È disponibile da oggi, venerdì 5 giugno, “Oh Romagna” (https://open.spotify.com), un inno alla Romagna firmato da Moreno “Il Biondo” Conficconi insieme agli E-Wired Empathy e a Peter Tickell.
Il brano prende forma attorno al suono del clarinetto in do, strumento da sempre legato al percorso artistico di Moreno “Il Biondo”, e si sviluppa attraverso un arrangiamento realizzato insieme agli E-Wired Empathy e al violinista britannico Peter Tickell, collaboratore di Sting.
A dare voce e suono al progetto sono:
· Moreno “Il Biondo” Conficconi – Voce, clarinetto in do, Wurlitzer e ARP Pro Soloist
· Giovanni Amighetti – Wurlitzer e JX3P
· Peter Tickell – Violino
· Stefania Morciano – Seconda voce
· Alessandro Marcantoni – Cori
· Luca Nobis – Chitarra acustica
· Giulio Molteni – Basso
· Roberto Gualdi – Batteria
La produzione è di Giovanni Amighetti, insieme ad Alessandro Marcantoni e Moreno “Il Biondo” Conficconi.
Le registrazioni si sono svolte tra Metropolis Studios di Milano e Loft Music Studio di Newcastle.
Con “Oh Romagna”, Moreno “Il Biondo” propone un racconto musicale che affonda le radici nella cultura romagnola e nella sua lingua, valorizzandone il patrimonio espressivo attraverso una veste sonora aperta a influenze e collaborazioni internazionali.
Moreno Conficconi, in arte Moreno “il Biondo”, nasce a Meldola il 29 luglio 1958. Sin da giovanissimo studia musica al conservatorio di Forlì e, già a 14 anni, inizia ad esibirsi come clarinettista e sassofonista in formazioni locali. Negli anni Ottanta, dopo aver fondato la sua prima orchestra – il “Moreno C Gruppo Italia” – e, successivamente, l’“Orchestra Franco Bergamini Classico Internazionale”, la sua carriera compie una svolta quando nel 1990 entra nell’orchestra di Raoul Casadei. Diventa presto braccio destro del “re del liscio”, coordinando in modo intenso l’attività dell’orchestra e partecipando a centinaia di serate all’anno su scala nazionale e internazionale. In quel periodo suona ai grandi festival – come il Carnevale di Rio de Janeiro e il Festival del Liscio a New York – e collabora con artisti di fama, tra cui Tito Puente, Gloria Gaynor ed Elio e le Storie Tese: proprio per loro realizza l’arrangiamento di “La terra dei cachi (The Rimini Tapes)” nel 1996. Nel 2002 fonda l’Orchestra Grande Evento, promuovendo la musica di Secondo Casadei. È protagonista di grandi raccolte musicali che promuovono la tradizione romagnola, da Zaclèn (Padre fondatore) ai nostri giorni e riveste un ruolo attivo anche nella Nazionale italiana cantanti. Dalla metà degli anni 2010 dedica le sue energie a innovare il folk romagnolo. Partecipa a festival prestigiosi come il Ravenna Festival dove per la prima volta il liscio incontra l’orchestra sinfonica, fonda la “Grande Orchestra della Romagna” e l’evento “Colossal del Liscio – Romagna Mia” con 400 artisti coinvolti sul palco. Nel 2014 è Co-fondatore degli Extraliscio, progetto con contaminazioni punk, rock e indie: nel 2021 si presenta al Festival di Sanremo con “Bianca Luce Nera” insieme a Davide Toffolo, ottenendo un buon consenso di pubblico. Dopo l’esperienza con Extraliscio, nel 2024 lancia “Romagna 2.0 – Viaggio nella musica popolare italiana”, un progetto ambizioso in collaborazione con musicisti d’eccellenza come Giovanni Amighetti, Luca Nobis, Roberto Gualdi, Valerio Combass e la voce di Stefania Morciano (Notte della Taranta), all’interno del collettivo E-Wired Empathy. Il debutto avviene con il singolo “Salirà”, uscito l’11 maggio 2024, seguito dall’album Romagna 2.0, che fonde liscio, elettronica, world music e improvvisazione.
https://www.instagram.com/moreno_il_biondo


