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Dal 4 al 6 giugno 2026 Napoli ospita il FRU – Festival delle Radio Universitarie, uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati al mondo della radio universitaria, della comunicazione e dei media digitali. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II attraverso il laboratorio radiofonico F2 Radio Lab, in collaborazione con RadUni.

La manifestazione si svolgerà nello storico Complesso Monumentale dei Santi Marcellino e Festo, nel cuore di Napoli, e riunirà studenti, speaker, operatori radiofonici, giornalisti, professionisti della comunicazione e appassionati provenienti da tutta Italia.

Il programma prevede tre giornate ricche di workshop, panel, dirette radiofoniche, incontri con professionisti del settore, momenti di networking e spettacoli musicali. Tra gli ospiti figurano rappresentanti del giornalismo, della radiofonia nazionale, della comunicazione digitale, del mondo della musica e della cultura.

Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della formazione, dell’inclusione, dell’accessibilità e delle nuove professioni della comunicazione. Il festival rappresenta infatti un’importante occasione di crescita per le nuove generazioni che desiderano avvicinarsi al mondo della radio, del giornalismo e dei media digitali.

Tra gli appuntamenti in programma venerdì 5 giugno è previsto il panel “Io, le percussioni e tutte le radio della mia vita”, che vedrà protagonista Tony Esposito, tra i più importanti percussionisti della musica italiana. Attraverso il racconto della sua lunga carriera artistica, l’artista ripercorrerà le tappe fondamentali del proprio percorso musicale, soffermandosi anche sul rapporto speciale che ha costruito nel tempo con il mondo della radio. E’ previsto, venerdì 5, anche l’intervento di Nando Misuraca, responsabile Sud del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, che parteciperà al panel dedicato alla musica dal vivo, al ritorno degli strumenti suonati sul palco e al valore culturale e comunicativo della musica.

Con oltre vent’anni di storia alle spalle, il FRU si conferma un punto di riferimento nazionale per le radio universitarie italiane, un luogo di incontro tra formazione, innovazione, cultura e partecipazione giovanile.