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Esce oggi venerdì 19 giugno CEILING DRIP GOSPEL di C’MON TIGRE E TYTO. Un brano dalla genesi particolare, pubblicato contemporaneamente in due progetti, quello del collettivo artistico e quello di Tyto, moniker di Beppe Scardino, una delle voci strumentali storiche e polistrumentista, prezioso collaboratore dei C’mon Tigre sin dagli esordi.

Nessun featuring dunque, ma una scrittura e una rifinitura a quattro mani di una traccia che nasce da una vecchia poesia che Tyto aveva scritta nei giorni della morte di David Bowie e che si è sviluppata mettendo in relazione per la prima volta su disco i due immaginari artistici. Ciò che ne scaturisce è un gospel “domestico” per case che crollano, porte che non si aprono, in un’atmosfera spettrale; quello stato senza nome a metà tra il lasciarsi andare un po’ e il tenersi appena a galla. Non una canzone sull’abbandono, semmai una preghiera laica che cerca di tenere insieme i pezzi mentre tutto intorno capitola.

Così i C’mon Tigre spiegano il loro ruolo nella collaborazione con Tyto su questo brano: “Dieci anni di palchi, lunghi viaggi, notti tarde e mattine presto. Con Tyto non devi spiegarti. Quando ci ha chiesto di fare parte del suo nuovo disco, abbiamo detto sì prima che finisse la frase. Ceiling Drip Gospel è notturno e pulsante, abita quella sensazione precisa di stare dentro qualcosa che cede. I nostri due mondi si sono trovati lì dentro, senza forzature. È la cosa più difficile da ottenere, ed è successa da sola”

La canzone si snoda con un cantato in inglese di C’mon Tigre snodandosi fino una parte in giapponese scritta e rappata da Caterina Yuka Sforza, straordinaria artista già con Nicaragua, Dumbo Gets Mad, che porta la canzone altrove senza spostarla di stanza, evocando nel testo uno scenario livido di pioggia che cade, acqua che entra dai muri, rumore di passi nelle pozzanghere con il desiderio richiamato a denti stretti di una “Dokodemo-Doa”, la porta-che-porta-ovunque di Doraemon, per volare via. Finché non resta che tenersi per mano con i ricordi e lasciarsi trasportare dall’acqua. Nagareyou: lasciamoci andare.

“Ceiling Drip Gospel” è anche parte del nuovo progetto dei C’Mon Tigreche vedrà l’uscita a fine 2026 e da cui sono già stati pubblicati i singoli “K//A\K//A”, “Driver Idle”, “Vanta”; parallelamente è pubblicato come brano che anticipa il prossimo album di TYTO edito da RDR / Peermusic Italia.

Attivo dal 2014, C’MON TIGRE è un duo che incarna l’anima creativa da cui prende forma l’omonimo collettivo, composto da musicisti che condividono la passione di spingersi oltre i confini del suono e del genere. La sua musica, caratterizzata da ritmi ipnotici, melodie avvolgenti e arrangiamenti dinamici, unisce la ricerca artistica a un’immediatezza capace di parlare a un pubblico trasversale, che negli anni è diventato sempre più ampio e appassionato.

Con quattro dischi all’attivo e l’apprezzamento costante della critica specializzata, i C’mon Tigre hanno confermato con “Habitat” – l’ultimo album pubblicato a novembre 2023 – la propria identità artistica unica: quella di un collettivo dal respiro internazionale, in cui musica e arti visive si influenzano costantemente.

C’mon Tigre Ceiling Drip Gospel  – Crediti tecnici e artistici

Testo e musica di Tyto, C’mon Tigre, Caterina Yuka Sforza

Tyto – voce, sintetizzatori, campionatore, flauto, synth bass, produzione

C’mon Tigre – voce, chitarra, sintetizzatori, produzione

Caterina Yuka Sforza – voce

Antonio Castiello – mix e master al JambonaLab,, Livorno

Giulia Conoscenti – cover art

C’MON TIGRE – BIOGRAFIA C’mon Tigre è un duo che rappresenta il cuore creativo attorno al quale si struttura un collettivo omonimo, composto da artisti uniti dalla passione di spingersi oltre i confini del suono e del genere. Il suo stile è una fusione ipnotica di jazz, funk, elettronica e world music, che si traduce in un paesaggio sonoro che sfida la facile categorizzazione. Nato nel 2014, il progetto si è subito ritagliato uno spazio unico nel mondo della musica contemporanea, distinguendosi per il suo approccio innovativo alla composizione, caratterizzato da un profondo legame con le arti visive e le animazioni cinematografiche. La discografia del collettivo riflette il suo incessante impegno nel campo della sperimentazione, ma anche la sua profondità e il suo impegno intellettuale, con album che toccano questioni sociali e politiche e temi come la connessione umana, approfondendo argomenti che facciano riflettere.Ogni loro disco si trasforma successivamente in un’esperienza live immersiva, dove suoni, immagini e narrazione si fondono per creare un viaggio multisensoriale unico e coinvolgente. Il 23 novembre 2023 C’Mon Tigre ha pubblicato il suo ultimo album, “Habitat”, presentato in realtà televisive e radiofoniche nazionali come Radio2 Social Club (Rai2 e Radio2), Rainews 24, Luce Social Club (Sky Arte), La nota del giorno (Radio1), Un giorno da renna (Radio1), Brasil (Radio 1) e nel GR2, Extra (Radio Capital), Musical Box (Radio 2), Battiti (Rai Radio3) e Stay Human (Radio Popolare), L’idealista (Radio3), inserito nelle classifiche dei migliori dischi del 2023 di magazine come Rolling Stone, Panorama, Sentireascoltare, Wired, Rockit, GDM, Rock Nation, Le Rane, Exibart, Indie for bunnies, e raccontato da testate come Rolling Stone, Repubblica, Il Manifesto, Musica Jazz, D di Repubblica, Rockit, Robinson di Repubblica, Buscadero, Vinile, Blow Up, Rumore, Raro più, Sentireascoltare, Huffington Post, Fanpage, Artribune e molte altre. Nel corso degli anni C’mon Tigre ha continuato a evolversi, collaborando con alcuni dei più talentuosi artisti nel campo della musica e delle arti visive: una ricerca intensa e inarrestabile, che lo ha reso uno dei progetti più dinamici e affascinanti, imperdibile per chi è alla ricerca di esperienze sonore uniche e all’avanguardia. Il 6 dicembre 2024, il collettivo ha dato vita a un nuovo capitolo della sua sperimentazione con la pubblicazione dell’album “Soundtrack For Imaginary Movie Vol 1”: un lavoro che lo ha visto adottare un nuovo nome, C’mon Tigre – Instrumental Ensemble, per la composizione di colonne sonore di film immaginari a partire da testi realizzati in collaborazione con l’intelligenza artificiale, nella ricerca di nuovo equilibrio tra creatività umana e tecnologia. DISCOGRAFIA – C’mon Tigre (2014)- Elephant Ep (2017)-  Racines (2019)-  Scenario (2022)-  Habitat (2023)- C’mon Tigre – Instrumental Ensemble, Instrumental Ensemble – Soundtrack For Imaginary Movie Vol 1 (2024)