Aperto il bando dell’edizione 2026 della Rassegna delle Nuove Poetiche d’Autore di Officina Roversi, l’evento bolognese che riaccende i riflettori sulla parola e sulle voci poetiche odierne. La poesia, in tutte le sue forme, è linfa vitale per la società del domani.
Celebrando i settant’anni dalla nascita della storica rivista letteraria Officina – fondata nel maggio del 1955 da Roberto Roversi insieme agli amici Pier Paolo Pasolini e Francesco Leonetti – il progetto di Officina Roversi si conferma una piattaforma di scambio culturale unica, mossa dall’idea della creatività come forza motrice per il rinnovamento della società.
Il bando di partecipazione gratuita al progetto, aperto fino al 3 agosto, non persegue in alcun modo una logica di competizione commerciale, ma punta a valorizzare la qualità e la diversità dell’offerta artistica contemporanea. Diciotto artisti, distribuiti equamente tra le tre sezioni del bando (Canzone, Poesia, Testo per Musica), saranno i protagonisti delle due grandi serate di esibizioni dal vivo che si svolgeranno il 23 e 24 settembre 2026 sul palco del DiMondi Festival, in Piazza Lucio Dalla a Bologna.
Le opere degli artisti saranno valutate dalla Giuria dei Promotori, composta da professionisti, critici, giornalisti e direttori artistici, tra cui Alessandro Bergonzoni, Antonio Bagnoli, Angela Baraldi, Paolo Fresu, Roberta Giallo, Pierfrancesco Pacoda, Anna Scalfaro e Paolo Talanca. Gli artisti che riceveranno le Targhe relative alle tre sezioni saranno protagonisti nella serata conclusiva nella serata conclusiva, in programma il 27 novembre 2026 presso il Teatro Testoni Ragazzi di Bologna, dove si esibiranno prima di ricevere la targa assegnata.
In un’epoca che viaggia a volume troppo alto, la Rassegna delle Nuove Poetiche d’Autore di Officina Roversi sceglie la strada dell’ascolto e della cura, offrendo un rifugio sicuro per la Parola d’Autore. La rassegna nel suo insieme è un invito della città a fermarsi per porgere attenzione a un mosaico di voci che si uniscono per restituire all’arte il suo ruolo più nobile: quello di un pulpito collettivo e necessario.
La manifestazione è promossa da Officina Roversi, rete culturale nata nel 2023 in collaborazione con gli eredi Roversi e numerosi partner pubblici e privati. È realizzata con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, del Comune di Bologna, in collaborazione con DiMondi Festiva e La Baracca – Testoni Ragazzi e il supporto organizzativo di Freecom Hub e Doc Music.


