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In una società che premia esclusivamente i fatti, i risultati concreti e la produttività, c’è chi sceglie di muoversi in direzione contraria per restituire valore a ciò che spesso viene etichettato come insignificante o superficiale. Esce oggi “NUGE”, il nuovo album di Chiara Accardi distribuito da Artist First – disponibile al seguente link. Il progetto prende il nome dal termine latinizzato nugae:  le “sciocchezze” o “cose di poco conto” di memoria catulliana. Con questo titolo, la cantautrice siciliana presenta ironicamente i propri brani come cose di poca importanza per difenderne e rivendicarne il reale valore. “NUGE” si oppone a un presente cinico, che tende a liquidare l’espressione del sentimento come una futilità o una frivolezza: il disco diventa così lo specchio e il grido di una generazione consapevole, che esorta a riconsiderare la complessità della propria dimensione interiore come una chiave di lettura collettiva, sociale e politica, rifiutando di restare anestetizzati in un mondo che ha perduto la capacità di dare ascolto alla propria sensibilità.  L’audacia di “NUGE” si riflette all’interno di brani con intenzioni e registri diversi. Ne è un esempio perfetto “LIBERA”, singolo dal forte respiro civile e sociale, in cui l’urgenza di esprimere il proprio pensiero si trasforma in un vero manifesto identitario che rivendica con onestà la libertà «di professare un’Italia antifascista, magari europeista», smascherando le ipocrisie dei finti moralisti contemporanei. All’interno dell’EP, il sentimento si declina poi attraverso sfumature differenti: la rabbia lucida che segue la disillusione di un amore giovane in “COME FOSSE UN FILM”, la paura dolce e intima di smarrire la parte più autentica di se stessi in “RE LA SOL”, fino ad arrivare al flusso di pensieri viscerale e frammentato di “MI MANCHI MA NON PARLO”. Musicalmente, l’album si inserisce nella grande cornice della “musica di terra”Chiara Accardi spoglia la canzone d’autore dalle sovrastrutture artificiali per cercare un sound reale: gli arrangiamenti rifiutano i suoni sintetici e “di plastica” per fare spazio a strumenti veri, capaci di sostenere la voce senza mai sovrastarla. L’immediatezza e l’irriverenza del folklore siciliano si mescolano così alle sonorità del pop contemporaneo e a calibrate incursioni nell’elettronica. Questa urgenza di materia si riflette anche nell’artwork visivo, caratterizzato da macro-dettagli scabri – la ruvidezza del legno, le crepe delle mura, la durezza della roccia – che descrivono un mondo distopico in cui un regime reprime le emozioni e vieta di innamorarsi, trasformando chi prova sentimenti in un ribelle.  Dopo aver presentato ufficialmente questa nuova veste sonora alla Mind House di PalermoChiara Accardi tornerà sul palco venerdì 26 giugno, al Charleston Club di Roma, dando finalmente una dimensione collettiva e condivisa ai nuovi brani. Qui il link di prenotazione all’evento.  TRACKLISTPROMETTILO (INTRO)Stanca di correreMi Manchi Ma Non ParloLIBERACome fosse un filmRe La Sol Gatto RandagioAutore e compositore: Chiara AccardiProduttore: Fabio RizzoMaster: Giovanni VersariFoto: Martina VaccarinoGrafica: Sofia Lo Giudice

 

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Forte delle recenti partecipazioni alle selezioni e alle audizioni live di importanti contest nazionali come Musicultura 2026 e 1MNEXTChiara Accardi (classe 2002) si conferma come una delle voci più autentiche della nuova scena d’autore. La sua è una “musica di terra”: un pop dall’istinto folk, diretto e sfrontato, che trasforma il sentimento in resistenza. Dopo il debutto nel 2023 sul palco del Green Valley Pop Fest, pubblica il singolo “Stanca di Correre” e cura le aperture per Mille Matteo Alieno. Nel 2024 si esibisce per il 1MAGGIO di Palermo e pubblica “Corona di Curcuma”, brano che la porta sul palco dell’RDS Summer Festival di Messina. Selezionata per il contest Palchibelli, consolida la sua attività live con il tour “Fuori Porta”, toccando Torino per Sofar, la Milano Music Week e aprendo il concerto di Cimini a Mantova. Dopo la partecipazione al Mish Mash Festival e l’apertura del tour dei Ministri a Catania nel marzo 2026, pubblica nello stesso anno “Mi Manchi Ma Non Parlo”, seguito da “Come Fosse Un Film”. Il 19 giugno pubblica il suo primo EP ufficiale, “NUGE”.