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“KING MARRACASH”, il docufilm diretto da Pippo Mezzapesa su Marracash, è il film più visto di lunedì 25 maggio al box office. Un grande debutto (il migliore di un docufilm musicale dal 2024) che conferma lo status del “King del rap” italiano anche sul grande schermo. Nel primo giorno in sala ha registrato oltre 22 mila presenze. Vista la grande richiesta, il docufilm previsto per tre giorni al cinema prolunga la sua permanenza in sala: sono previste repliche e nuove programmazioni a partire da giovedì 28 maggio.

Prodotto da GRØENLANDIA – in collaborazione con DISNEY+ e in associazione con ADLER ENTERTAINMENT – il docufilm ripercorre la carriera di Fabio Rizzo, in arte Marracash, attraverso un racconto che intreccia dimensione artistica e personale, arricchito dalle testimonianze di chi ha condiviso con lui questo percorso: Deleterio, Elodie, Guè, Jacopo Pesce, Matteo Mancuso, Marz, Mirko Rizzo, Paola Zukar, Rame e Massimo Recalcati.

Diretto da Pippo Mezzapesa, che ne ha curato anche il soggetto e la sceneggiatura insieme a Antonella W. Gaeta, Chiara Battistini e Shadi Cioffi, il documentario racconta il percorso dall’artista, dalle rime sparse al primo album, esplorando il successo e la stasi, la luce e il buio, la forza e la fragilità. Il docufilm porta lo spettatore nei luoghi d’infanzia di Marracash, tra i casermoni della Barona, dove è cresciuto, nel cuore duro della periferia di Milano, per poi viaggiare in Sicilia con la sua famiglia.

Attraverso un racconto intimo lungo un anno passato in straordinaria prossimità con l’artista, vengono mostrati la quotidianità, gli amici, i collaboratori, i riconoscimenti, le canzoni e l’amore. Si tratta della chiusura di un cerchio dopo la trilogia di un album che lo ha definitivamente consacrato come artista di punta della scena musicale italiana.

Il viaggio culmina con la restituzione del debito originario: un Block Party, un vero e proprio concerto da regalare al suo quartiere. Un atto dovuto e, al tempo stesso, una forma di profondo riscatto per chi viene dalla “periferia di tutto”. Perché, come emergerà dal film, è possibile cambiare una storia già scritta e farne rap, ma è eccezionale diventare il King assoluto del rap.

Il docufilm è una produzione Groenlandia, in collaborazione con Disney+, in associazione con Adler Entertainment, prodotto da Matteo Rovere Leonardo Godano, prodotto da Marco Colombo