano intimo e riflessivo che invita a fermarsi, ascoltarsi e interrogarsi sulla propria autenticità.




