Esce oggi, martedì 30 giugno, “Principessa”, il nuovo singolo di Cane sulla Luna: un brano che parla di spazi chiusi nella forma, ma sconfinati nella dimensione spirituale. Al centro, un’immagine semplice e radicale: un bambino vestito da principessa.
Con questo singolo, Cane sulla Luna apre una riflessione sulla libertà di espressione, sull’identità intesa come possibilità fluida e sull’estetica come bisogno essenziale, non come semplice ornamento. Il pezzo osserva la realtà come una fotografia: il giudizio resta fuori dall’inquadratura. Ciò che conta è la forza della verità di ciò che accade e il modo in cui viene colta dagli occhi di chi è presente.
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“Principessa” racconta un amore primordiale, viscerale, mai del tutto nascosto, anche quando coperto da paura e quotidianità. La fiducia – in sé e negli altri – attraversa il testo come una linea spezzata: a volte manca, a volte tradisce, spesso si consuma, ma continua a definire il modo in cui si resta nel mondo. In filigrana, una consapevolezza: non esistono soluzioni, solo il tentativo continuo di accettare ciò che accade, rinnovando lo sguardo. “Un essere umano può solo sforzarsi di accettare la vita, non abituarsi ad amare, ma cercare sempre nuovi spunti, per mirare alle stelle, con la consapevolezza di non poterle raggiungere in una sola vita.”
Gli arrangiamenti si dispiegano in paesaggi sonori dal respiro cinematografico, dove il cantautorato italiano incontra una poesia concreta e si lascia attraversare da melodie luminose. Chitarre, synth e dinamiche si intrecciano con in un equilibrio essenziale, in cui l’elettronica non domina, ma accompagna e amplifica l’emozione del racconto.
“Principessa” inaugura una nuova fase discografica del percorso di Cane sulla Luna, progetto nato nel 2019 da Nicola Pressi e oggi composto da Nicola Pressi, Alessia Sbordoni (voce e sintetizzatori) e Andrea Assogna (batteria e drum pad). Un’evoluzione artistica che prosegue lungo il confine tra canzone d’autore ed elettronica, attraverso una ricerca costante e un linguaggio sempre più ibrido e personale.


