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Un brano che attraversa la città inseguendo qualcosa che forse non esiste più, trasformando il disorientamento in movimento e la stanchezza in un nuovo punto di vista.

Esce oggi, martedì 30 giugno, Na Matina, il nuovo singolo di Adriano che aggiunge un tassello al percorso che conduce verso Portoluna, il suo prossimo album in uscita per peermusic ITALY.

Ascoltalo qui: https://lnk.fuga.com/namatina

Na Matina è il primo e unico brano tra i racconti di Portoluna cantato interamente in siciliano. Una scelta che nasce dalla natura stessa del racconto. Dopo la corsa inquieta di Tano e l’intimità sospesa di Bagno Interstellare, Adriano torna a muoversi tra le strade della sua città affidandosi alla lingua che più naturalmente appartiene a quei luoghi, ai loro ritmi e alle loro contraddizioni. Una lingua capace di contenere insieme ironia, malinconia, quotidianità e appartenenza che accompagna il vagare del protagonista tra il lungomare, gli scogli e il caldo dell’estate, fino a diventare il ritmo stesso del suo cammino.
C’è una sensazione precisa da cui nasce Na Matina: quella di passare un’intera giornata a cercare qualcuno o qualcosa senza riuscire a trovarlo.
 Non necessariamente una persona. A volte è una risposta, un desiderio, una direzione. Qualcosa che sembra vicinissimo e continua invece a spostarsi un po’ più in là.
Il protagonista attraversa la città senza una meta precisa. Cammina sul lungomare, si perde tra gli scogli, cerca di cambiare aria e di lasciare che il movimento produca da solo una soluzione. Ma più passano le ore, più la ricerca si riempie di deviazioni, incontri mancati e distrazioni.
È una storia minima, fatta di piccoli gesti e di strade percorse senza sapere bene perché. Eppure dentro questa semplicità si nasconde qualcosa di universale: la scoperta che, a volte, continuare a cercare e lasciar perdere coincidono quasi nello stesso istante.La svolta arriva quasi per sfinimento. “Mi siddiai”, canta Adriano. Mi sono stancato. E allora non resta che tornare a casa, risalire verso la “Muntagna”, come i siciliani chiamano l’Etna, e guardare la città da lontano.
Forse è proprio lì che Na Matina trova il suo centro: nell’idea che a volte per capire dove siamo bisogna allontanarsi abbastanza da vedere tutto il resto.

Come accade spesso nelle canzoni di Adriano, anche qui il paesaggio non è mai soltanto uno sfondo. Diventa piuttosto una geografia emotivaun insieme di coordinate attraverso cui orientare ricordi, assenze, desideri e piccoli smarrimenti. Elementi concreti che finiscono per raccontare stati d’animo più che luoghi geografici.

Musicalmente Na Matina si muove lungo una traiettoria diversa rispetto agli episodi precedenti. Il ritmo è più cadenzato, funky ma morbido, sostenuto da synth e organi che accompagnano il racconto senza mai sovrastarlo. La leggerezza dell’arrangiamento contrasta con la sensazione di smarrimento che attraversa il testo, creando uno spazio in cui movimento e malinconia convivono naturalmente.
Anche la copertina segue la stessa direzione narrativa. Una Vespa azzurra attraversa una città trasformata in costellazione. Sul suo telaio convivono mare, pianeti, palme, lune e vulcani. È un mezzo di trasporto e insieme una mappa immaginaria, il veicolo perfetto per un viaggio che si svolge tanto nelle strade di Catania quanto nella mente di chi le percorre.
Adriano continua così a costruire il mondo di Portoluna: un universo in cui realtà e immaginazione si confondono, i dettagli quotidiani assumono una dimensione quasi fantastica e ogni canzone diventa un piccolo racconto da abitare.

Adriano è un cantautore dalla forte personalità e si immagina spesso come un cantastorie che raccoglie scene del quotidiano e le trasforma in immagini musicali che non cercano di spiegare tutto, ma lasciano spazio all’ascoltatore per entrarci dentro. Anche quando raccontano malinconie, assenze o piccoli fallimenti, evitano il peso della retorica e continuano a guardare il mondo con stupore.

Bio

Adriano è il progetto del cantautore e illustratore catanese Adriano Di Mauro. Nato nel 2017 come progetto di musica prevalentemente strumentale, nel 2018 la ricerca compositiva di Adriano si evolve con l’inserimento dei testi e del cantato all’interno dei suoi brani. Musica e disegno rappresentano due facce della stessa medaglia: le sue canzoni sono bozzetti a colori fatti di emozioni, sogni, fantasie, ricordi di sensazioni, nei quali synth pop ed elettronica si mescolano con la canzone d’autore italiana.  
A marzo del 2020 Adriano pubblica il suo primo EP, Galleggiare, anticipato dai singoli VieniconmeMovimento Cosa ci facciamo qui?, che ottengono in poche settimane migliaia di ascolti e visualizzazioni e lo portano ad esibirsi in giro per l’Italia. A luglio dello stesso anno esce la bonus track Tropical Beach: un brano estivo che profuma di sabbia rovente e di voglia di libertà e che racchiude in sé tutti gli elementi dell’immaginario di Adriano in una chiave inedita. A dicembre del 2020 Adriano è vincitore del contest del MISH MASH, che lo porta sul palco del festival di Milazzo (ME) ad agosto del 2021, mese in cui partecipa all’Opera Festival a Milo (CT), insieme a Joan Thiele e Ginevra Nervi. 
Nel 2023 esce il suo secondo EP, Panico Mentale, un lavoro dalle sonorità disco-funk, frutto della coproduzione artistica di Andrea Normanno (Cratere Centrale, Ketama126), presentato in anteprima all’Alcart Festival di Alcamo (TP) e anticipato dal singolo Cadono pietre dal cielo. Nello stesso anno il brano In movimento viene scelto per entrare a far parte della colonna sonora della serie Vanina, in onda ad aprile 2024 su Canale 5. Nella prima puntata Adriano esegue il brano dal vivo con la sua band. 
Nel 2026 Adriano torna con tre nuovi singoli, Tano, Bagno Interstellare e Na Matina che anticipano il nuovo album Portoluna prodotto con Marquis (Lumiero, Mago Del Gelato, Marianne Mirage) e in uscita per peermusic ITALY. 

Testo Na Matina

Originale

M’arrusbigghiu sta matina

Mi furriu non ci si chiù

Eri bedda comu u suli

Mi futtisti macari tu

Nesciu fora pi canciari

Tutto u ionnu peri peri ma unni si

Sugnu stancu, mi sentu mali

Ca c’è ncauru ca si mori megghiu accussì

Fora da matina a sira

Vogghiu na matina in più

Na passiata lungo u mari

Agghiunnai macari iu

scogghi scogghi pi cantari

Mi sentu megghiu, Tu ru tu tu

Stammi bene, stammi male

Mi siddiai a stari ca

Mi nni vaiu nda muntagna

Ca di da si viri megghiu sta città

Fora da matina a sira

Vogghiu na matina in più

Fora da matina a sira

Vogghiu na matina in più

Traduzione

Mi sveglio questa mattina

Mi giro e non ci sei più

Eri bella come il sole

Mi hai fregato pure tu

Esco fuori per cambiare

Tutto il giorno in giro, senza sosta

Ma dove sei?

Sono stanco, mi sento male

Qui c’è un caldo che si muore meglio così

Fuori dalla mattina alla sera

Voglio una mattina in più

Fuori dalla mattina alla sera

Voglio una mattina in più

Una passeggiata lungo il mare

Risplendo anch’io come questa giornata

In mezzo agli scogli per cantare

Mi sento meglio, tu ru tu tu

Stammi bene, stammi male

Mi sono stancato di stare qui

Me ne vado in montagna

Perché da là si vede meglio questa città

Fuori dalla mattina alla sera

Voglio una mattina in più

Fuori dalla mattina alla sera

Voglio una mattina in più

Crediti

Testo, composizione, voce, chitarre: Adriano Di Mauro
Produzione artistica, composizione, tastiere, sintetizzatori, percussioni, drum machine: Marquis

Batteria: Pietro Gregori
Basso elettrico: Giovanni Doneda
Voci femminili: Marianne Mirage, Hiroko Hacci, Caterina Yuka Sforza

Mixato da Marquis e Ozzy Nakamura
Masterizzato da Ozzy Nakamura

Illustrazione di copertina e progetto grafico: Adriano Di Mauro

Art direction: Alessia Sparacino

https://www.facebook.com/adrianochefamusica