“Chiara” di BAR SANTI è una power ballad indie pop dal sound British, con richiami alle atmosfere degli anni ’80 e ’90.Un ostinato di violino attraversa l’arrangiamento come un viaggio continuo, mentre chitarre riverberate, ritmica e synth notturni si stratificano progressivamente, accompagnando l’ascoltatore fino alla fine del brano senza mai dissolversi.
La parola Chiara emerge da una melodia intensa e quasi drammatica, come un nome che evoca luce e squarcia il buio. La scrittura richiama l’immaginario del primo Vasco Rossi di “Toffee” e le linee vocali di Luca Carboni, mentre le sonorità si muovono tra il mondo contemporaneo dei The 1975 e quello più evocativo dei The Verve.
Bar Santi racconta una relazione impossibile: due linee parallele che non si incontrano mai, sospese tra luce e notte, distanza e ricordi. Nel finale, le voci si sovrappongono in un climax quasi psichedelico e a tratti delirante, amplificando il senso di sospensione e malinconia.
La produzione è affidata a Maninni, che contribuisce a definire un sound moderno ed evocativo, capace di valorizzare l’intensità emotiva del brano.“Chiara” è il primo singolo di un EP in uscita per INRI e segna un nuovo capitolo per Bar Santi, pronto a portare la sua musica anche sui palchi delle prossime date estive.
Bar Santi, il bar delle canzoni rubate, since the 1990. Ingredienti: 50% veracità toscana, 50% dark pop.
All’anagrafe Daniele Barsanti, è un cantautore versiliese: una scheggia brit-pop impazzita che mescola melodie da bar di provincia a un’energia cruda e contemporanea.
Si fa notare nel 2015 quando Saturnino (bassista di Jovanotti) scopre la sua “Lucia” su SoundCloud: arriva la firma con Universal Music Italia, il titolo di Artista del Mese MTV e la rotazione su MTV New Generation.
Nel 2018 vola a Berlino, dove incontra Petra Magoni e dà vita all’EP “Tu che ne sai”. Nello stesso periodo apre i concerti di Francesco Gabbani, portando sul palco un live diretto e senza filtri.
Nel 2020 pubblica “Zingari” (Apollo Records), prodotto con Diego Calvetti: il disco entra nelle radio italiane, attira l’attenzione di Tommaso Paradiso e piazza “Fuori dai locali” nelle classifiche EarOne.
Dai tour alle aperture importanti (tra cui Marco Masini all’Arena di Verona), Bar Santi consolida la sua dimensione live. Dal 2024 evolve verso un suono più urgente e viscerale: nascono così “Appartamenti grigi”, “Dentro un bar” e “Provinciale”, che trovano spazio nelle playlist editoriali Spotify.
Nel 2026 pubblica “Chiara”, primo tassello del nuovo album, confermando un percorso sempre più diretto, autentico e riconoscibile.




