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Un brano che trasforma frammenti quotidiani in fotografie musicali sospese tra memoria e immaginazione, destinato a restare addosso come la salsedine dopo un bagno nel mare.

Esce oggi per peermusic ITALY Bagno Interstellare, il nuovo singolo di Adriano (prodotto da Marquis), secondo capitolo – dopo Tano – del percorso che conduce verso l’album Portoluna, in uscita a settembre.

Ascoltalo qui: https://lnk.fuga.com/bagnointerstellare

C’è un momento preciso, in certe estati vicino al mare, in cui l’acqua e il cielo si incontrano confondendo l’orizzonte. Restano soltanto il buio, il rumore lontano delle persone sugli scogli, qualche bottiglia lasciata accanto ai teli e la sensazione di galleggiare senza capire dove finisca il Mediterraneo e dove inizi l’universo. È da quell’istante che nasce Bagno Interstellare.

Più che sviluppare una storia continua, Adriano procede per istantanee emotiveFrammenti di esperienze vissute che si mescolano ad altre immaginate e finiscono per condividere lo stesso spazio. Una successione di frame, nati osservando il ticchettio dell’orologio di casa e lasciando affiorare immagini sparse, trasformate poi in canzone.
Sono dettagli minuscoli a costruire il mondo di Bagno Interstellare: uscire scalzi, scappare da una stanza scavalcando la finestra, sdraiarsi nudi su un tappeto, la sabbia di San Giovanni Li Cuti ancora attaccata a una coperta, il gelsomino in fiore. Immagini che custodiscono un’intimità spontanea, in cui anche i gesti più ordinari diventano piccoli spazi di libertà.Ma in questa intimità si muove anche una forma sottile di insofferenza che resta ai margini, nel desiderio di sottrarsi a ciò che tutti sembrano fare, senza domandarsene il motivo.
Forse è qui che Bagno Interstellare custodisce la sua ribellione più silenziosa: nell’idea che esista un altro modo di abitare il mondo, scegliendo cosa lasciare entrare e cosa tenere fuori.

Una possibilità che prende forma attraverso coordinate precise, odori riconoscibili, i colori saturi quasi palpabili e paesaggi che ritornano continuamente nei racconti di Adriano, fino a costruire una geografia emotiva destinata a trasformarsi in linguaggio.

È dentro questa geografia che affonda le radici la Sicilia di Adriano: una Sicilia vissuta dall’interno, che non si manifesta attraverso simboli evidenti ma nel modo in cui atmosfere, luoghi, abitudini e piccoli rituali finiscono per sembrare inseparabili da chi li custodisce.

Anche musicalmente, Bagno Interstellare nasce seguendo lo stesso principio con cui Adriano costruisce i suoi racconti: lasciando che siano le sensazioni a sedimentarsi e i dettagli a trovare spazio senza forzature. Partendo da una prima demo, il brano prende forma insieme a Marquis nel suo studio a Milano, dove synth ispirati agli anni ‘70 iniziano a disegnare un’atmosfera sospesa, attraversata da una nostalgia quasi cinematografica. I cori femminili compaiono in lontananza, più vicini a presenze che a vere voci: elementi rarefatti che ampliano lo spazio attorno, aggiungendo profondità senza interrompere l’equilibrio del racconto. Anche le chitarre si inseriscono seguendo la stessa logica. Elettronica e strumenti suonati convivono e dialogano naturalmente, cercando un equilibrio spontaneo più che una direzione prestabilita. Il risultato è un paesaggio sonoro che sembra muoversi lentamente tra il calore delle cose vissute e la distanza sospesa dei ricordi, senza mai avere fretta di arrivare da qualche parte.

Adriano è un cantautore dalla forte personalità e si immagina spesso come un cantastorie che raccoglie scene del quotidiano e le trasforma in immagini musicali che non cercano di spiegare tutto, ma lasciano spazio all’ascoltatore per entrarci dentro. Anche quando raccontano malinconie, assenze o piccoli fallimenti, evitano il peso della retorica e continuano a guardare il mondo con stupore.

Bio

Adriano è il progetto del cantautore e illustratore catanese Adriano Di Mauro. Nato nel 2017 come progetto di musica prevalentemente strumentale, nel 2018 la ricerca compositiva di Adriano si evolve con l’inserimento dei testi e del cantato all’interno dei suoi brani. Musica e disegno rappresentano due facce della stessa medaglia: le sue canzoni sono bozzetti a colori fatti di emozioni, sogni, fantasie, ricordi di sensazioni, nei quali synth pop ed elettronica si mescolano con la canzone d’autore italiana.  
A marzo del 2020 Adriano pubblica il suo primo EP, Galleggiare, anticipato dai singoli VieniconmeMovimento Cosa ci facciamo qui?, che ottengono in poche settimane migliaia di ascolti e visualizzazioni e lo portano ad esibirsi in giro per l’Italia. A luglio dello stesso anno esce la bonus track Tropical Beach: un brano estivo che profuma di sabbia rovente e di voglia di libertà e che racchiude in sé tutti gli elementi dell’immaginario di Adriano in una chiave inedita. A dicembre del 2020 Adriano è vincitore del contest del MISH MASH, che lo porta sul palco del festival di Milazzo (ME) ad agosto del 2021, mese in cui partecipa all’Opera Festival a Milo (CT), insieme a Joan Thiele e Ginevra Nervi. 
Nel 2023 esce il suo secondo EP, Panico Mentale, un lavoro dalle sonorità disco-funk, frutto della coproduzione artistica di Andrea Normanno (Cratere Centrale, Ketama126), presentato in anteprima all’Alcart Festival di Alcamo (TP) e anticipato dal singolo Cadono pietre dal cielo. Nello stesso anno il brano In movimento viene scelto per entrare a far parte della colonna sonora della serie Vanina, in onda ad aprile 2024 su Canale 5. Nella prima puntata Adriano esegue il brano dal vivo con la sua band. 
Nel 2026 Adriano torna con due nuovi singoli, Tano e Bagno Interstellare, che anticipano il nuovo album Portoluna prodotto con Marquis (Lumiero, Mago Del Gelato, Marianne Mirage) e in uscita per peermusic ITALY.