Omaggio ai grandi della musica faentina: da Sarti a Cicognani, da Caffarelli a Mozzani, da Ossani alla Tamburini, dalla Lama a Todeschini fino a Ino Savini, passando per il presentatore faentino Eddie Ponti, ricordando i grandi della musica faentini viventi come i Maestri Monti e Benini e tanti altri nomi.
Un anniversario importante per Faenza Rock, lo storico contest musicale che nel 2026 festeggia i suoi 40 anni ed, dedicato al “frate rock” Padre Albino Varotti, francescano che con dedizione ha insegnato gratuitamente la musica a generazioni di giovani faentini, contribuendo a creare una scena musicale viva e partecipata, Mentre con questa edizione torna alle origini ritornando nei rioni, dove era partita 40 anni fa, e celebra in pieno i suoi 40 anni ben portati con tanti artisti e band giovanili che oggi si iscrivono in massa a una kermesse ancora longeva e fresca capace di scatenare e dare spazio alla creativita’ giovanile originale per la creazione di musiche e testi personali e inediti. Una grande palestra per le nuove generazioni della musica attuale che hanno necessita’ di una citta’ che valorizzi al massimo la musica mettendola al centro delle sue azioni, in modo unitario, vista la notorieta’ nazionale che porta, attivi un creative hub musicale per supportare le migliori eccellenze artistiche e professionali del territorio e lavori e la inserisca in in un lavoro di crossover a supporto delle altre eccellenze.
Il calendario degli eventi dal vivo di Faenza Rock nei Rioni, che porta nei Rioni gli artisti e band di Faenza e dei Comuni limitrofi con un piu’ stretto legame con il territorio, poi parte dal 9 giugno e arriva al 23 giugno durante le Settimane del Palio nei Rioni in un connubio che vuole portare i vincitori alla finale da svolgersi alla Nott de Biso del 5 gennaio 2027.
Ecco le date: si parte il 9 giugno al Rione Giallo con Whimistical beees, Nomedarte, Blue Visions e 4 Reasons , il 15 giugno al Rione Verde con Sara Ghinassi, Metamorfeo, Moleste Frequenze e Buoni Motivi, il 16 giugno al Rione Nero ci saranno Luca Raggi, The Firefox, giovanissimi della Scuola Media di Brisighella, e Bubba’s Brigada, mentre per le date conclusive si arriva il 22 giugno al Rione Rosso con Robin, Filo, The Wimb e New Drops e al Borgo Durbecco il 23 giugno con Four Chette, Lore’, Anna Sole Dal Monte e Purple People. I vincitori si sfideranno nella finalissima alla Nott de Biso del 5 gennaio 2027 prossimo. Da segnalare che in occasione dell’8 marzo si e’ svolta un’anteprima al femminile di Faenza Rock vinta dalla rapper Trama. Merita di essere citato che in ogni tappa di ogni rione sara’ presente in giuria uno scrittore faentino che giudicherà anche i testi e che presenterà in apertura di serata le sue ultime produzioni. Tra gli aderenti da segnalare, ma le date e i nomi potrebbero ancora variare: lo scrittore di canzoni e testi dialettali e canzoni italiane d’autore Claudio Toschi il 9 giugno, Fabio Mongardi il 15 giugno, Gionata Zarbo il 16 giugno, Mirko Francesconi il 22 giugno e Mauro Gurioli con scrittori dialettali il 23 giugno.
Ricordiamo i vincitori delle ultime edizioni di Faenza Rock, artisti e band tutte di grande valore, tra i quali segnaliamo: Moleste Frequenze, Mattu & Bricchi e Betta, Fratelli & Margherita, Jam Republic, Quarto Stato e Caveja.
I vincitori delle prime due tappe avranno l’opportunità di esibirsi al MEI 2026 – Meeting delle Etichette Indipendenti – previsto dal 1 al 4 ottobre a Faenza, mentre si allestira’ uno spazio per finalisti di Faenza Rock nei Rioni sempre durante il MEI 30 e Lode!.
Faenza Rock: Una storia di musica lunga 40 anni, quest’anno e’ supportata da Materiali Musicali con il Comune di Faenza e Unione dei Comuni e si svolge grazie alla preziosa collaborazione con Studio 52 e Casa della Musica e grazie alle partnership con Credito Cooperativo Ravennate, Imolese e Forlivese, Lega HI Fi e AudioCoop. Il programma sara’ proposto nell’ambito della Notte Rosa, attraverso il Comune di Faenza grazie al Vice Sindaco Andrea Fabbri e l’Assessore al Turismo Simona Sangiorgi.
Nato da un’idea di Giordano Sangiorgi, insieme al cantante Danilo Pittola, recentemente scomparso, e allo scrittore Fabio Mongardi, e a un altro manipolo di musicisti rock dell’epoca, nell’ambito dell’ Arci di Faenza, dei Rioni e delle Band Musicali faentine dell’epoca, Faenza Rock ha rappresentato in quattro decenni una vetrina imprescindibile per la musica originale, contribuendo alla crescita artistica di numerosi talenti locali e alla diffusione della scena musicale faentina in ambito regionale e nazionale.
Faenza Rock si conferma così uno degli appuntamenti più longevi e apprezzati della scena musicale giovanile della Romagna, offrendo occasioni concrete di crescita e visibilità ai nuovi talenti del territorio e rappresenta quest’anno con il connubio con i Rioni, i Club e il Centro Storico un modello di integrazione di eccellenze del territorio per una valorizzazione insieme di Faenza Citta’ Creativa dell’Unesco, un progetto che non pou’ che vedere il MEI e il Palio del Niballo al centro di tale percorso.
Lo staff organizzativo di quest’anno è composto da Giordano Sangiorgi, Emanuele Cattani, Pietro Ghini, Roberta Barberini, Valentina La Rosa, Tommaso Venturelli, Daniele Bernabei, Giovanni Petaroscia e dagli staff de La Birreria, Corona, Fiori d’Acciaio e Rioni. Per i Rioni ci sono Luciano Dalborgo per il Rione Verde, Valerio Zannoni per il Rione Rosso, Damiano Tinelli per il Rione Nero, Luana Sani per il Rione Giallo e Francesco Rigoni per il Borgo Durbecco.
In questo momento di grande vivacita’ musicale per Faenza, oltre ad eccellere con una manifestazione nazionale come il Meeting delle Etichette Indipendenti, Faenza eccelle anche per i suoi giovani artisti che on ogni ambito e settore eccellono a livello nazionale: da citare Whimistical bees per il rock, selezionati da Manuel Agnelli, le Emisurela, nell’ambito folk, e i Santa Balera per il liscio, arrivati al Festival di Sanremo, i Jam Republic nell’ambito del jazz, 18k nell’ambito del nuovo rap ora in tour nazionale, Sara Ghinassi tra le voci kids, John Calzolari tra i senior e Alessandro Ristori nei circuiti della musica top, tra gli altri, un utile indicatore quanto sia centrale, oltre gli altri settori, la musica nella nostra citta’, tra l’altro tutta quella passata dal MEI e dal suo circuito, mentre tra i direttori d’orchestra e di coro grande rilievo nazionale abbiamo Maurizio Benini e Piero Monti e tra i compositori Aurelio Samori’, mentre resta grande il ricordo del Premio della Critica 40 anni fa a Sanremo di Rodolfo Santandrea.
Ogni serata, oltre alla dedica a Padre Albino Varotti, il frate rock noto compositore di musica sacra nel mondo, di Faenza Rock e’ dedicata a un noto musicista e compositore faentino e sara’ ricordato in apertura di serata. Citiamo tra gli altri: Giuseppe Sarti, Antonio Cicognani, Lamberto Caffarelli, Luigi Mozzani, Nilo Ossani, Arte Tamburini, Lina Lama, Giuliano Todeschini e Ino Savini, oltre a figure faentine di rilievo come il presentatore Eddie Ponti e a faentini ospiti come Tes Gabre’. Grandi artisti di cui purtroppo si rischia di perdere la memoria.
Tutte le serate delle sfide di Faenza Rock 40 – Rockmagna Mia partiranno alle ore 21 e saranno a ingresso libero
Ai finalisti sara’ omaggiata una copia di Faenza, Tieni Botta edito da Tempo al Libro di Mauro Gurioli.
Contatti: 349.4461825, segreteria@materialimusicali.it , www.meiweb.it




