Erano in due soci e ora sono in 15 mila: la cooperativa Esibirsi, nata a Morsano al Tagliamento nel 2002 grazie a Lucio Bot e Giuliano Biasin, ha raggiunto ora dimensione nazionale tanto da aver chiuso lo scorso anno con 29,3 milioni di euro di fatturato. Una realtà sorta da un obiettivo preciso: essere di supporto ai lavoratori del settore spettacolo nella regolarizzazione delle pratiche burocratiche relative alle loro esibizioni. Ma nonostante la grande crescita, il Consiglio di Amministrazione della cooperativa – composto da Bot come presidente, Biasin vicepresidente e dal consigliere Luigi Buggio – ha mantenuto vivo il rapporto con la realtà da cui tutto ha preso inizio.
E così a inizio settembre sono stati inaugurati a Morsano al Tagliamento non solo la nuova sede ma anche il nuovo CoWorkShow: non un semplice coworking ma uno spazio di lavoro condiviso capace di mettere in rete professionisti e imprese con competenze differenti ma con il filo conduttore del settore creativo e dello showbiz. Il tutto grazie a un progetto di rigenerazione urbana che nel centro di Morsano ha permesso di recuperare degli spazi commerciali che non erano più utilizzati.
Durante l’inaugurazione Biasin ha ripercorso la storia della cooperativa, dalla nascita fino all’attuale dimensione nazionale, illustrando l’evoluzione dei servizi messi a disposizione dei lavoratori dello spettacolo. Il presidente Lucio Bot si è invece soffermato sui risultati economici e, soprattutto, su ciò che il fatturato sviluppato attraverso la cooperativa genera concretamente in termini di compensi agli artisti, contribuzione previdenziale e gettito fiscale.
Questi i numeri di Esibirsi: quasi 15.000 soci e 29,3 milioni di euro di fatturato nel 2025. Dal 2002 oltre 670.000 prestazioni regolarizzate. Nel solo 2025 generati 17 milioni di euro di compensi imponibili agli artisti, 5 milioni di contributi INPS ex ENPALS e 4,4 milioni di IVA.
Numeri che raccontano non soltanto la crescita di un’impresa cooperativa, ma anche un significativo lavoro di emersione e regolarizzazione del lavoro nel settore dello spettacolo. Esibirsi permette infatti a musicisti, cantanti, dj e agli altri professionisti dello spettacolo di svolgere la propria attività in regola mantenendo la propria autonomia artistica e operativa, mentre la cooperativa gestisce gli aspetti contrattuali, fiscali, previdenziali e assicurativi.
Cruciale la decisione presa nel 2020, quando causa pandemia gran parte del settore spettacolo dovette fermarsi. Invece di limitarsi ad attendere la ripartenza, Esibirsi decise di ampliare il proprio ruolo. Il servizio di assistenza diventò anche un punto di riferimento per l’interpretazione delle continue disposizioni normative, per l’aggiornamento sulle misure di sostegno e per l’assistenza ai lavoratori nell’accesso alle indennità previste durante l’emergenza. Quella che avrebbe potuto trasformarsi in una crisi difficilmente recuperabile divenne così una sorta di incubatore e acceleratore.
Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco di Morsano al Tagliamento Elena Maiolla, il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino, il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Markus Maurmair, il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati onorevole Walter Rizzetto e l’eurodeputato onorevole Alessandro Ciriani.
Il sindaco Elena Maiolla ha espresso l’orgoglio dell’Amministrazione comunale per la presenza a Morsano di una realtà ormai di dimensione nazionale. Il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino ha evidenziato in particolare la capacità della cooperativa di trasformare le idee in progetti concreti e che pur raggiungendo numeri di soci e di fatturato particolarmente rilevanti abbia saputo mantenere un forte legame con il territorio, restituendovi valore e ricchezza.
Il consigliere regionale Markus Maurmair ha posto l’accento sul valore del modello cooperativo come forma di sviluppo capace di produrre reddito, fiscalità e ricadute diffuse. L’onorevole Walter Rizzetto ha sottolineato come una realtà delle dimensioni raggiunte da Esibirsi potrebbe avere sede in una grande capitale italiana o internazionale, mentre è riuscita a svilupparsi in un piccolo Comune grazie alla qualità delle idee e delle persone. L’onorevole Alessandro Ciriani ha infine sintetizzato uno degli aspetti centrali del servizio di Esibirsi: consentire a chi opera nella musica, nell’arte, nel teatro e nello spettacolo di concentrarsi sulla propria attività creativa, affidando a una struttura specializzata la gestione di una burocrazia sempre più complessa.


