È fuori ora il videoclip de “La Ninfa”, il nuovo singolo di Edoardo Gili.
Un video che non si limita ad accompagnare il brano, ma ne amplifica il significato, trasformando la canzone in una scena che prende vita davanti agli occhi.
Nel videoclip, Gili entra in scena come voce narrante. Non è al centro dell’azione, ma guida il racconto, lasciando spazio a ciò che accade.
La protagonista è la Ninfa.
Arriva, si muove, danza al tramonto.
È una presenza libera, che attraversa lo spazio senza costrizioni, come se quel movimento fosse già una risposta.
Il cuore del video sta proprio lì: nel passaggio tra ciò che si subisce e ciò che si riconosce.
Un cambiamento che emerge chiaramente anche nelle parole del brano:
“Sai non me ne frega più niente
Distruggi pure quello che rimane
Tutto ciò che gettavi addosso a me
Era solo la tua proiezione”
Un momento di rottura, ma anche di lucidità.
Quando quello che sembrava peso si rivela, in realtà, qualcosa che non apparteneva davvero.
Il videoclip segue questa trasformazione senza forzarla, costruendo un racconto visivo essenziale, fatto di presenza, movimento e luce. Il tramonto diventa lo spazio simbolico in cui tutto cambia: non una fine, ma un passaggio.
Diretto da Andrea Parolo, il video mantiene una linea coerente con il brano: diretto, evocativo, senza sovrastrutture.
“La Ninfa” diventa così non solo una rilettura del mito, ma un gesto contemporaneo: riconoscere, prendere distanza, scegliere di non restare.
Un racconto semplice, ma necessario.




